Strage a Gaza: l’Esercito israeliano apre il fuoco sulla folla in fila per gli aiuti alimentari

Un’altra misura disumana a Gaza quando un bombardamento israeliano contro una fila di palestinesi in attesa di ricevere cibo ha provocato oltre 110 morti e più di 500 feriti.

Secondo il Palestine Information Center, la tragedia è avvenuta questo giovedì in piazza al-Nablusi nella regione di KJababan al-Rashid, a Gaza City, nel nord della Striscia palestinese.

L’ufficio stampa delle autorità di Gaza ha indicato che le vittime, oltre 670 feriti, “cercavano sostentamento nel sud-ovest di Gaza City, dove si erano recati per procurarsi cibo e aiuti dopo che oltre 700.000 persone erano state sottomesse a una carestia dovuta all’assedio dell’esercito di occupazione”.

La ONG Save the Children afferma che il mondo sta “assistendo all’uccisione di massa di bambini al rallentatore” a Gaza.

Il Ministero della Sanità di Gaza afferma che sei bambini sono morti nel nord di Gaza per disidratazione e malnutrizione negli ospedali Kamal Adwan e al-Shifa, mentre altri sono in condizioni critiche.

Israele blocca “sistematicamente” l’accesso agli aiuti a Gaza, rivela l’ONU
Da giovedì mattina, Gaza City è stata bersaglio di attacchi aerei da parte dell’esercito sionista. Questo mentre continuano gli attacchi dell’artiglieria israeliana contro il campo profughi di Khan Younis e le zone orientali della città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

Fonti: Al Jazeera News Hispan Tv

Traduzione: Luciano Lago

12 commenti su “Strage a Gaza: l’Esercito israeliano apre il fuoco sulla folla in fila per gli aiuti alimentari

  1. Dopo la strage di Gaza che segue tante stragi anche quelle rivelate dal martire Assange , hanno la faccia tosta per blaterare di Navalny e dell’oligarca in affari col famoso banchiere ebreo.

  2. Tutti quei criminali assassini di politici italiani pro-USA e pro-Israele Mattarella -Meloni-eccetera compreso il criminale Papa Francesco Pro-USA e Pro-Israele pure lui sono complici dei crimini terroristi stragisti ISRAELIANI !
    TUTTI I POLITICI ITALIANI COMPRESA LA CHIESA CATTOLICA E IL SUO PAPA CRIMINALE HANNO LE MANI LORDE DEL SANGUE PALESTINESE E NON TROVANO NULLA DA RIDIRE SU QUESTE STRAGI ISRAELIANE TERRORISTICHE !
    Mi fate schifo !!

  3. L’ennesimo crimine dei nazi adunchi protetti dagli usa a dominio ebreo … Ormai non se ne contano più, tanto sono numerosi e defferati e non è possibile, in questa terribile situazione geopolitica, fermare il genocidio operato dai sanguinari nazi adunchi, ma la storia, alla fine, presenta sempre il conto, su questo sono fiducioso.

    Cari saluti

  4. Non pensavo nella vita, dopo i racconti dei nostri padri sulla II guerra mondiale, che avrei mai visto una furia sterminatrice come quella. Lo stato ebraico si sta macchiando di crimini contro l’ umanità, non da adesso, in maniera sistematica dal 7/10/23. Ci saranno conseguenze disastrose ed inimmaginabili, per occidentali che lo sostengono e paesi coinvolti. Forse per il mondo intero .

  5. Gli u.s, la u.e, e i sionisti, non si permettano mai più di citare leggi e regolamenti da rispettare che riguardino loro, per loro non esistono più leggi che li tutelano perché le hanno violate tutte e quindi per loro non ci saranno ne leggi ne tutela come lo é stato per i Palestinesi Popolo innocente e questo sarà anche per loro per sempre.

  6. Il presidente egiziano, a quanto pare, verrà riempito di denari “nasuti” dal FMI e dalla BCE. Si parla di dieci miliardi di dollari. Tanto a loro basta un click, li creano dal nulla, signoraggio bancario. L’offerta sembra irrinunciabile, considerando l’economia della nazione egiziana sull’orlo del fallimento. In tal modo, i palestinesi potranno essere cacciati da Gaza. Un bel “boom” israeliano sul muro di confine con l’Egitto e tutti si riverseranno disperati nel Sinai attraverso la breccia. Ovviamente, l’esplosione verrà addebitata ad Hamas. Il denaro “nasuto” servirebbe al collocamento palestinese nel Sinai, ma una gran parte di esso sparirà nelle tasche del governo egiziano. Spero non sia così, ma a pensar male spesso si azzecca. Forse è per questo che israhell massacra i palestinesi a Rafah, onde esasperarli a tal punto da fuggire dalla striscia alla minima occasione.

  7. Il silenzio (complice) delle comunità ebraiche in Italia (e nel resto del mondo) preoccupa in tutti questi mesi; mancanza di coraggio o – peggio – tacito assenso all’operato di un criminale sionista a capo di un regime sanguinario (e genocida) ? Arriveranno giorni dolorosi per tutti, quando alla resa dei conti sarà presento un conto lunghissimo per tutto il male fatto a creature inermi a partire dal 1948 in poi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM