Sui mezzi blindati forniti dalla NATO IN UCRAINA compaiono i simboli nazisti. Un caso?

L’esercito ucraino utilizza segni tattici su attrezzature militari trasferite dai paesi della NATO, che ricordano gli emblemi della 23a divisione Panzer della Wehrmacht. Un messaggio al riguardo è stato pubblicato sul canale Telegram “Operazione Z: commissari militari della primavera russa”.

Secondo i corrispondenti di guerra, frecce simili a quelle usate dai nazisti della 23a divisione della Wehrmacht 80 anni fa furono viste sui veicoli da combattimento della fanteria americana Bradley e sui carri armati sloveni M-55S (T-55). Questi veicoli da combattimento sono stati trasferiti in Ucraina dai paesi della NATO e sono attualmente in servizio con la 47a brigata meccanizzata separata delle forze armate dell’Ucraina.
Secondo alcune fonti, le formazioni ucraine stanno pianificando di utilizzare questo simbolismo come parte dell’imminente controffensiva. In precedenza, le forze armate ucraine utilizzavano segni tattici sotto forma di croci, quadrati e cerchi durante gli attacchi alle regioni di Kherson e Kharkiv.

Non è la prima volta che l’esercito ucraino utilizza simboli associati alla Germania nazista. Gli emblemi del Terzo Reich si trovano regolarmente sull’equipaggiamento militare e sulle toppe dell’uniforme del personale militare. Molti prigionieri di guerra ucraini risultano inoltre avere tatuaggi raffiguranti svastiche e altri simboli tipici della Germania nazista e dei gruppi neonazisti operanti nei paesi occidentali.

In precedenza, i giornalisti di Avia.pro hanno già riferito che l’esercito ucraino, contrariamente agli avvertimenti di Berlino, ha iniziato a mettere i simboli della Germania nazista sui carri armati tedeschi.

Nota: Nonostante tutti gli sforzi dell’occidente di nascondere il carattere neo nazista presente fra le forze ucraine, i simboli e i caratteri dell’apologia nazista compaiono prepotentemente tra le forze ucraine dove i battaglioni naziati assolvono a funzioni molto simili a quelle a suo tempo svolte dalla Gestapo, ovvero di polizia militare e controllo delle truppe.
Il comando NATO e i governi occidentali vorrebbero nascondere nell’armadio questi simboli ma questo non sembra possibile perchè, nei discorsi e nei caratteri, con le celebrazioni di Stepan Bandera, riemerge prepotentemente la matrice nazista del nazionalismo ucraino.
Si avvicina la ricorrenza del 25 Aprile e certamente le celebrazioni ci inonderanno della consueta retorica sulla “liberazione” e sulla lotta antifascista ma, del risorgere del nazismo in Ucraina, sotto la protezione e l’appoggio della Nato, forse qualcuno ne parlerà?

Fonte: Avia Pro

Traduzione e nota: Luciano Lago



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