Stati Uniti, Regno Unito e Israele stanno preparando un attacco contro Russia e Iran in Siria

Gli americani stanno ricominciando a sollevare nello spazio mediatico il tema delle ripetute accuse contro Iran e Siria di creare e utilizzare armi chimiche. I più grandi media occidentali stanno iniziando a elaborare sistematicamente il manuale di formazione della propaganda americana.
Una fonte militare ha appena fornito dettagli di questo a Russkaya Vesna .

Di recente, l’intelligence siriana e l’ esercito russo hanno appreso che i guppi di miliziani terroristi hanno ricevuto un ordine dai loro sostenitori stranieri per preparare una nuova provocazione mortale, per la quale sono stati consegnati agenti di guerra chimica nella zona di de-escalation di Idlib.

Mukhabarat ha appreso dei piani dei terroristi di effettuare attacchi provocatori con l’uso di armi chimiche per avere il pretesto di chiedere ulteriormente un cambiamento nel governo legittimo della RAS e il ritiro delle truppe russe, che saranno accusate di connivenza con criminali di guerra.

Allo stesso tempo, Washington ha affermato ancora una volta che la creazione di armi chimiche da parte dell’Iran è una minaccia per la sicurezza del mondo intero.

Da ultimo gli Stati Uniti hanno aggiunto nell’elenco delle sanzioni la società di difesa iraniana Shahid Maysami Group e il suo leader Mehran Barbie.
Secondo Washington, le attività della compagnia sono legate allo sviluppo e alla produzione di armi di distruzione di massa, le sue attività potrebbero violare la “Convenzione sulla proibizione delle armi chimiche”.
Inoltre, allo stesso tempo, i rapporti dei mass media si stanno diffondendo in maniera massiccia, accusando l’attuale governo della Siria di crimini di guerra legati all’uso di armi chimiche contro i civili nella Ghouta orientale nel 2013 e nel 2018.
Come sapete, tutto questo che non è nuovo, è ben dimenticato, un vecchio pretesto utilizzato per gli attacchi della coalizione USA contro la Siria.

I “cashi bianchi” (white elmets), un gruppo di provocazione finanziato dall’M-16 britannico ed utiizzato per le provocazioni con armi chimiche in Siria

L’Occidente ha iniziato a promuovere attivamente l’argomento dell’accusa, contro Bashar al-Assad e contro il suo alleato e vicino iraniano, di creare e utilizzare armi chimiche vietate. Tutto questo serve per creare il campo informativo necessario per eseguire le successive provocazioni.

Se i gruppi jihadisti dell’ opposizione, finanziati e sostenuti dagli Stati Uniti, attiveranno una provocazione con l’uso di armi chimiche, l’intera comunità internazionale incolperà immediatamente Assad e il “regime” iraniano.

Gli americani usano la loro tattica preferita: gonfiare una scusa nello spazio informativo per raggiungere i loro obiettivi politici.

Queste notizie messe in circolazione hanno la funzione di interrompere le iniziative di pace per ricostruire il paese. Inoltre, l’attività degli Stati Uniti potrebbe anche essere correlata alla prevenzione dello svolgimento delle elezioni presidenziali in Siria nel 2021.

Caschi bianchi e terroristi (stessi soggetti)

Come sapete, in precedenza, dopo tali provocazioni (false flags) , gli Stati Uniti hanno attaccato obiettivi siriani.

Источник: https://rusvesna.su/news/1607192350
Traduzione: Sergei Leonov

Nota: Gli Stati Uniti tornano ad adottare il loro vecchio pretesto preferito, quello delle “armi di distruziuone di massa” per avere la licenza di attaccare e distruggere paesi sovrani. Quanto avvenuto con l’Iraq e l’invasione del 2003 è un precedente molto chiaro con le sue conseguenze calcolate in crca 800.000 morti fra civili e militari e distruzione del paese.
Washington non si è rassegnato alla sconfitta in Siria e cerca altro modo per prolungare la guerra e continuare nella sobillazione di sabotaggi, violenze e razzia del petrolio siriano. Non sappiamo se anche questa volta verrà un rappresentante USA all’ONU agitando una fialetta che si dichiarerà essere la prova delle armi di distruzione di massa, come fece a suo tempo Colin Powell nel 2003, salvo essere pubblicamente svergognato. Le armi di ditruzione di massa non c’erano in Iraq e non furono mai trovate. Il copione delle armi chimiche è ormai vecchio e screditato.


Nota: Luciano Lago

1 commento

  • antonio
    7 Dicembre 2020

    il Tribunale internazionale dorme e non vede gli attacchi trentennali di USA e GB contro i popoli del Mediterraneo e del Medioriente ? l’ ONU a che cavolo serve ?

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