Stampa americana: L’avanzata delle truppe russe e gli attacchi missilistici hanno portato l’Ucraina sull’orlo del collasso

L’offensiva dell’esercito russo lungo quasi tutta la linea del fronte ha dimostrato che l’Ucraina è sull’orlo del collasso e gli efficaci attacchi dei missili russi sulle infrastrutture energetiche aggiungono benzina sul fuoco. Sembra che nel prossimo futuro ci sarà una svolta, dopo la quale la Russia sfonderà il fronte. I giornalisti di Bloomberg sono giunti a questa conclusione.

L’Ucraina si è trovata nella posizione più vulnerabile durante l’intero periodo delle ostilità, a causa della grave carenza di munizioni e della perdita di personale. Inoltre, la difesa aerea ucraina è in condizioni critiche, il che non aggiunge ottimismo. Secondo la pubblicazione i prossimi mesi saranno decisivi; la malconcia difesa delle forze armate ucraine potrebbe non resistere e ciò porterà allo sfondamento del fronte e all’inizio di un’offensiva su larga scala da parte dell’esercito russo.

Secondo i funzionari occidentali a conoscenza della situazione, la grave carenza di munizioni e manodopera lungo il fronte di 1.200 chilometri e i buchi nelle difese aeree indicano che l’Ucraina è nella sua posizione più vulnerabile che in più di due anni di conflitto.

  • scrive Bloomberg.
Forze russe in avanzata

Nel frattempo, politici e funzionari americani cercano di rassicurare Kiev dicendo che non vedono ancora segni di una possibile svolta del fronte. Allo stesso tempo, ammettono che il morale delle forze armate ucraine è estremamente basso e questo minaccia il collasso dell’esercito in determinate circostanze.

Va notato che l’esercito russo non ha problemi né con il personale né con le munizioni, il che gli consente di effettuare operazioni offensive “minori” che presumibilmente non influiscono sulla situazione al fronte in generale.

Fonte: Top War

Traduzione: Luciano Lago

10 commenti su “Stampa americana: L’avanzata delle truppe russe e gli attacchi missilistici hanno portato l’Ucraina sull’orlo del collasso

  1. All’occidente non gliene mai fregato nulla che tutto il popolo ucraino venga massacrato . Finché esiste un ucraino sul suolo ucraino dicono che l’Ucraina non ha perso e che la Russia non ha vinto. Zelenski il presidente di questo popolo che dovrebbe tenere alla vita degli Ucraini dice sempre che combatterà fino all’ultimo ucraino. Queso è sovvertire non solo le leggi umane ma anche quelle di guerra. Infatti nessuna potenza nessun reale nessun generale nelle guerre che si sono svolte nella storia ha mai detto una cosa del genere che condanna il suo popolo all’estinzione. Infatti i media occidentali in preda a una sorta di isteria ci dicono ogni giorno che l’Ucraina deve vincere altrimenti tutto il sistema occidentale è in pericolo

    1. Ciao Mara. Il primo a dirlo, ed a firmarlo, fu Zio Adolfo. Nel ‘ 43 quando avvennero i primi sbarchi alleati in Europa. Seguito poi dall’ imperatore giapponese nel ’44 ad iwo jima. Ma insomma un bel terzetto di fetenti. Saluti

  2. Io mi auguro che gli amici russi riservino qualcosa anche per l’ Oligarchia Occidentale. Non so, magari prendere nota dei nemici del popolo che si riuniscono a Davos e andare a cercarli a casa loro. Sono loro i nemici VERI, non i poveri cristi impregnati di propaganda che combattono nelle trincee.

    1. Caro Annibal61, condivido in toto. Sogno un mandato di cattura internazionale per tutti i maghi della finanza, la cupola della speculazione internazionale che ha a Davos la sua residenza ufficiale. Ed è disperatamente vero che la povera, straziata Ucraina è destinata alla totale rovina: non c’è nessun essere umano degno di questo nome che non possa non sentirsi coinvolto nella tragedia di un popolo maciullato per conto della belluina politica di potenza atlantista.

  3. Tutto influisce sulle azioni militari, anche la conquista di una singola collina o la presa di un ponte od un gruppo di case. Quando sono operazioni consolidate. Inutile viceversa prendersi ampie porzioni di territorio, od effettuare controffensive, senza poi poter mantenere le posizioni. Allungare più possibile il confine bellico è la seconda strategia implementare ai 1000 tagli. Disperdere le minori forze difensive del nemico. No non credo che questa sia la peggiore situazione ancora, i naziUcro ne vedranno d’ estremamente peggiori per loro. Visto che da nazisti scellerati quali sono non hanno intenzioni di trattare sulle condizioni russe. La Rasputiza è quasi finita, ciò determinerà la possibilità d’ adoperare in modo massiccio tanks ed altri mezzi corazzati. Idiolensky ha i giorni contati.

  4. Le Dottrine militari dell’EST sono molto efficienti e poliedriche. L’occidente è fossilizzato su dottrine militari della Prima Guerra Mondiale ! Ed infatti persino nella Seconda Guerra Mondiale hanno mandato al macello caterve di soldati per singoli obiettivi secondari ! Il primo sbarco americano su una piccola isola sotto controllo Giapponese, morirono a caterve ……. testimoni oculari hanno confermato che il mare era rosso del sangue degli statunitensi per km ! E dopo nei film fanno vedere che i Giapponesi e i Vietcong morivano tantissimi ! E’ l’esatto contrario !!!!!!!
    Quindi i Russi hanno sterminato e spossato gli ucraini e la Nato fallita che sono allo stremo ed istupiditi dai missili che gli cadono addosso ……………..
    Tu chiamale, se vuoi, batoste mortali !

  5. Per ora la grande offensiva russa in ukraina è solo una possibilità futura, legata al collasso su tutta la linea del fronte degli ukronazi.

    Se consideriamo le “carenze” naziukro queste sono spaventose, ormai, a parte forse i droni, diversi dei quali a buon mercato e prodotti artigianalmente, e tali carenze sono:

    1) L’industria militare ukraina è in via di estinzione, grazie ai bombardamenti russi, al punto che sembra che ci sia scarsità persino di munizionamento per armi individuali, che potrebbe essere prodotto in loco.

    2) L’aviazione è ridotta all’osso e dei pochi aerei superstiti sempre meno si alzano in volo, per evitare un abbattimento sicuro, stessa situazione o quasi per gli elicotteri militari e qualche decina di F-16 vecchi di quarant’anni non cambierà la situazione.

    3) La difesa anti-aerea e anti-missile è alla frutta, dopo la distruzione di diverse batterie Patriot (anche quelle con missili più recenti, M3) e dei radar, ma anche di sistemi NASAMS e SAMP-T (questo ultimo fornito purtroppo dall’Italia), pare che utilizzino sempre più spesso i vecchi e tradizionali cannoncini anti aerei, che agli ipersonici fanno soltanto un baffo, o anche meno.

    4) L’artiglieria è sempre più scarsa perché le perdite di pezzi sono sempre meno rimpiazzabili e il munizionamento scarseggia drammaticamente … Come sappiamo i droni possono supplire alle carenze dell’artiglieria fino a un certo punto, dopo di che si è alla frutta.

    5) I mezzi corazzati e blindati terrestri sono sempre meno e, come ormai è chiaro, le “Wunderwaffen” occidentali si sono rivelate dei bidoni, tanto più che spesso sono prodotte in quantità limitate, quindi troppo poco e troppo inefficiente per il fronte ukraino.

    6) Gli armati addestrati e motivati, se non fanatici, stanno finendo perché sono morti, feriti o prigionieri e coscritti senza volontà di combattere, poco o niente addestrati e spesso arruolati a forza, con la violenza, servono a poco, ma pare che anche questi scarseggino quindi, a meno di combattere con AI, robot e droni aerei e navali, la vedo brutta per gli ukronazi.

    7) Ultimo ma non ultimo, i soldi per mantenere in vita lo stato fallito ukronazi non stanno arrivando e anche nel campo paghe e servi pubblici si avvicina un collasso, aspetto molto grave, questo, insieme alla crescente carenza di armati addestrati, forse più della scarsità di sistemi d’arma e munizioni.

    Cari saluti

  6. La prossima Ucraina sono le Filippine, le continue provocazioni istigate dagli USA effettuate dai filippini contro i cinesi sugli scogli delle isole Spratly, che secondo un trattato del 1946 appartengono alla Cina, e dove su di una vecchia nave incagliata su di una secca chiamata Second Thomas i filippini hanno insediato una guarnigione facendo infuriare i cinesi, che ne ostacolano il rifornimento con navi che sparano con i cannoni ad acqua, possono rapidamente portare ad uno scontro militare diretto tra Cina e Filippine.
    La Cina è il primo partner commerciale delle Filippine, che importano il 20% delle loro importazioni dalla Cina, mentre questa importa solo il 2% delle sue importazioni dalle Filippine, per cui se la Cina dovesse cessare di esportare nelle isole queste vedrebbero la loro economia andare in iperinflazione a causa della carenza di merci.
    La Cina si rivela sempre più la fabbrica del mondo, nel primo trimestre dell’anno il suo import-export è stato di circa 1,4 trilioni di dollari, e anche se l’interscambio commerciale con gli USA è sceso dello 0,7%, mentre quello con la UE per ordine degli yankee è crollato del 4%, comunque le importazioni della Cina dagli USA sono crollate dell’8% e il disavanzo commerciale americano è salito a 70 miliardi di dollari.
    Il gabinetto Biden si comporta come un bullo che fa aggredire uno più grosso di lui dai suoi seguaci, salvo poi scappare a gambe levate quando il rivale vuole punirlo.
    Il commercio con la Russia è cresciuto nel trimestre quasi del 9%, i legami tra le due grandi potenze eurasiatiche sono solidissimi, la loro cooperazione le porterà molto presto a riprendere il controllo rispettivamente su Ucraina e Taiwan.
    Tra l’altro pare che la Turchia abbia chiesto a Russia e Cina e poter partecipare all’impresa russo-cinese della nuova stazione sulla Luna, la Turchia si allontana dall’alleanza con la fallita ex potenza americana.

  7. Sono convinto che tutti gli eserciti dell’Europa e della NATO siano stati progettati e realizzati solo per la vigilanza interna degli Stati in modo da controllare le loro popolazioni. Infatti quando hanno voluto impegnarsi in guerre contro Stati poco agguerriti ( Vietnam, Afganistan, Somalia, Siria, Yemen ecc. ) hanno fatto delle figuraccie. Dovendo affrontare un vero esercito con dottrine ed equipaggiamenti importanti, come sta accadendo in ucraina, vediamo l’insufficienza delle strategie, dell’addestramento e l’inadeguatezza degli armamenti del nostro schieramento. Si ripete quello che facevano i vecchi sovrani d’Italia. Eserciti per sorvegliare e reprimere eventuali rivolte. Infatti anche nelle guerre risorgimentali non abbiamo vinto una battaglia senza l’aiuto di qualcun altro.

  8. Gli Usa hanno piazzato le basi Nato di cui sono il maggior sponsor, in Europa e in alcuni paesi asiatici intorno a Russia e Cina però denunciano e non tollerano che la Cina abbia messo e rafforzato le proprie basi al confine meridionale del proprio paese che costituirebbe secondo loro una minaccia per le isole vicine in cui però gli Usa hanno la loro presenza militare. La stessa cosa e successa per l’Ucraina laddove gli Usa e Uk avevano propri militari e addestratori all’uso delle armi gia da anni pri.a del febbraio 2023.Quindi gli Usa non tollerano che paesi che non sono sotto il loro controllo si difendano volendo far passare quella degli altri come politica aggressiva mentre è vero il contrario.
    Questo modo di fare politica e di ragionare rende difficilissima ogni possibilità di trattativa e di pace nei conflitti in cui gli Usa sono impegnati militarmente.

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