Star rap statunitense: Soros sfrutta Black Lives Matter per i suoi scopi politici


La star del rap statunitense Lord Jamar ha criticato il movimento Black Lives Matter e la sua ideologia, affermando che non lui lo supporta perché “non è il nostro movimento … questo è sotto le mani di George Soros” per controllare la popolazione afroamericana.


Il 51enne veterano dell’industria musicale, il cui gruppo Brand Nubian era popolare nell’era d’oro dell’hip-hop, è stato recentemente invitato in un’intervista a Turning Point USA dove gli è stato chiesto se ha sostenuto il movimento BLM, al quale ha risposto: “No. Assolutamente no.”

Alla domanda sul perché non sostenesse il gruppo, Lord Jamar ha detto: “Perché questo non è il nostro movimento.

«È un movimento che ci è stato dato da George Soros e dai suoi ragazzi reali. Perché hanno visto come sono andate le cose e non volevano che risalisse agli anni ’60 – dove iniziamo ad avere il nostro movimento organico. »

“È stato un grosso problema per loro”, spiega il rapper.

“Quindi diamo alle persone un movimento che possiamo controllare – diamo loro i leader …” e tutto questo tipo di lavoro “, dice della motivazione dietro il controllo di una simile campagna.

Sì, questa è Black Lives Matter ”, aggiunge Jamar.

“Dai un’occhiata ai leader di Black Lives Matter.”

L’intervistato afferma inoltre che Soros ha speso milioni di dollari nek finanziare il Black Lives Matter e sta usando i soldi per controllare gli afroamericani.

“Questo è denaro di controllo”, risponde Lamar.

“Si tratta di darti un movimento che ci consente di controllare e usare il simbolismo del movimento per i diritti civili originale – come rosso, nero e verde e tutti questi diversi simboli – e lo includeremo, ma solo sarà un movimento che possiamo controllare, decidiamo quali sono i messaggi, decidiamo quali sono gli slogan … ‘

“Sai cosa è successo a” nessuna giustizia, nessuna pace “?

“Ora è” mani in alto, non sparare “e” Non riesco a respirare “e tutte quelle emozioni negative che conosci … chi l’ha inventato?”

Le accuse di Lord Jamar sono che i legami tra il miliardario della sinistra globalista Soros e il movimento Defund the Police hanno continuato a dominare il dibattito nelle ultime settimane dopo la morte di George Floyd.

Finanziato da Soros
https://newsthud.com/rapper-lord-jamar-george-soros-using-black-lives-matter-to-control-us-not-our-movement/
https://newsthud.com/rapper-lord-jamar-george-soros-using-black-lives-matter-to-control-us-not-our-movement/

3 Commenti

  • Teoclimeno
    23 Giugno 2020

    A quanto pare questo Lord Jamar, un emerito sconosciuto, non è cascato nel trappolone sorosiano. Neppure noi.

  • eusebio
    23 Giugno 2020

    Quando si dice Soros si dice mossad (o b’nai b’rith), come per Epstein o per i baroni di wall street o hollywood, usano la finanza e i media per fare il lavaggio del cervello alle masse occidentali onde metterle le une contro le altre e poterle controllare sul piano economico e sociale.
    La stessa ideologia LGBT è un’invenzione delle loro menti malate, creano una fittizia comunità omosessuale per sostituirla agli operai come feticcio dei progressisti, onde poter applicare il liberismo sfrenato e poter estrarre il massimo del valore della ricchezza dall’economia reale attraverso la speculazione, e intanto indurre i popoli occidentali, frantumati e senza difesa, a combattere le guerre di Israele, indicando mediante gli attentati falsa bandiera degli islamisti gli islamici come nemici dell’occidente, tipo Twin Towers.
    Allo stesso modo con BLM e simili aizzano i neri contro i bianchi mentre in realtà la classe politica “progressista” americana, in mano all’AIPAC, attraverso il degrado sociale e il traffico di droga, controlla il voto nero e lo usa contro gli isolazionisti bianchi di destra come Buchanan che non vogliono combattere le guerre per Israele.
    In parte gli isolazionisti sono riusciti a bloccare nuove guerre e anzi forse sotto sotto aizzano i nemici dei sionisti a vendicarli per tutti i caduti e tutte le spese sostenute nelle sanguinose guerre combattute da Saddam in poi.

  • Giorgio
    23 Giugno 2020

    L’analisi di Eusebio è perfetta,non c’è bisogno di aggiungere altro, se non ulteriori maledizioni all’impero anglo sionista e ai suoi lacchè nostrani ….

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