Stati Uniti / Russia: gioco di nervi e muscoli attorno al Donbass

di Karine Bechet-Golovko

Mentre l’esercito ucraino intensifica la sua attività e i civili sono nuovamente colpiti nel Donbass, la coalizione statunitense che sostiene l’Ucraina continua ad accusare la Russia di intensificare il conflitto e ad esortarla a non intervenire nella regione. In altre parole, sviluppando un discorso aggressivo, gli Stati Uniti vogliono sia creare un velo di illusione che protegge le loro attività nell’Ucraina orientale, sia dissuadere la Russia dall’intervenire per proteggere il Donbass. La reazione della Russia è molto chiara: ricorda a Washington le possibili conseguenze di una simile avventura e il suo ambasciatore è ancora a Mosca “per consultazione”.

Nel mondo di oggi, il potere si esercita su due livelli contemporaneamente: quello del discorso, che mira a ricreare una realtà, e quello dell’azione, che è il vero luogo della forza. La padronanza dei due piani consente l’esercizio della piena potenza. Continuando ad accusare la Russia di tutti i mali, gli Stati Uniti seguono un processo molto semplice: coprire con un discorso politico-mediatico globale che fa della Russia l’aggressore e quindi il nemico, azioni aggressive condotte nella realtà che non dovrebbero essere percepite, quindi che la legittimità del loro potere non è messa in discussione.

Quindi, mentre da circa un mese l’esercito ucraino ha ripreso le sue attività nel Donbass e che continua ad avere sempre più tecniche militari nei settori civili del fronte, tutto ciò in violazione di accordi morti- nato a Minsk, il rappresentante del Dipartimento di Stato chiede alla Russia di non “impedire l’allentamento del conflitto”, affermando che rappresenta una “minaccia per l’intero continente europeo”.

Il motivo di questa richiesta è il fatto che la Russia ha spostato, come previsto da lunghe date per le sue esercitazioni militari e all’interno dei suoi confini statali, truppe vicino ai suoi confini meridionali, inclusa la Crimea. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, inoltre, ha ricordato che la Russia, in quanto Paese sovrano, sposta le sue truppe all’interno dei suoi confini come meglio crede, soprattutto perché non presenta alcun pericolo per i suoi vicini.

Tank russi arrivano in Crimea

Gli Stati Uniti dicono di essere pronti a discutere con la Russia … se insomma non farà niente. Nel frattempo, nel parlamento ucraino, si afferma che si sta preparando un’operazione militare su vasta scala e che “non è mai stata così possibile”. Questa interpretazione è stata confermata da Denys Pouchiline, a capo della giovane repubblica autonoma di Donetsk, che considera ormai quasi impossibile prevenire la guerra nel Donbass. Per DNR , l’entità del conflitto dipenderà dall’effettivo sostegno militare fornito dagli Stati Uniti e dalla carta bianca data – o meno – alle autorità ucraine per spargere sangue.

La Russia e gli Stati Uniti hanno tenuto colloqui sulla questione del Donbass, dall’inizio di questa settimana gli Stati Uniti si sono detti pronti a cooperare con la Russia e, perchè non ci sia ambiguità, il rappresentante del ministero degli Esteri russo ha, nelle sue parole, stabilito i fatti della ripetuta aggressione da parte dell’esercito ucraino nel Donbass – e per tornare più tardi sull’argomento, non ha senso.

Ciascuna parte è quindi rimasta nelle sue posizioni, il che è logico, poiché nessun compromesso, a parte la resa, non è possibile in questo caso. Nel frattempo, l’ambasciatore russo negli Stati Uniti, Antonov , resta ancora a Mosca “per consultazione” e il suo ritorno dipenderà dalla volontà degli Stati Uniti di un allentamento del conflitto.

Fonte: Russie Politics

Traduzione: Gerard Trousson

11 Commenti
  • La soluzione
    Inserito alle 22:20h, 06 Aprile Rispondi

    La Russia ha tutte le ragioni. I sporchi affari americani non valgono vite umane. I criminali vanno giustiziati a prescindere.

  • CZ
    Inserito alle 22:33h, 06 Aprile Rispondi

    quali ragioni?
    Sei un folle

  • Farouq
    Inserito alle 23:18h, 06 Aprile Rispondi

    Ricordatevi le tre leggi del sionismo:

    – Umiliare e invitare alle trattative contemporaneamente (tradimento)

    -Visita di Stato e cordialità pochi prima di una strage nel Paese visitato (disprezzo)

    -Sostenere una tesi e il suo opposto (menzogna)

  • Idea3online
    Inserito alle 00:38h, 07 Aprile Rispondi

    Tanti articoli spiegano tutto, raccontano tutto, chi sono i burattinai, i moderatori del Potere. E sino a qui quasi tutti gli uomini di buona volontà hanno capito. Ma spesso si cade in una trappola, quale? Leggiamo e conosciamo il potere dell’Elite, quasi fosse arbitro del bene e del male, quasi avesse il controllo su tutto, il controllo sugli Imperi, il controllo sugli “imperatori”. Leggiamo e quasi in estasi per avere capito il potere del burattinaio.
    Ma ogni articolo spesso, nasconde un messaggio, l’Elite è potentissima, controlla la Storia, controlla il Presente. E dopo essere stati convinti che possiedono un potere assoluto, dall’estasi facciamo un salto verso la disperazione.

    Ecco spiegata la strategia di tanti articoli e di tutte le verità che oggi è possibile conoscere. E come farti conoscere e convincere che il tuo rivale è potentissimo, ed automaticamente ti arrendi a lui. E’ una reazione spontanea.

    Però la Profezia non è controllata dall’Elite, infatti spesso subisce le decisioni che Dio decide e sbanda nella caos e nella confusione.

    Profeticamente il Pianeta è nelle mani dell’Arcangelo Lucifero. La struttura del Potere Bestia, è rappresentata dall’immagine del sogno di Nabucodonosor. Si parte da Babilonia per arrivare ai piedi…fine dei tempi..

    Questa struttura si muove secondo tappe dettate dalla Geopolitica Terrestre(controllata dall’Elite terrena insieme ai principati), e tappe dettate dalla Geopolitica Celeste, decisioni di Dio, e che solo Lui attiva. Per esempio l’inizio dell’Apocalisse sarà solo Dio a deciderla, solo quando verrà aperto il primo sigillo. L’Elite non ha in mano il rotolo dell’Apocalisse.

    Esempio è indicato che in una certa fase della Storia umana indicata in Daniele 11:14,15 alcuni ebrei desideravano manipolare la profezia, ma Dio ha fatto crollare la loro strategia……leggiamo….uomini violenti del tuo popolo insorgeranno per adempiere la visione, ma cadranno.

    Ricordatevi, l’Elite è potente, ma quando inizierà l’Apocalisse probabilmente l’Occidente attaccherà l’Oriente, probabilmente NATO contro SCO. Ed secondo la profezia di Daniele 11:29,30, l’Occidente rimarrà deluso dall’aiuto dei Kittim all’Oriente. Questa mossa dei Kittim è fuori controllo dell’Elite, che ha solo potere relativo e non assoluto. Inoltre dopo questo evento l’Anticristo si recherà a fare alleanze in terra santa,

    La Storia è sotto il controllo di Dio, ed Lui utilizza sempre un katéchon per frenare l’arroganza. Probabilmente la Russia ha questa funzione. Di solito il katéchon non risponde agli ordini dell’Elite globale. Ma la Geopolitica Celeste abbraccia e soffoca la Geopolitica Terrestre.
    Proprio per questo Obama e la Merkel dissero nel 2014…..
    Ucraina, Obama attacca: “Mosca si trova dalla parte sbagliata della STORIA”
    3 mar 2014 — E mentre gli Stati Uniti cercano di isolare la Russia da un punto di vista … ucraina…..la Russia è dal lato sbagliato della storia”…

    Nei prossimi giorni e mesi capiremo se nel 2021 la Russia sarà ancora dalla parte sbagliata della Storia…..restare in attesa.

    • RM
      Inserito alle 00:52h, 07 Aprile Rispondi

      Ti posso aiutare, conosco un esorcista.

      • Idea3online
        Inserito alle 00:58h, 07 Aprile Rispondi

        Se il risultato è stato RM non accetto l’invito. Ma grazie lo stesso. Preferisco leggere gli scritti dell’ebreo Daniele. Anzi ti posso aiutare? Cerca di Conoscere Daniele, l’ebreo.

  • RM
    Inserito alle 00:47h, 07 Aprile Rispondi

    La storia si ripete. I russi stanno sulle palle a tutti e non riescono a capire che è perché sono dei rompicoglioni.

    • Hannibal7
      Inserito alle 06:22h, 07 Aprile Rispondi

      I russi rompicoglioni???
      RM secondo me stai un poco fuori strada
      Fino al loro intervento diretto in Siria i russi se ne sono stati sempre buoni buoni entro i loro confini…..guarda invece i tuoi amici americani che rompono il cazzo al mondo intero…sono gli USA ad essere dei rompicoglioni

  • giorgio
    Inserito alle 09:06h, 07 Aprile Rispondi

    RM ………… Un filo americano dichiarato in questo sito ????????
    Purtroppo nell’infanzia in troppi hanno fatto indigestione di film western ….. nei quali gli antenati degli odierni tecnocrati e filantropi, nei panni dei buoni, uccidevano i cattivi pellerossa ……
    ma i russi sono un “tantino” più preparati delle tribù indiane …… e faranno fare agli angloamericani la fine che fece il borioso generale Custer …….

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 12:19h, 07 Aprile Rispondi

      lo lasci perdere, è evidente che sia un troll, come l’altro con la targa di catanzaro

  • Eugenio Orso
    Inserito alle 10:01h, 07 Aprile Rispondi

    Forse RM significa “rumenta” (leggi immondizia) e merda …
    Oppure è un troll pagato dal grande rest, simbolicamente.
    Chissà

    Cari saluti

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