Steve Bannon vuota il sacco: ‘Ivanka e Jared sono loro dietro le decisioni della Casa Bianca’

L’ex aiutante e alter ego di Trump rivela ciò che è realmente accaduto nella Casa Bianca, i suoi pensieri senza ostacoli su Javanka, la sua polemica contro le elite oscure che guidano la politica di Washington e il suo complicato rapporto con il suo ex boss e le sue stesse ambizioni politiche.
Nell’intervista rilasciata al Vanity Fair, Bannon è stato molto polemico con la politica seguita dalle amministrazioni di Washington e in particolare nei rapporti con la Cina. Bannon vede l’avvento della crescita di potenza della Cina come il vero pericolo per la sicurezza degli Stati Uniti e parla dei danni all’nteresse nazionale provocati dall’aver favorito una crescita economica senza limiti della potenza cinese che di fatto ha danneggiato i lavoratori statunitensi.

Il messaggio centrale di Bannon risulta estremamente polemico verso una classe dirigente cinica e corrotta che ha svenduto i lavoratori americani a una Cina egemonica, e che ha portato l’economia USA indietro rispetto ai livelli di un ventennio addietro.


La domanda che si pone Bannon è se le élite che dirigono la politica USA si siano mosse su una premessa molto falsa, visto che la Cina è diventata più prospera ed economicamente sviluppata rispetto a quanto avevano vaticinato e sulla previsione ci sarebbe stato un aumento fondamentale della democrazia”, ​​ha detto Bannon. “Quello che abbiamo scoperto nell’ultimo decennio è l’esatto contrario.” Per questo Bannon ha ipotizzato che forze oscure invisibili siano al lavoro. “La domanda deve essere posta: Le élite negli Stati Uniti sono stupide?, ha dichiarato Bannon.

Per quanto riguarda le ultime mosse di Trump, l’ex stratega di Trump attribuisce le “cattive decisioni” della Casa Bianca a quella che chiama la coppia “Javanka“, in allusione a Ivanka Trump e Jared Kushner.
Nel corso della stessa intervista concessa al giornale Vanity Fair lo scorso giovedì, l’esponente dell’ultradestra ed ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon ha detto molte cose e, fra le altre, si è scagliato contro la Ivanka, la figlia del presidente Donald Trump e contro suo marito, l’ultra sionista Jared Kushner, i quali costituiscono, secondo lui, la coppia “Javanka”.

Bannon ha cosiderato Javanka come la “fonte di tutti i cattivi consigli forniti durante la campagna di Trump ed ha accusato Kushner di essere “un elitista senza esperienza politica”. La cinghia di trasmissione di tutte le cattive dicisioni è la testa della esiziale coppia Javanka”, ha aggiunto.
In precedenza, Bannon aveva accusato la Ivanka del ruolo miserabile che aveva svolto l’ala repubblicana nel corso della campagna per le elezioni in Alabama, dove Roy Moore ha subito una cocente sconfitta dal democratico Doug Jones.

Nel suo momento, Ivanka aveva detto “che c’è un luogo speciale nell’inferno per le persone che si approfittano dei bambini”, con riferimento a Moore, accusato di condotta sessuale inappropriata con una minore. “E cosa dice questa sulle accuse fatte contro suo padre per una minore di 13 anni?”, ha questionato Bannon in relazione alle dichiarazioni di una donna che ha assicurato di esssere stata vittime di abusi sessuali da parte del magnate repubblicano quando lei era una adolescente.

Di seguito, il polemico ex consulente di Trump ha segnalato che Kushner era stato quello che ha incitato Trump a far dimettere il direttore del Buró Federal de Investigaciones (FBI) James Comey- “La decisione politica più stupida nel la storia politica moderna”, ha sentenziato Bannon.
Nel caso di Kushner, varie informative hanno segnalato che è stato lui l’artefice della decisione di Trump di riconoscere la città palestinese occupata di Gerusalemme come capitale del regime israeliano, una iniziativa che ha scatenato le convulsioni nel mondo e che ha provocato la condanna di tutti i paesi ponendo gli USA in posizione di totale isolamento.

Bannon con Trump

Bannon, che è stato licenziato in agosto, ha segnalato che il mandatario statunitense ha soltanto il 30% di possibilità di arrivare alla fine del suo mandato di quattro anni e che “difficilmente potrà adempiere alle promesse della sua campagna elettorale”, anzi lo stesso Bannon è arrivato a dire che la presidenza di Trump sta già volgendo alla fine”.

Diversi analisti non escludono che lo stesso Steve Bannon nutra ambizioni poliiche e che lui stesso si stia preparando per presentarsi come candidato alla prossima campagna presidenziale degli Stati Uniti. Questo spiegherebbe il suo attivismo e la sua vis polemica nei confronti dell’attuale amministrazione della Casa Bianca che viene accusata di essere manipolata da quelle stesse forze oscure ed elite economiche che hanno fatto arretrare la posizione degli USA nel mondo.

Fonte: VanityFair

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti

  • GRAF
    25 dicembre 2017

    MA RAGIONATE UN ATTIMO :Trump come tutti I governi STA con chi ha LA GRANA ,LA tecnologia con chi HA IL VERO POTERE ,PER FARE PIACERE AGLI EBREI SI FAREBBE CIRCONCIDERE( magari lo ha gia fatto)/,di 50 stati arabi di beduini vestiti di stracci che mangiano con le Mani cosa volete gli possa interessare ,Se digitate :” salvini 25 aprile EBREI” ecco Un ESEMPIO ITALIANO DI LUMACHERIA SBAVANTE HA CAPITO LE PAROLINE MAGICHE CHE FANNO TANTO PIACERE AL PADRONE EBREO

  • Nico
    26 dicembre 2017

    è solo un povero e acrimonioso illuso, se la prende con la coppia sionista ma vorrei vederlo nel caso i padroni J. gli presentassero il loro ruolino . U.s.a. meriti di morire come lo merita un omicida seriale condannato alla pena capitale.I cinesi non hanno mosso guerra a nessuno
    come lavoratori non li batterai mai e meritano di superarti.

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