Sulla stampa cinese: oggi gli Stati Uniti agiscono in Ucraina contro la Russia e domani cominceranno ad agire a Taiwan contro la Cina


I media cinesi stanno discutendo della situazione che si sta sviluppando in Ucraina e intorno ad essa. In particolare, gli osservatori cinesi toccano il tema delle pressioni occidentali che la Russia sta affrontando a causa dei processi in atto in Ucraina. Si noti che letteralmente ogni giorno aerei da trasporto militari britannici e americani arrivano in Ucraina, consegnando centinaia di tonnellate di armi e munizioni a questo paese, che molti altri paesi della NATO, inclusi i paesi baltici, la Repubblica Ceca, la Polonia, decidono di inviare armi e equipaggiamento militare in Ucraina.

L’edizione cinese di XHBY scrive che il riempimento dell’Ucraina di armi, per definizione, non può che turbare la Russia e non solo la Russia. Si noti che in questo modo i paesi occidentali confermano che essi stessi stanno spingendo Kiev a utilizzare misure militari. Le parole sulla prontezza per la de-escalation in questo caso sembrano uno “schermo” per l’attuazione dei loro piani.

Il quotidiano cinese “Huanqiu shibao” scrive che i maggiori media americani, aggravando la situazione, non sanno loro stessi a chi nello specifico – Russia o Ucraina – appartengano queste o quelle città. A titolo di esempio si cita un recente rapporto della CNN, dove, dopo le parole del Segretario generale della NATO sul sostegno all’Ucraina, inquadra con la didascalia “Kharkov. Russia”.
Si noti che questa non è la prima puntura del genere dei principali media americani. Per qualche ragione, Ulan Bator è stata designata come capitale dell’Ucraina invece di Kiev. A questo proposito, i giornalisti cinesi ipotizzano che se anche i grandi canali televisivi come la CNN non sono in grado di verificare le informazioni che pubblicano, se non riescono a segnare con precisione i confini di Russia e Ucraina, allora è possibile in qualche modo fidarsi di ciò che generalmente trasmettono nel riferire su questa situazione…

Allo stesso tempo, il quotidiano cinese Huanqiu Shibao cita le parole del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, che ha preso atto delle azioni dell’Occidente per aggravare la situazione in Ucraina. In particolare, è stato notato come Lavrov abbia accusato gli Stati Uniti di compiere provocazioni anti-russe e di utilizzare l’Ucraina come trampolino di lancio anti-russo.

Nave USA mar Cinese

A questo proposito, la stampa cinese ha osservato che oggi gli Stati Uniti agiscono in Ucraina contro la Russia, e domani inizieranno ad agire a Taiwan contro la Cina. Allo stesso tempo, si aggiunge che l’attuazione parziale di tali misure è già in corso: gli Stati Uniti stanno inviando il loro contingente sull’isola, schierando le loro armi e fornendo a Taipei sistemi e complessi d’attacco.

Tutto questo, come notato, fa parte della strategia americana di dominio globale: Gli Stati Uniti non sono in alcun modo in grado di capire che oggi è impossibile per una potenza dominare il mondo. E continuano a vivere nel paradigma della Guerra Fredda, che si sta imponendo al mondo intero.

Fonti Varie

Traduziomne: Luciano Lago

3 Commenti
  • Giorgio
    Inserito alle 18:23h, 28 Gennaio Rispondi

    Negli Usa sono messi proprio male se i loro media citano Ulan Bator come capitale dell’Ucraina al posto di Kiev …..
    danno la misura della loro abissale ignoranza storica, politica e geografica …. e pensare che credono di essere i padroni del mondo.

  • eusebio
    Inserito alle 19:30h, 28 Gennaio Rispondi

    In queste ore una fonte russa fa sapere che molti edifici di Donetsk potrebbero essere stati minati, molte segnalazioni via email ed altri mezzi di comunicazione sarebbero arrivate a cittadini ed autorità che hanno avvertito le forze dell’ordine le quali hanno sgomberato gli edifici segnalati senza però trovare per il momento esplosivi.
    Il falsa bandiera che potrebbe dare inizio alla guerra potrebbe essere alle porte, ormai aerei spia e satelliti NATO hanno mappato tutte le difese russe, i russi hanno fatto uscire in mare quasi tutta la flotta forse per evitare attacchi NATO, continue spedizioni di armi vengono recapitate in Ucraina dove tra l’altro cominciano a scarseggiare le braccia per imbracciarle, solo nell’anno scorso 800000 persone hanno lasciato il paese, probabilmente quelle armi saranno imbracciate da vecchi, donne e ragazzi, così sul piano mediatico sarà ancora più facile accusare la Russia di crimini contro l’umanità.
    L’Ucraina dal punto di vista economico e demografico è in piena catastrofe, pare che nella parte del paese controllata da Kiev siano rimaste solo 35 milioni di persone in rapida fuga, con i 5 milioni di ucraini scappati in Russia dal 2014, a cui si aggiungono i 4 milioni del Donbass e gli oltre due della Crimea, Mosca ci sta ripopolando la Siberia, assieme ai 4 o 5 in fuga dal Kazakhstan per timore di nuove rivoluzioni colorate,
    Una guerra che veda russi ed ucraini scannarsi tra loro farebbe felici i globalisti speculatori e dediti all’usura, però la Russia non combatterà se non necessario, e se lo farà cercherà di eliminare i centri di comando limitando al minimo i danni.
    I russi sono preoccupati anche per le condizioni delle centrali nucleari che vengono spinte al massimo per produrre elittricità, se in caso di guerra dovessero finire nelle mani di terroristi presenti nel paese sarebbe una catastrofe.
    Pare che l’occidente in grave crisi economica, con inflazione e debiti pubblici fuori controllo, si tenga in piedi solo cercando dei nemici esterni, la Russia pare più abbordabile della Cina, ma entrambi sono militarmente molto pericolosi e potrebbero dare lo scossone finale ad un’oligarchia speculatrice globalista ormai tragicamente al tramonto.

  • atlas
    Inserito alle 06:38h, 29 Gennaio Rispondi

    e allora perchè la Cina non propone alla Russia di uscire dall’onu …

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