Stato d’eccezione: strategie diverse ma unica l’ideologia per la trasformazione in atto

AUSTERITY, GREEN ECONOMY, LOCKDOWN.
STATO D’ECCEZIONE, NEO-MALTHUSIANESIMO, TRANS-UMANESIMO.
STRATEGIE DIVERSE MA UN UNICO PHYLUM IDEOLOGICO PER LA TRASFORMAZIONE IN ATTO.

di Riccardo Paccosi

Chi ha visto il mio video satirico di “We Are The World In Quarantine” pubblicato sabato scorso, avrà notato come io e il mio gruppo teatrale abbiamo scommesso sul fatto che, nel prossimo futuro, il nuovo paradigma di una società fondata sul distanziamento sociale possa esssere propagandato attraverso il concetto di SOSTENIBILITA’.
Il che non esclude, quindi, anche una futura alleanza tra l’attuale paradigma segregazionista e quell’ecologismo neoliberale di recente conio, che punta ad affrontare la questione ambientale colpendo soprattutto i consumi e il tenore di vita delle classi medie e povere.
A tutto questo, va ad aggiungersi il grande tema rimosso della sovrappopolazione che, oggi come oggi, nessuno sembra riuscire ad affrontare se non entro una prospettiva di tipo neo-malthusiano.
Ce ne dà conferma il direttore di Limes Lucio Caracciolo che – in intervista rilasciata tre giorni fa a ildomaniditalia.eu per presentare il prossimo numero monografico della rivista incentrato sugli effetti geopolitici della pandemia – lega gli effetti devastanti e duraturi della pandemia a quelli di una popolazione umana giunta all’insostenibile numero di 7 miliardi.

Dagli inizi degli anni ’10 del secondo millennio sino a oggi, abbiamo visto susseguirsi tre diverse narrazioni ideologiche:
a) l’austerity, che ha interrotto e invertito il processo di cetomedizzazione nelle società occidentali;
b) un nuovo ecologismo legato alle aziende della green economy e promosso da istituzioni sovranazionali come il FMI, incentrato principalmente sul tema dei consumi di massa (e quindi sul tenore di vita dell’ex-ceto medio);
c) la Shut-In Economy generata dall’emergenza pandemica, che riprende sia il tema austeritario che quello della sostenibilità.
Tre strategie diverse, un unico phylum ideologico.

File alle mense della Caritas

Il tratto comune, difatti, è rappresentato dalla necessità di un impoverimento di massa e dall’assumere lo stato di crisi permanente proprio del capitalismo a levatrici d’una nuova teleologia del mondo.
In sostanza:
a) l’austerity ha fatto assurgere lo stato d’eccezione – collegato a emergenze e crisi come il rischio default degli Stati – a condizione permanente;
b) il nuovo ecologismo neoliberale ha riportato all’insostenibilità non tanto dei modelli di accumulazione, quanto dei consumi di massa alla base, ponendo quindi le basi per un ragionamento neo-malthusiano sulle risorse;
c) la Shut-In Economy e il paradigma del distanziamento sociale, traggono le conseguenze da queste premesse per organizzarle in una società trans-umanista in cui:

  • la scienza sanitaria domini sulla politica in quanto latrice di verità assoluta;
  • la telematizzazione e le misure di bio-tracciamento tolgano all’uomo e alle sue relazioni sociali – ormai insostenibili rispetto alle risorse disponibili – il ruolo di telos della storia;
  • l’apparato tecnologico-macchinico che garantisce tutto questo, assurga a orizzonte finalistico della riproduzione del sistema sociale.

9 Commenti

  • Manente
    18 Maggio 2020

    Piccola osservazione: Se in Italia “eravamo in troppi” come affermava la orrida abortista seriale Bonino che provvedeva a “limitare le nascite” aspirando i feti con una pompa di bicicletta, come si spiega il fatto che oggi la stessa megera ci venga a raccontare che dobbiamo “accogliere” milioni di africani in quanto in Italia “siamo troppo pochi” ?

    • Teoclimeno
      18 Maggio 2020

      Egregio Signor MANENTE, la contraddizione è solo apparente. In realtà sono due facce della stessa medaglia. Sterminare il popolo italiano per sostituirlo con popolazioni negroidi, che notoriamente hanno un quoziente d’intelligenza inferiore al nostro, e quindi più facilmente manovrabili. Per comprendere appieno quanto sta accadendo, bisogna pensare sia al raggiungimento del Picco del Petrolio, al PNAC, (Progetto per un nuovo secolo americano), che alla posizione geostrategica dell’Italia. Dominare l’Italia significa dominare il Mediterraneo, e quindi il mondo. Dovrebbe essere evidente a tutti che gli anglo-sionisti non hanno nessuna intenzione di lasciare il Bel Paese. Di certo non lo è per quegli italiani un po’”sciocchini”, che aprono il borsellino per dare soldi a chi li sta sostituendo. Non ho parole per esprimere il disprezzo che provo, verso una classe politica e religiosa venduta e criminale. Povera Italia e poveri italiani. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

    • Teoclimeno
      19 Maggio 2020

      Egregio Signor MANENTE, per capire la politica conviene pensare in maniera grandangolare, e non focalizzarsi su un singolo aspetto. Ad esempio, il programma vaccini è un Programma Maltusiano, che va da zero ai sedici anni. È proprio di questi giorni la proposta della Gelmini di far vaccinare gli ultra 65. Per poi estendere l’obbligo a tutti. Anche l’ingegneria sociale, la distruzione della famiglia tradizionale, la precarizzazione del lavoro, i matrimoni contro natura, la distruzione della scuola, e molto altro ancora sono tutti Programmi Maltusiani. Fra trent’anni gli italiani superstiti vivranno nelle riserve. Guardi quello che sta succedendo in Palestina dal 48 ad oggi, e capirà cosa ci aspetta. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      P.S. Se qualcosa non le fosse chiaro o volesse fare altre domande, non ha che da chiedere.

  • Fausto
    18 Maggio 2020

    Tutto questo si potrebbe Ribaltare se nascesse una forza antagonista europea (Almeno 50.000 uomini) che trovi appoggio economico e militare di una superpotenza (Russia) mischiando istanze diversificate (Favorevoli alla superpotenza) occultando in parte il fine che si vuole raggiungere.

  • Blackcrow
    18 Maggio 2020

    Perché la sgorbia incancrenita è della scuola di Soros, che le paga lo stipendio non dichiarato al fisco italiano.

    Tutta questa feccia pseudo politica da 1% in Parlamento dovrebbe fare compagnia a quella del 32% in piazza, dove ci siano abbastanza lampioni per tutti.

  • Fausto
    18 Maggio 2020

    Ma al momento attuale mancano del tutto i leader, E non è poco. Vedremo.

  • Fausto
    18 Maggio 2020

    Per semplificare, sarebbe necessario applicare e replicare in chiave europea la strategia militare dell’Isis/Daesh in medio oriente (Siria e Iraq) conquistando di volta in volta le città europee (strategia studiata dagli strateghi americani) Ma come, appunto, Isis e Daesh hanno avuto e tuttora lo hanno, il supporto organizzativo economico e militare degli USA, parimenti formazioni di questo tipo necessiterebbero in Europa lo stesso appoggio da una potenza esterna che solo la Russia potrebbe dare, anche se il prezzo da pagare potrebbe rivelarsi oneroso.

  • kaius
    19 Maggio 2020

    Qui non si parla di politica,ma di INFANTICIDI,assassini di bambini,satanisti.
    Feccia che deve essere messa a morte senza se e senza ma,
    Solo il fatto che tale feccia viva serve a dimostrare lo stato satanico,perverso,malato e depravato dell occidente.

  • Serpe
    19 Maggio 2020

    Ma chi è che ha chiesto il distanziamento sociale e le mascherine? Gli scienziati.
    Perciò o ti sbarazzi della scienza e degli scienziati o sei finito. Se non sai rivendicare la tua libertà (e il popolo non è in grado) devi ballare il ballo che vogliono gli altri

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