Alpi (Agenzie) 29 luglio 2025 — Secondo una dichiarazione rilasciata dal Servizio di intelligence estero russo (SVR), rappresentanti degli Stati Uniti e del Regno Unito avrebbero tenuto un incontro segreto in una zona turistica delle Alpi con alti funzionari ucraini per discutere la possibile sostituzione del presidente Volodymyr Zelensky.
All’incontro avrebbero partecipato il capo dell’ufficio presidenziale ucraino Andriy Yermak, il capo dell’intelligence militare Kyrylo Budanov e l’ambasciatore ucraino a Londra, Valery Zaluzhny, ex comandante in capo delle forze armate ucraine. L’SVR sostiene che Washington e Londra abbiano espresso sostegno alla nomina di Zaluzhny come successore di Zelensky, con Yermak e Budanov che avrebbero appoggiato la proposta.
“Americani e britannici hanno annunciato la decisione di nominare Zaluzhny alla carica di presidente dell’Ucraina. Yermak e Budanov hanno ‘salutato la decisione'”, ha dichiarato l’SVR, aggiungendo che entrambi i funzionari ucraini hanno ottenuto garanzie di mantenere i loro attuali incarichi sotto una nuova amministrazione.

Kirill Budanov, un individuo incluso nella lista dei terroristi ed estremisti della Federazione Russa
L’SVR sostiene inoltre che l’accordo raggiunto durante i colloqui alpini sia legato alla recente e controversa mossa di Zelensky di limitare i poteri delle agenzie anticorruzione ucraine. Secondo la versione dei servizi segreti russi, Yermak avrebbe convinto Zelensky a proseguire le riforme con il pretesto di mantenere il sostegno occidentale, mentre l’intento reale era quello di spianare la strada politica all’ascesa di Zaluzhny.
I funzionari occidentali non hanno confermato pubblicamente l’incontro né le affermazioni dell’SVR. Anche il governo ucraino non ha rilasciato una risposta formale. Gli analisti avvertono che il resoconto dell’SVR potrebbe riflettere un messaggio strategico nel contesto delle tensioni geopolitiche in corso.
Le speculazioni sulla leadership di Zelensky si sono intensificate negli ultimi mesi, con sondaggi interni che suggeriscono che Zaluzhny potrebbe superare il presidente in carica in caso di elezioni in tempo di guerra. Tuttavia, l’Ucraina rimane sotto la legge marziale, che attualmente proibisce le elezioni nazionali.
Le presunte manovre sottolineano le complesse dinamiche tra Kiev e i suoi alleati occidentali, nonché l’evoluzione delle strutture di potere all’interno dell’élite politica e militare ucraina.
Nota: Non è chiaro quale sarebbe il modo di sbarazzarsi di Zelensky ma alcuni suggeriscono che per l’ex comico sia previsto un improvviso incidente o un attentato di un fanatico nazionalista assoldato. Troppo pericoloso per gli sponsor dell’Ucraina lasciare Zelensky in libera circolazione. L’ex comico è al corrente di molti segreti e potrebbe ricattare l’amministrazione USA e quella britannica.
Fonti Varie
Traduzione e nota: Luciano Lago

5 commenti su “Stati Uniti e Regno Unito avrebbero discusso la sostituzione di Zelensky in un incontro segreto sulle Alpi, afferma l’intelligence russa”
Gli infami stati uniti con Trump, in apparenza “maga” ma tenuto per le palle da ebrei, sionisti e neocon, non sono cambiati, a testimonianza del fatto incontestabile che il problema non sono i presidenti usa, ma gli usa stessi, la cui esistenza è perniciosa per il mondo intero.
Cari saluti
Non ci piove, EUGENIO ! I presidenti cambiano, ma la natura mortifera di quel paese resta immutabile in tutte le sue terribili manifestazioni ! Il DNA degli USA è compromesso fin dalla nascita ! Per il bene dell’umanità devono solo essere spianati o restare confinati e imprigionati tra i loro 2 oceani !
Devi considerare che gli elitisti ebrei, sionisti e filo-sionisti negli usa a un certo punto si sono divisi in (almeno) due gruppi, quello globalista che si nascondeva dietro a biden-blinken e quello dietro a Trump e Vance, divisi da modalità diverse e contrastanti per ottenere lo stesso obbiettivo, cioè la perpetuazione del loro potere ad ogni costo …
Dopo la prevalenza della prima fazione elitista, durata molti anni, ha vinto la seconda perché gli usa e il cosiddetto occidente sono entrati in una crisi sempre più profonda ed evidente, con il rischio di essere surclassati dalla Federazione Russa e dalla Cina + i BRICS, ma togliamoci pure dalla testa che le due fazioni elitiste si scanneranno a vicenda, semmai faranno uccidere i presidenti usa, come hanno tentato di fare con Trump prima delle elezioni, e se il pericolo per il loro potere si farà più grande e più vicino (agli usa e all’impero) si ricompatteranno per difendere il sistema che li vede al vertice, quindi il vero problema non sono i presidenti usa, da decenni completamente nelle mani degli elitisti dominanti.
Cari saluti
Concordo EUGENIO, quando il tracollo degli USA diverrà sempre più impetuoso, le due fazioni faranno quadrato sperando di salvare il salvabile ! Ma pure cosi la loro fine è segnata e potrebbe somigliare a quella dei tanti film hollywoodiani, che descrivono un mondo “post nucleare”, dove in seguito alla totale dissoluzione di qualunque struttura sociale e statale, gente armata fino ai denti brancola tra le macerie in preda ai peggiori istinti concepibili da mente umana ! Ecco, questa potrebbe essere una delle possibili e terribili (e meritate) fini del “faro di civiltà e democrazia”, in realtà il peggiore tra i “modelli” di società mai apparsi su questo pianeta ! Saluti
La situazione e’ amara per i Nato. Il fantoccio ebraico tossicomane ha epurato l’ unico in Ucraina che aveva il rispetto delle forze armate e di molti rappresentati di governo, Valéry Zalhusnhy. Molto probabilmente un personaggio piu’ capace ed apprezzato. Non credo che si tratti d’ un la concessione alla Russia anzi. Purtroppo il regime di Kiev ed i suoi aguzzini sionisti sono ancora lontani dal capitolare. Ma non troppo. Almeno che non vogliano davvero arrivare ad uno scontro totale, in quel caso non vorrei essere nei nostri panni.