Sulla terra e nell’aria…la resistenza palestinese cattura i soldati d’occupazione mentre l’esercito israeliano affoga nelle sabbie di Gaza

Grosse difficoltà per le forze israeliane che tentano di entrare a Gaza.
Le fazioni della resistenza palestinese continuano a prendere di mira i potenziamenti militari delle forze di occupazione, e i media israeliani esprimono il loro timore per ciò che li attende nei prossimi giorni a causa dei combattimenti all’interno di Gaza.

Questa sera, le Brigate al-Qassam, l’ala militare del movimento Hamas, hanno pubblicato le scene di un ordigno antiuomo lanciato su una forza a piedi a est di Beit Hanoun, nel nord della Striscia di Gaza
Inoltre, le Brigate Al-Qassam hanno pubblicato oggi scene dei loro combattenti che si scontrano con veicoli appartenenti alle forze di occupazione, a est del quartiere di Zaytoun nella Striscia di Gaza, distruggendone alcuni.

Il video mostra i combattenti di Al-Qassam che emergono da un tunnel, dopo di che hanno sparato un gruppo di proiettili “Al-Yassin 105” contro i veicoli israeliani, che hanno preso fuoco.
Queste scene pubblicate da Al-Qassam arrivano mentre gli scontri si intensificano all’interno della Striscia di Gaza su diversi fronti.

Delusione israeliana: 16 morti in una giornata sanguinosa
A seguito delle pesanti perdite inflitte dalla resistenza palestinese alle file delle forze di occupazione, il quotidiano Yedioth Ahronoth ha dichiarato: “Dobbiamo sapere che il sentimento che ci ha colpito tutti il ​​7 ottobre tornerà di nuovo, nei prossimi giorni e settimane, a causa dei combattimenti all’interno di Gaza”.

A sua volta, il quotidiano “Maariv”, commentando l’episodio dell’uccisione dei soldati israeliani della “Brigata Givati” nell’attacco al veicolo da trasporto truppe (Tiger) a Gaza, ha dichiarato che “questo veicolo avrebbe dovuto essere il portaerei corazzato da combattimento avanzato di cui disponeva l’esercito israeliano.” “Lo stavamo aspettando da decenni.”

Il giornale sottolinea che “l’enorme investimento del bilancio della difesa avrebbe dovuto prevenire questo disastro.
media israeliani hanno riferito che il numero delle vittime dell’esercito israeliano dopo l’ingresso di terra a Gaza è salito a 16.

Il quotidiano Washington Post ha considerato quello di oggi “uno dei giorni più sanguinosi per l’esercito israeliano”, rilevando che “il numero dei suoi morti è stato circa un quarto del totale dell’intera guerra di Gaza del 2014, durata un mese e mezzo”. .”

A sua volta, Yedioth Ahronoth ha anche indicato, in un commento sugli attacchi contro soldati e veicoli di occupazione, avvenuta oggi, che la minaccia principale per le forze di occupazione “è rappresentata dalle armi anticarro della resistenza palestinese, sottolineando che queste armi sono causa dei i morti nelle file dell’IDF”.

In questo contesto, il primo ministro del governo di Israele, Benjamin Netanyahu, ha commentato i recenti eventi, in un videomessaggio tramite l’applicazione “X”, dicendo: “Siamo in una guerra difficile… e sarà una guerra lunga guerra”, sottolineando che “Israele subirà dolorose perdite durante la guerra”.

Allo stesso tempo, il ministro della “Sicurezza” dell’occupazione, Yoav Galant, ha detto che gli israeliani sono stati uccisi quando le Brigate Al-Qassam hanno preso di mira un trasporto truppe che cercava di penetrare nel nord della Striscia di Gaza, e quello che è successo è stato un “colpo duro e doloroso”, sottolineando che “questa guerra ha un prezzo pesante”.

Da parte sua, il capo di stato maggiore israeliano Herzi Halevy ha sottolineato che “la guerra ha un prezzo alto e doloroso, ma è necessaria”.

Le forze della resistenza palestinese hanno colto di sorpresa il nemico…..(…..).

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

6 commenti su “Sulla terra e nell’aria…la resistenza palestinese cattura i soldati d’occupazione mentre l’esercito israeliano affoga nelle sabbie di Gaza

  1. 27 esimo giorno di guerra, distruzioni apocalittiche, 4000 bambini massacrati, 3000 donne uccise, migliaia di civili mutilati … e Hamas e’ ancora li’, pericoloso come prima, anzi ora certamente di piu’.
    Si, finche’ dura sara’ una guerra sanguinosa da entrambe le parti, e tutto per rincorrere il sogno (l’incubo) della creazione della Grande Israele, dal Nilo all’Eufrate.

  2. a prezzo di quanti morti civili innocenti? se Biden e netanjahu fossero stati destituiti manu militari, non ci sarebbe bisogno di scontri fratricidi.
    Invece siamo sul punto di invocare una guerra con Iran perché è intollerabile vedere versare sangue innocente.

    Siano maledetti i sionisti e gli americani, drogati di guerra.

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