Sulejmani Martyr: 80 persone uccise nell’ attacco a strutture militari statunitensi

08:40 08/01/2020

L’8 gennaio, l’esercito iraniano ha lanciato un attacco missilistico contro le strutture statunitensi in Iraq. I Guardiani della Rivoluzione Islamica (il distacco d’élite dell’esercito iraniano) hanno chiamato questa operazione “Martire Solimani”. Alcuni resoconti dei media hanno riportato ingenti danni materiali: diversi aerei sono stati distrutti.

La sequenza degli avvenimenti

Il funzionario del Pentagono Jonathan Hoffman ha detto ieri sera a circa 23 ore e 30 minuti nell’ora dell’Europa centrale, l’Iran ha sparato dozzine di missili balistici contro le forze statunitensi e della coalizione internazionale “antiterrorismo” in Iraq.

Secondo una fonte della BBC, citando una fonte dell’amministrazione americana, l’attacco missilistico ha danneggiato una struttura aeroportuale americana vicino alla città di Erbil, nel nord dell’Iraq, così come la base aerea di Ain El Assad, nella parte occidentale del paese.

Secondo fonti dell’intelligence irachena, Newswick ha affermato che l’attacco contro le due istallazioni usate dagli americani è stato effettuato con missili balistici e da crociera.

La televisione Hadat riferisce che diversi velivoli statunitensi sono stati distrutti nell’attacco missilistico di Ein El Assad.

Secondo Si-En-En, diversi iracheni sono rimasti feriti. Sky News Arabia ha riferito che un ufficiale dell’esercito iracheno è stato ucciso e cinque feriti. Secondo PresTv, 80 persone sono state uccise nell’attacco missilistico.

Cosa si sa dell’operazione in Iran

Secondo Pres TV, l’Islamic Revolutionary Guard Corps ha annunciato che un attacco missilistico alla base aerea di Ein El Assad era una risposta all’uccisione del generale Kasem Suleimani.

Mappa delle Basi USA in Iraq

L’operazione è stata chiamata “Martire Solimani”, secondo una dichiarazione dei Guardiani della Rivoluzione Islamica. Tutte le forze statunitensi coinvolte nell’aggressione contro l’Iran saranno obiettivi militari, ha avvertito il Corpo.

L’ex comandante delle forze speciali al-Quds Kasem Suleimani ha twittato su Twitter: “Vi combatteremo”.

Gli avvenimenti sono in pieno sviluppo…….

Fonti: Sputnik news Press Tv

Traduzione Biljana Stojanovic

8 Commenti

  • Eugenio Orso
    8 Gennaio 2020

    Per quanto ci sia il rischio di un conflitto aperto, con il possibile intervento degli sciacalli ebrei d’israele, vi è soddisfazione nel vedere le basi militari d’occupazione illegale dell’asse del male (usa & Co) in fiamme, jet distrutti e cadaveri del nemico in abbondanza.
    Speriamo che la Russia supporti adeguatamente l’alleato e blocchi azioni piratesche di guerra, su vasta scala, degli sciacalli usa e ebrei.

    Cari saluti

  • amadeus
    8 Gennaio 2020

    Caro Eugenio, mi leggi nel pensiero parola per parola, hai solo dimenticato di invitare la Cina a tutela di uno Stato che ha dimostrato di avere tanto di palle!

  • Alvise
    8 Gennaio 2020

    Gli USA non si faranno sfuggire questa ghiotta occasione per una sanguinosa rappresaglia ai danni dell’Iran. Le guerre iniziano così, La faccenda sta prendendo una brutta piega in MO. con il rischio che anche l’Italia sia ne coinvolta. (base di Sigonella).
    PS. Il “captcha” per l’invio di questo commento è 3ww, incredibile.

  • Bukran
    8 Gennaio 2020

    Mi sembra ci siano aspetti alquanto singolari nella narrazione dell’accaduto:
    – non ci sono ancora immagini delle installazioni colpite tanto da parte dei media ufficiali quanto nei profili social
    – non c’è notizia di alcun tentativo da parte della difesa aerea americana di intercettate i missili in arrivo nonostante fossero messe in stato di massima allerta tutte le installazioni ritenute possibili obiettivi della rappresaglia iraniana
    – dalle dichiarazioni del biondo parruccone trapela più un senso di mal celata soddisfazione che di forte sdegno
    O gli hanno fatto veramente male…..oppure si tratta du un copione prestabilito e le prossime mosse sono già pianificate…..
    Vediamo cosa ci ‘ vendono’ questa volta…..

  • nicholas
    8 Gennaio 2020

    Miiiizzzaaa, rappresaglia. Sarà l 8nizio della fine???

  • Mardunolbo
    8 Gennaio 2020

    Ottimo tempismo nell’inviare una raffica di missili nelle basi Usa in Iraq, dopo che l’Iraq ha dichiarato indesiderati i militari americani !
    Ottima notizia che vi siano devastazioni ingenti nelle basi degli occupanti !
    Trump-etta si è sparato nelle palle ,uccidendo con uno schifoso tranello il gen. Soleimani in missione diplomatica.
    La sua azione, nonostante le bugie clamorose emesse come scoregge dal Pompeo, avranno un effetto boomerang ed il senato americano opterà per ridurre il potere del presidente o di estrometterlo dalla scena; l’amicizia di Netanyahu lo ha rovinato. Ora questo si rende un po’ più conto di cosa ha smosso e consiglia i suoi ministri di tenere profilo basso e di non aderire alle azioni americane !

  • Idea3online
    8 Gennaio 2020

    Cari amici, il livello della Terza Guerra Mondiale è oltre le aspettative, ognuno di noi, sensato, spera sempre nel dopo, nessuno deve desiderare la fase cruenta della Terza Guerra Mondiale. Ma che l’Iran abbia risposto, speriamo solo che ha avuto l’ok dell’Elite Russa e Cinese. Altrimenti non avrà protezione. Certo la fase hard ancora è lontana, il 2030 è più simbolico del 2020. Ma questo decennio sarà tutto centrato con Israele.

  • MDA
    9 Gennaio 2020

    Finita la luna di miele con TRump, per controinformazione inizia quella con l’iran, un paese fallito sotto il peso delle sanzioni, dove metà popolazione odia l’altra metà, un impero multirazziale (aborro) stile russia ma senza avere l’atomica cosa che fa di un nano economico come la russia (pil peggio spagna) la seconda potenza al mondo.
    La propaganda occidentale fa schifo ma evitiamo di ubriacarci di propaganda anti-occidentale.
    L’iran teocratico fa schifo quanto U$raHELL, se l’impero decide di riportarlo all’età della pietra ci riuscirà, prova ne è che l’impero ha ucciso il numero1 dell’espansionismo persiano e la persia non è riuscita a fare altrettanto.
    MALA TEMPORA CURRUNT

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