Sulla stampa cinese: nessuna arma americana permetterà a Taiwan di scoraggiare le forze armate cinesi

Nessuna arma americana consentirà a Taiwan di contenere le forze armate della RPC. La differenza tra le capacità militari dell’isola e della Cina continentale è troppo grande anche per pensare a qualsiasi contenimento del PLA.

Questa opinione è espressa in un articolo pubblicato sul quotidiano cinese Global Times.

I giornalisti della RPC hanno commentato le informazioni sull’inizio dei colloqui di sicurezza militare di alto livello tra i rappresentanti degli Stati Uniti e le autorità taiwanesi, noti come i “colloqui di Monterrey”. Secondo i resoconti dei media giapponesi, Washington dovrebbe fornire all’isola armi per creare un “potenziale asimmetrico”. Secondo il Nikkei, gli Stati Uniti hanno preparato un elenco di acquisti militari per le autorità taiwanesi, inclusi missili anti-nave, sistemi di difesa aerea e sistemi di allerta precoce.

Gli analisti cinesi hanno sottolineato che l’esercito taiwanese non dovrebbe nemmeno pensare di contenere le operazioni militari dell’Esercito popolare cinese di liberazione (PLA), indipendentemente dalle armi americane che ottengono. Secondo gli esperti espressi dalla stampa cinese, le armi cosiddette “asimmetriche” che gli Stati Uniti intendono mettere sull’isola sono inutili per l’assoluta superiorità del PLA.
L’esperto cinese Wei Dunsu ritiene che gli Stati Uniti stiano fornendo a Taiwan armi obsolete. Tali forniture consentono loro di smaltirlo, guadagnando buoni soldi.

Esercito cinese

In particolare, anche gli F-16 aggiornati non consentiranno a Taiwan di impedire all’aviazione militare del PLA di ottenere la supremazia aerea. E gli americani hanno paura di fornire F-35 più avanzati. Credono, secondo Wei Dunsu, che con il loro aiuto l’esercito taiwanese potrebbe provocare un conflitto armato a Pechino.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti
  • bimbomix
    Inserito alle 05:46h, 23 Giugno Rispondi

    Brava Cina

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 08:58h, 23 Giugno Rispondi

    Stavolta per prepotenti planetari yankee si prospetta po’ più duretta che con presuntuosi nippo!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • eusebio
    Inserito alle 21:32h, 23 Giugno Rispondi

    Come riportato dal Global Times nel vertice NATO di Madrid di fine mese saranno invitati anche i paesi del Pacifico Giappone, Corea del Sud, Australia e Nuova Zelanda, probabilmente per mettere a punto un attacco senza preavviso contro il territorio cinese.
    Gli USA sono tecnicamente in bancarotta con un debito pubblico di 30,5 trilioni di dollari e un deficit commerciale strutturale di 1,5 trilioni di dollari annui, per cui l’unico modo per non collassare portandosi dietro la sua oligarchia di supermiliardari fasulli in denaro di carta digitale è il cambio di regime a Pechino.
    Visto che a Mosca non ci sono riusciti, anche in considerazione del fatto che la Russia se lo aspettava da anni e aveva riempito per tempo i suoi arsenali di armi all’avanguardia, devono cercare di cambiare il regime a Pechino senza il supporto di un regime quisling moscovita guidato da Navalny.
    La Cina dovrebbe agire subito, mettere in mare la flotta e occupare Taiwan, tagliando all’occidente la fornitura di microchip come ha fatto la Russia con gas e petrolio.
    Come insegna la Russia, chi colpisce per primo colpisce due volte.

    • Giorgio
      Inserito alle 08:34h, 24 Giugno Rispondi

      Perfetta analisi EUSEBIO ….
      Forza Russia, Forza Cina ….
      Morte all’america ….

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