Stoltenberg preoccupato per la maggiore presenza della Russia in Mediterraneo


La NATO è preoccupata per la crescente presenza russa nel Mediterraneo e chiede agli Stati membri dell’alleanza di opporsi congiuntamente. Il segretario generale dell’Alleanza Jens Stoltenberg ha detto questo martedì dopo aver incontrato il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis nella residenza del primo ministro.

L’incontro, in particolare, ha discusso la tensione tra Grecia e Turchia per l’invio della nave da ricerca turca Oruc Reis, accompagnata da un gruppo di navi da guerra per la ricognizione sismica nei pressi dell’isola greca di Kastelorizo, e il meccanismo che è stato creato nella NATO per risolvere il conflitto sulla piattaforma continentale nel Mediterraneo orientale. “Abbiamo anche discusso delle preoccupazioni per la maggiore presenza russa nel Mediterraneo. Questo ha implicazioni per la nostra sicurezza e quindi dobbiamo lavorare insieme per contrastarlo “, ha detto Stoltenberg. Il Mediterraneo deve esssere un “lago americano”, ritiene Stoltenberg.

Stoltenberg ritiene inoltre che il meccanismo della NATO per l’allentamento della tensione tra la Grecia e la Turchia nel Mediterraneo orientale possa aiutare gli sforzi diplomatici volti a risolvere le tensioni.

Stoltenberg ha descritto come costruttive le discussioni tenutesi tra le delegazioni militari dei due Paesi a Bruxelles in seno alla NATO e la creazione di un meccanismo per risolvere il conflitto sulla piattaforma continentale, che “significa creare una linea di dialogo diretta 24 ore su 24. giorno per facilitare la de-escalation ». Il segretario generale della NATO si è congratulato con gli alleati, dicendo che “il meccanismo può aiutare a creare spazio per gli sforzi diplomatici”.

Il segretario generale della NATO ha elogiato il contributo della Grecia alla NATO e alla sua missione, anche in Afghanistan e Kosovo. “I suoi aerei militari sono molto utili per mantenere la sicurezza nello spazio aereo montenegrino e le sue navi da guerra sono un prezioso collegamento nella NATO. Siamo grati per il loro contributo “, ha detto Stoltenberg, accontentandosi anche del fatto che la Grecia spende più del 2% del PIL per la difesa.

“La Grecia è stata in prima linea nella lotta contro la crisi migratoria”, ha detto Stoltenberg, aggiungendo che la NATO è solidale con Atene su questo tema. Ha aggiunto di sostenere le autorità greche e turche, nonché l’agenzia per la sicurezza delle frontiere esterne dell’Unione europea Frontex (“Frontex”) nella lotta contro l’immigrazione illegale.

Navi russe nel Mediterraneo

Hotline 24 ore su 24
Il 5 ottobre, Stoltenberg, in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, ad Ankara, ha affermato che è stata creata una hotline 24 ore su 24 tra Turchia e Grecia come parte di un meccanismo per risolvere il conflitto sulla piattaforma continentale nel Mediterraneo orientale.

La situazione nel Mediterraneo orientale si è nuovamente aggravata quest’estate dopo la decisione della Turchia di riprendere l’esplorazione nei giacimenti di idrocarburi in mare aperto nel Mediterraneo orientale, nelle acque che la Turchia contesta con Grecia e Cipro.

Stoltenberg vede con preoccupazione la presenza delle navi russe nel Mediterraneo mentre è favorevole a che le navi della NATO siano sempre più frequentemente nel Mar Nero per intimorire la Russia. La Russia sembra invece che non si lasci intimorire e continua a presidiare le acque della Siria difendendo il paese dalle aggressioni della NATO e dei gruppi terroristi ad essa collegati.

Fonte: New Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

7 Commenti

  • Hannibal7
    7 Ottobre 2020

    Cioè…lo Stolto è preoccupato per la presenza delle navi russe nel Mediterraneo, ma è favorevole al che le navi Nato siano sempre più frequentemente nel Mar Nero??????
    Robe da matti….ah Stolto smetti di drogarti!!!

    • atlas
      7 Ottobre 2020

      ma è normale, la Russia è un nemico, e la nato si comporta di conseguenza. A me pare che un pò tutti, come anche Eusebio (dov’è Eugenio Orso ? Se non torna dovremo interpellare ‘chi l’ha visto’…), siate ancora impregnati molto di cultura democratica datavi da anni di propaganda anglo-giudeo-massone. CIOE’: voi avete una visione del mondo che regge sempre su canoni democratici. Perchè. Perchè la vostra critica, pur parteggiando per la Russia, o la Cina, o l’Iran, o il Venezuela, o Cuba, o la Corea del nord, o solo preferendoli etc., si poggia sempre su articolazioni democratiche. Come se la democrazia fosse sempre il bene e gli ameri cani non ne stiano solo rispettando ‘le regole’. E credo sia anche alla fine l’opinione e l’indirizzo della Redazione, propendendo per una sorta di ‘democrazia sovranista’. Non è così, io non la vedo così. Russia ed alleati si propongono come sistema politico alternativo. Lasciate perdere la democrazia delle chiacchiere e lo stare nell’onu democratica, leggi e regole non le rispetta più nessuno, (dove sono i caschi blu), conta solo la forza e ogni mezzo, moralmente lecito o illecito per acquisire potere e prendere all’altro. Poi c’è chi aggredisce e chi si difende; e sono il male e il bene, da sempre contrapposti. Ma alla fine conta la forza. E a livello militare la coscienza non esiste, serve solo prevalere, con ogni mezzo, vincere. Le convenzioni di Ginevra ? E dove sono. Da anni. E poi, guardate un pò al civile, ma vi credete che siamo in pace ? Quì siamo in 2 o 3, discutiamo solo per arricchimento personale, non cambieremo mai nulla, non raggiungiamo nessuno, non riusciamo a fare male a nessuno, a colpire nessuno. Ma se no vi credete che già domani non arrivava un furgone bianco pieno di milizie democratiche e sparite per sempre ? O salta fuori una donna che vi accusa di molestie, droga e armi in casa, bulloni allentati alle ruote dell’auto, rapine con testimoni democratici addestrati, veleni iniettati nell’epidermide tramite anche solo una stretta di mano etc. etc. etc.

      credete che quella gente abbia coscienza ? Debba rispettare leggi e regole ? No, è stata selezionata ed addestrata proprio per quello scopo, prevalere. Con OGNI mezzo. E dare sicurezza all’apparato di stato DEMOCRATICO

      hannibal, goditela, svagati. Colonna sonora che per intero non ha caricato mai nessuno. Naturalmente io c’ho l’originale in 5.1 PCM (38 file ottimizzati uno per uno), se ti piace te la farò copiare. Per adesso se vedi monk tra la nebbia grigia di Torino (non cozzatevi) digli di accontentarsi del codec aac di youtube (compresso), ma che risparmia 25€ di CD (sempre se gli gusta). Io domani notte sono in viaggio per Milano, ciao (porca miseria, oggi c’è pioggia, ma ieri ho fatto il bagno più bello della stagione, veramente l’ultimo)

      https://www.youtube.com/watch?v=bLrPoSBI8O8

  • eusebio
    7 Ottobre 2020

    Ormai la NATO e la UE sono uscite di senno, i media mainstream riportano l’incredibile dichiarazione di Navalny il quale afferma che il regime di Putin lo avrebbe fatto avvelenare perchè preoccupato per le elezioni della Duma di settembre 2021, questo qua in Russia prende il 2% a dirla grossa, che bisogno ha un partito come Russia Unita che alle ultime amministrative ha preso oltre il 50% di eliminare fisicamente questo agente di Soros?
    Ieri a Roma si è tenuta una manifestazione di bielorussi anti-Lukashenko a cui ha partecipato la mitica sorosiana Boldrini, la quale ha chiesto al governo italiano di invitare in Italia la “legittima presidenta della Bielorussia”, la Tikanovskaya, e per quanto riguarda la rivolta in Kirghisistan l’ex presidente arrestato liberato dai ribelli ha ricevuto il plauso di Navalny.
    La Russia anche considerando la situazione in Armenia è sotto attacco da tutte le parti, navi da guerra angloamericane sono rientrate nel Mar Nero e la Turchia ha spostato gli S-400 nella zona di Sinope temendo forse un attacco aereo o missilistico russo in caso di invasione turca dell’Armenia.
    A parte il fatto che i problemi del Caucaso e in Kirghisistan creano problemi pure ad Iran e Cina, che si ritroverebbero terroristi wahabiti in casa, ma viene da chiedersi come mai proprio adesso ci sono tutti questi attacchi contro la Russia.
    La risposta potrebbe essere che Israele teme che gli ebrei russi, che ammontano ad un milione più 300000 parenti non ebrei, potrebbero spinti dal disastro economico-sanitario in corso in Israele tornarsene in patria, visto che in Russia perlomeno l’economia tiene.
    Pare che già adesso oltre 100000 israeliani di origine russa sono tornati in patria, quasi uno su dieci, e comunque in Russia c’erano rimasti almeno 200000 ebrei quindi parenti e conoscenti di questa comunità potrebbero invogliare i loro familiari e amici rimasti in Israele a tornare in patria, portando l’entità sionista al collasso.
    Da qui forse il tentativo sionista di destabilizzare la Russia.

  • Peppe
    7 Ottobre 2020

    Amico mio il delirio di onnipotenza di chi rappresenta la Massoneria ai massimi livelli, non ha limiti. Il Mediterraneo “lago dell’America”?? Altro che drogato, quello va fermato prima che riesca con i suoi amichetti sceriffi a portare la guerra anche in Europa. #attentiavoi #noinondimentichiamo

  • antonio
    7 Ottobre 2020

    yankee, avete rotto le pa…e, dopo 60 anni di sopprusi, non vi vuole più nessuno ( dall’ assassinio dei Kennedy gli USA i son trasformati nel paese di Satana ) è il Karma che vi raggiunge

  • giorgio
    8 Ottobre 2020

    Dopo l’assassinio di Kennedy la parabola criminale degli usa ha guadagnato di velocità, ma anche prima l’elenco dei loro crimini era già lunghissimo ……..

  • atlas
    8 Ottobre 2020

    ma lasciate stare la democrazia sentite a me, che campate cent’anni; e bene

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