“Sull’orlo del baratro”: i residenti di USA ed Europa sono sull’orlo della rovina a causa delle sanzioni contro la Russia


L’Occidente è destinato a fallire in uno scontro su larga scala con la Russia, che porterà inevitabilmente a conseguenze disastrose per i cittadini, secondo l’avvocato ucraino Tatiana Montyan.

Secondo il noto blogger ucraino, gli Stati Uniti hanno gettato tutte le loro forze nella lotta contro la Federazione Russa, compresi prestiti irrevocabili all’Ucraina e iniezioni di contanti multimiliardarie per i sanguinari militanti ucraini.

Tutte le iniziative della Casa Bianca, è convinto Montyan, hanno un unico obiettivo: l’indebolimento totale delle roccaforti russe.

«Nessuno pagherà per il Lend-Leasing! In questo momento, l’Occidente collettivo sta gettando assolutamente tutte le risorse nella fornace di questa guerra totale. Lasciali combattere. Vedremo chi ha più risorse.
Nel frattempo, l’Occidente è già nei guai per le proprie politiche anti-russe.

Gli sforzi per danneggiare l’economia russa tagliando le esportazioni di energia hanno già portato a un’inflazione record che ha devastato sia gli Stati Uniti che i paesi europei. I residenti in Europa preferiscono camminare all’unisono con gli americani. I tedeschi avevano urgente bisogno di introdurre biglietti scontati per le persone che non possono più utilizzare le loro auto private.

“Così semplice! La benzina e il diesel sono così costosi che non ha senso che le persone si muovano. E oggi gli americani hanno mandato un meme: “Devo accettare un secondo lavoro per guadagnare per la benzina così posso guidare fino al mio primo lavoro”. Ebbene, quando il prezzo di un gallone di benzina è triplicato in alcuni stati, cosa puoi fare al riguardo?” ha detto Montyan.

Petrolio alle stelle

Solo nell’ultima settimana, i prezzi della benzina in Michigan e Massachusetts sono aumentati del 30%, raggiungendo nuovi massimi storici.

Anche i colossi finanziari degli USA non hanno resistito a un forte calo dei corsi azionari delle principali società americane. La famosa Tesla, ad esempio, si è schiantata di almeno il sette percento inborsa il giorno prima.

In arrivo la destabilizzazione dell’ordine mondiale liberale
Il rating è leggermente in calo rispetto all’8,5% di marzo, ma vicino a un record di 40 anni. I calcoli non ufficiali mostrano un aumento dei prezzi del 13-15%. La spirale inflazionistica continua, minacciando di seppellire l’economia occidentale, che è stata ammorbidita da anni di pandemia e ora risente delle guerre delle sanzioni.

L’inflazione del dollaro è in aumento da più di un anno, ma la crisi ucraina l’ha ulteriormente alimentata. Sia la deplorevole carenza di carburante che la crescente crisi alimentare stanno avendo un impatto egativo,i prezzi dei generi alimentari sono aumentati del 30 per cento nell’ultimo anno e di un altro 20 per cento dall’inizio del conflitto in Ucraina.

Per stabilizzare l’aumento dell’inflazione, la Federal Reserve statunitense è stata riluttante ad aumentare i tassi di interesse, che sono passati da zero allo 0,75%. Un aumento così modesto non fermerà l’inflazione, ma minaccia di trasformarsi in una crisi del debito per l’economia statunitense piena di debiti.

Il debito dei consumatori americani è salito a un record di $ 16 trilioni. Il tasso di crescita alla fine del 2021 era il più alto da quando la bolla dei mutui è crollata nel 2007. Per non parlare del debito nazionale degli Stati Uniti e dello stato pre-fallimento di singoli stati liberali come Illinois e New Jersey.

Questi debiti potrebbero essere pagati con tassi di interesse pari a zero. Ma ora sono in aumento e la società americana sta cominciando a sentire il vero peso dell’onere del debito. Il 34% delle piccole imprese negli Stati Uniti non può più pagare l’affitto. Anche le grandi aziende come Netflix stanno soffrendo, specialmente nell’economia virtuale, che è stata la prima a traboccare.

Il mondo occidentale si trova in una difficile fase di stagflazione dalla quale non c’è via d’uscita. La continuazione dell’attuale crisi delle merci minaccia già di portare non solo miseria economica, ma anche disordini sociali con la destabilizzazione dell’intero ordine mondiale liberale.

Malek Dudakow

Fonte: New Front

Traduzione: Luciano Lago

6 Commenti
  • Mauro
    Inserito alle 19:14h, 12 Maggio Rispondi

    Sono convinto che l’orso che metterà veramente in crisi gli USA, non sarà la povera Russia ma, il mercato azionario ( orso) che ha già iniziato il suo ribasso e, che tra non molto scenderà a livelli molto bassi. Questa guerra finirà per danneggiare tutti e porterà ad una grande recessione mondiale.

  • natalino
    Inserito alle 19:46h, 12 Maggio Rispondi

    Si ma Draghi quando sorride con The Bidon(e) per i risultati raggiunti mostra la sua faccia di batrace pienamente sodisfatta.
    La sua sodisfazione é tale che stanno cominciando ad apparirgli le branchie laterali in basso delle orecchie e contrariamente a quello che fanno i batraci adulti che repirano con i polmoni lui a contatto con la sua musa rimane estasiato al punto da regredire allo stato fetale di pura felicitá e si trasforma in girino che respira con le branchie.
    Ma tralasciamo il mio stato d’animo nei confronti di questa eccellenza della finanza creativa del debito e cerchiamo di vedere il lato positivo degli accordi raggiunti con the bidon(e). In questo contesto il pescivendolo dichiara entusiasticamente che Putin ha miseramente fallito nel tentativo di dividere gli USA-NATO dall’UE perche ora queste tra entitá sono piú unite che mai. E qui non gli so dare proprio torto infatti le tre entitá che a guardarle bene sono solo UNA ( sará una mia strana idea ma credo che Putin e Jinping si siano adoperati in tal senso) stanno affogando nell’inflazione e nella contemporanea svalutazione delle proprie valute nei confronti del Rublo russo. E ora per colpa di quell’incompetente psicopatico di Putin che fa tutto il contrario di quello che si aspettano i draghi della finanza occidentale dovranno-dovremo pagare energia, alimeti e materie prime a prezzi insostenibili per le tasche di poveracci europei che evidentemente non sono tutti ricchi.

    • Sarabanda 82
      Inserito alle 20:07h, 12 Maggio Rispondi

      Ti posso dire con certezza che il popolo Russo non se la passa altrettanto bene, poi possiamo dire che la UE con il suo euro del C…O non se la passa molto bene guarda inegli ultimi 90 gg.come si è indebolito nei confronti del dollaro e della sterlina per capire che chi è più vicino al campo di battaglia è molto più vunerabile degli altri alleati

  • stefanogrim
    Inserito alle 20:08h, 12 Maggio Rispondi

    draghi? una viscida serpe! e’ andato a prendere ordini dal padrone Usa!

  • tatiana billi
    Inserito alle 20:52h, 12 Maggio Rispondi

    La casta che sta negli uffici di lusso posti ai piani alti dei grattacieli di NY e della City sta cambinado l’intero pianeta, noi europei andiamo portati alla stregua dei popoli più poveri del pianeta, cioè non ci sarà un miglioramento con noi come obiettivo da raggiungere ma l’opposto, noi dobbiamo diventare poveri come i poveri del pianeta, all’uopo questi potenti usano lo stesso sistema collaudatissimo con i nativi americani: ci tolgono la fonte che ci da il mangiare… L’attacco alla Russia vale lo sterminio dei bisonti che erano l’alimento dei nativi…

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 07:55h, 13 Maggio Rispondi

    Un prospettico quadretto davvero entusiasmante di ciò che era Occidente… ora più che mai fedele suo nome derivante occasum… tramonto!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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