Sta cambiando la narrazione sulla sindemia?


di Thomas Fazi

L’ultima settimana è stata veramente ricca di notizie e di “inversioni a U” in materia di Covid e di gestione pandemica, al punto che possiamo ipotizzare che sia in corso un decisivo cambio di rotta nella narrazione mainstream. Vediamo di passare in rassegna le notizie principali:

  • La notizia principale è senza dubbio la netta presa di posizione sia dell’OMS che dell’EMA contro i booster, ovverosia contro la politica dei richiami vaccinali ravvicinati permanenti. L’OMS ha dichiarato che è ormai evidente che i vaccini esistenti hanno un bassissimo impatto sulla prevenzione dell’infezione e della trasmissione, soprattutto nei confronti di Omicron, e che «andrebbero sviluppati vaccini contro il Covid-19 che abbiano un alto impatto sulla prevenzione dell’infezione e della trasmissione oltre che sulla prevenzione di malattie severe e morte». Fino a quel momento, secondo l’OMS, non ha senso continuare ad effettuare richiami con i vaccini esistenti. «Una strategia di vaccinazione basata su richiami ripetuti» dei vaccini attuali «non appare né appropriata né sostenibile», ha concluso l’OMS¹.
  • Sull’incapacità del vaccino di fermare la trasmissione, da segnalare l’ennesimo studio, apparso su “The Lancet”, che conferma che «l’impatto della vaccinazione sulla trasmissione delle varianti circolanti di SARS-CoV-2 non risulta essere significativamente diverso dall’impatto tra le persone non vaccinate». Una cosa che già si sa da tempo ma repetita iuvant².
  • Sempre su questo punto, interessante la netta presa di posizione di Crisanti, secondo cui: «Come misura per bloccare la trasmissione i non vaccinati hanno un contributo marginale, la maggior parte dei casi, di questi 120.000 magari o di più, sono i vaccinati, sono loro che contribuiscono in maniera elevata a diffondere il virus. Per me c’è stato un corto circuito di comunicazione da parte del governo che ha sbagliato, è pur vero che i non vaccinati si ammalano e occupano posti in terapia intensiva, ma non sono loro la maggiore causa di trasmissione del virus, bensì i vaccinati»³.
  • Sulla stessa linea dell’OMS, come si diceva, l’EMA, il cui capo della strategia vaccinale, Marco Cavaleri, ha dichiarato: «Sta emergendo una discussione sulla possibilità di somministrare una seconda dose booster con gli stessi vaccini attualmente in uso: non sono ancora stati generati dati a sostegno di questo approccio. Se l’uso dei richiami potrebbe essere considerato parte di un piano di emergenza, vaccinazioni ripetute a brevi intervalli non rappresenterebbero una strategia sostenibile a lungo termine. Non possiamo continuare con booster ogni 3-4 mesi»⁴.
  • Sempre su questo tema abbiamo anche l’interessante dichiarazione di Sergio Abrignani, membro del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), secondo cui un regime di vaccinazione ravvicinata permanente potrebbe addirittura avere effetti negativi in termini di immunizzazione: «Se si vaccina ogni 2-3 mesi per stimolare continuamente la risposta “effettrice”, dopo un po’ potrebbe ottenersi l’effetto contrario. Il sistema immunitario si potrebbe “anergizzare”. Si rischia l’effetto paradossale di “paralizzare” la risposta immunitaria»⁵.
  • In controtendenza Pfizer (strano, eh?), che ha invece ha ribadito la sua opinione del tutto disinteressata secondo cui la variante Omicron necessaria rende necessaria quanto prima anche la quarta dose di vaccino (in seguito alla quale, è lecito supporre, si “renderà necessaria” la quinta dose e poi la sesta, e così via)⁶.
  • L’altra notizia della settimana, poi, è la legittimazione, a livello di discorso mainstream, di quello che certi “cospirazionisti” dicono fin dal primo giorno: ovverosia che il numero dei ricoverati e dei decessi Covid è falsato dal fatto che, fin dall’inizio della pandemia, viene registrato come paziente/decesso Covid chiunque risulti positivo al momento dell’ospedalizzazione e/o del decesso, a prescindere dal reale motivo dell’ospedalizzazione e/o del decesso. Attenzione: qui non stiamo parlando del dibattito, piuttosto sterile, se una persona con patologie pregresse che muore perché il virus ha esacerbato le patologie in questione sia da considerarsi un morto per o con Covid. Qualcuno che avrebbe verosimilmente vissuto più a lungo nel caso in cui non avesse contratto il virus è da considerarsi un morto per Covid, per quanto mi riguarda (al netto della necessità di fare corretta informazione sulle fasce di età di età e sulle categorie che rischiano veramente dal Covid). No, qui stiamo parlando di una persona che entra in ospedale con una gamba rotta o che muore perché cade dal decimo piano di palazzo e che viene classificato come paziente/decesso Covid solo perché positivo al momento dell’ingresso in ospedale o della morte. Cosa nota fin dall’inizio ma che non si poteva dire fino all’altro giorno, quando la Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) ha sganciato la bomba, ammettendo che «un numero significativo di pazienti che arrivano in ospedale per altre malattie (traumi, tumori, scompensi cardiocircolatori) all’atto del ricovero, che prevede il tampone, vengono diagnosticati come casi positivi asintomatici e questo aumenta la pressione nelle aree Covid delle strutture sanitarie»⁷. Sempre la FIASO ha poi specificato che addirittura più del 30 per cento dei “pazienti Covid” non manifestano segni clinici, radiografici e laboratoristici di interessamento polmonare: ovverosia sono stati ricoverati non per il virus ma con il virus⁸. La diagnosi da infezione da SARS-CoV-2 è dunque occasionale.
  • Una volta che questa verità di pulcinella è diventata di dominio pubblico e non più negabile, le virostar più intelligenti si sono affrettate a riposizionarsi. Tra questi anche Bassetti, da sempre in prima fila nell’alimentare la psicosi da Covid, che ha dichiarato: «Nei nostri reparti siamo ben oltre il 35 per cento di ricoverati che con il Covid-19 non c’entrano nulla. Non hanno della malattia nessun sintomo, ma solo la positività al tampone per l’ingresso in ospedale. Anzi, dirò di più, questo avviene anche nella registrazione dei decessi: se il paziente entra in ospedale per tutt’altro, ma è positivo e muore, viene automaticamente registrato sul modulo come decesso Covid. Sono numeri assolutamente falsati»⁹. È piuttosto curioso che Bassetti se ne accorga solo ora ma meglio tardi che mai, come si suol dire.
  • Si arriva poi al caso della Lombardia, che ha addirittura dichiarato che da venerdì 14 comincerà a distinguere ufficialmente tra pazienti ammessi per e con Covid. In una nota, ha specificato che: «Si definisce affetto da malattia Covid solo il soggetto che positivo al test antigenico o molecolare presenti sintomatologia e diagnostica compatibile con la malattia Covid. I ricoverati per altra patologia che si positivizzino al Covid, ma senza sintomi di malattia Covid, attualmente devono essere isolati secondo le vigenti norme, ma non dovrebbero essere conteggiati come malati Covid»¹⁰.
  • Sorprende che ci si siano voluti due anni per riconoscere un fatto così ovvio. Considerando che ogni giorno in Italia muoiono in Italia all’incirca 2.000 persone, è normale che una parte di questi risulti anche positiva. Il vero dato per capire l’impatto (diretto o indiretto) del Covid sui tassi di mortalità è quella della mortalità in eccesso rispetto agli anni pre-pandemia. Da questo punto di vista, al momento, per fortuna, la mortalità in Italia risulta essere più o meno in linea con quella del 2019, come si può verificare sul sito di EUROMOMO¹¹.
  • Questo è senz’altro merito della protezione dalla malattia grave offerta dal vaccino nelle fasce di età e nelle categorie a rischio, ma anche della progressiva endemizzazione e “influenzizzazione” del Covid. Particolarmente interessante la dichiarazione del premier spagnolo Pedro Sanchez, che ha reso nota l’intenzione della Spagna di cominciare a trattare il Covid come una «normale influenza» , rinunciando a tracciare e confinare chiunque risulti positivo al test ma monitorando la situazione controllando alcune zone a campione. Dato lo scarto che ormai si sta scavando tra numero di contagi e numero di morti per Covid, secondo Sanchez ci sono le condizioni per passare da un quadro di «pandemia» a uno di «malattia endemica» come è appunto l’influenza stagionale¹².
  • Anche su questo punto si è subito accodato Bassetti, sempre attento a come tira il vento, che ha dichiarato che la nuova variante è più contagiosa ma causa meno ricoveri ordinari e in terapia intensiva, non solo per chi ha due dosi e booster, anche per chi non ne ha nessuna. In entrambi i casi, ha detto, siamo davanti a «una sorta di forma influenzale, un raffreddore». Ci sono due quadri, ha spiegato Bassetti, «con la Delta che nel vaccinato doppia dose o tripla dose causa una forma influenzale e di raffreddore rinforzato, e la Omicron sembra fare lo stesso nel non vaccinato»¹³.
  • Infine, una pillola di ottimismo dall’estero, che però dà il senso del baratro politico e culturale in cui sia sprofondato il nostro paese. Ecco la comunicazione del governo giapponese ai propri cittadini in materia di vaccinazione anti-Covid: «Anche se incoraggiamo tutti i cittadini a ricevere la vaccinazione Covid-19, essa non è obbligatoria o forzata. La vaccinazione sarà eseguita solo con il consenso della persona da vaccinare dopo le informazioni fornite. Si prega di farsi vaccinare per decisione propria, comprendendo sia l’efficacia nella prevenzione delle malattia che il rischio di effetti collaterali. Nessuna vaccinazione sarà effettuata senza consenso. Per favore, non costringete nessuno sul vostro posto di lavoro o coloro che vi circondano ad essere vaccinati, e non discriminate coloro che non sono stati vaccinati»¹⁴. Che dire? Esistono ancora dei paesi in cui la civiltà è sopravvissuta alla pandemia.
  • Alla luce di tutto questo, cosa fa il governo italiano? Cambia narrazione? Chiede scusa ai propri cittadini per il colossale fallimento della sua gestione pandemica? Figurarsi: continua ad inasprire le regole. È di questi giorni, infatti, la notizia di persone non vaccinate che non riescono a lasciare le isole per raggiungere la terraferma per curarsi o di persone che non riescono a tornare a casa sulle isole perché sprovviste di green pass¹⁵. Infine, un’altra previsione “cospirazionista” che rischia di divenire realtà. Come riporta il “Corriere della Sera”, dall’1 febbraio i non vaccinati rischiano di perdere il reddito di cittadinanza a meno che non si vaccinino o non si sottopongano a tamponi regolari. Dall’articolo in questione: «Chi percepisce il reddito di cittadinanza è obbligato a frequentare i Centri per l’impiego. Pena la decadenza del diritto all’assegno. Ma per entrare nei CPI bisogna esibire il green pass. Dunque, di fatto, i percettori del reddito di cittadinanza che non si sono vaccinati si vedranno negare il sostegno, a meno che non facciano un tampone»¹⁶.
  • Per oggi dal Draghistan è tutto. Per fortuna il resto del mondo sembra andare in una direzione diversa dalla nostra.
  • Fonte: Thomas Fazi
14 Commenti
  • Nicholas
    Inserito alle 21:55h, 13 Gennaio Rispondi

    Mi chiedo come mai questa inversione di rotta???
    Perché, il nostro governo non si allinea agli altri stati???
    spero, che questo incubo finisca al più presto

    • Manente
      Inserito alle 23:08h, 13 Gennaio Rispondi

      @Nicholas – Se mi per,mette, la risposta alla sua domanda è che, grazie alla onestà di alcuni veri scienziati, alla tenacia di alcuni uomini di cultura, e pochi ma coraggiosi uomini politici perlopiù stranieri, la verità sta cominciando faticosamente a venire a galla ed i governanti meno sprovveduti, avendo fiutato il pericolo di finire incriminati, cominciano a riposizionarsi. Tanto per cambiare, l’ultimo governo ad insistere nell’errore è quello “italiano” sia in quanto a costoro gli “ordini superiori” arrivano sempre in ritardo, sia perché l’orrido Speranza che ha anticipato milioni di euro pubblici alla Pfizer per un vaccino che ormai non ha più nessuna efficacia contro la variante Omicron, non sa più se scegliere tra il rischio di disubbidire a Big-Pharma e quello di finire indagato per una serie di reati da ergastolo, o quantomeno per il reato di gravissimo Danno Erariale !

      • nicholas
        Inserito alle 13:12h, 14 Gennaio Rispondi

        Bene, spero che vengano condannati più persone possibili. Così, si finisce con sta farsa.

  • Farouq
    Inserito alle 21:58h, 13 Gennaio Rispondi

    -C’è molta confusione attualmente, ma è normale perché la nuova variante del virus è in ritardo, non è ancora in circolazione, i laboratori che la stanno assemblando hanno dei contrattempi tecnici
    -Con la nuova variante tutto tornerà come prima cioè il dopo “Prima”

    • Nicholas
      Inserito alle 23:16h, 13 Gennaio Rispondi

      Che notizie incoraggianti che scrivi.
      Così , non me usciremo mai da questo incubo.

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 04:56h, 14 Gennaio Rispondi

        se aspetta senza fare nulla non finira’ mai.
        disobbedienza
        no maschera, no vaccino, pensare con la propria testa
        e’ proprio grazie all’ignavia che sti maledetti tengono il mondo per le palle, occorre una sterzata

  • Manente
    Inserito alle 22:16h, 13 Gennaio Rispondi

    Conte, Draghi, Speranza e Lamorgese sono fra i massimi responsabili di decine di migliaia di morti,, compresi i presunti suicidi del dott De Donno, del dott. Biscardi e non solo, del fallimento di innumerevoli attività economiche con la conseguente riduzione in povertà di decine di migliaia di famiglie, nonché del clima di paura, disperazione ed odio che si è creato nel Paese. Crimini di una tale gravità non possono e non devono rimanere impuniti: spetta ai cittadini pretendere che venga fatta giustizia.

  • michele
    Inserito alle 22:51h, 13 Gennaio Rispondi

    tragifarsa/commedia………….che continua dopo 2 anni……..e doveva durare poco.

    • atlas
      Inserito alle 07:32h, 14 Gennaio Rispondi

      fidati dei democratici. Andrà tutto bene (per Pfizer)

  • Idea3online
    Inserito alle 23:41h, 13 Gennaio Rispondi

    Ed i titoli della New Economy perchè crollarono nel 2000? Grazie agli stessi che li fecero salire, se non prima aver reso anche la casalinga acquirente o trader di azioni online, ed i mutui subprime, perchè crollò il mercato immobiliare nel 2007? Chi donava mutui anche alla casalinga prima del 2007? Tutto salì grazie alla mano invisibile, tutto crollò grazie alla stessa mano, Ma in entrambi i casi il popolo si comportò come parco buoi. Nel 2000 furono stimolati a liberarsi dei titoli di stato “sicuri”per acquistare azioni stellari, che arrivano alle stelle grazie ai Media…..ed sempre grazie ai Media circa a Marzo del 2000 tutto crollò, ed il popolo perse risparmi enormi. Ed per finire a attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.
    Per l’Elite il popolo nei mercati finanziari è considerato il Parco Buoi, la stessa Elite nei mercati sanitari considera il popolo un Gregge in attesa dell’immunità.
    Certamente l’Elite darà la possibilità che ricresca un poco di lana dopo 2 anni di tosatura, ma non ci allontaniamo troppo dal recinto, le tosatrici non verranno custodite per lungo tempo, a breve i mercati energetici aspireranno altre risorse o lana alle pecore.

    • Giorgio
      Inserito alle 08:30h, 14 Gennaio Rispondi

      Già …… probabile declino dell’emergenza covid ……. causa declino fisiologico dei profitti ad essa collegati …….. perchè insostenibile continuare con dosi ogni 3-4 mesi …..
      esempio elementare ….. possono riuscire a farci cambiare auto ogni 10 anni, anche ogni 5 ……. ma non ogni 2 …….
      e come dici tu ……. prima di tosare nuovamente le pecore …… occorre dargli tempo perche ricresca la lana ……..
      e cosi si intravede già l’ascesa dei futuri profitti collegati all’emergenza “climatica” …….
      In attesa di una liberazione definitiva da un sistema sociale mortale e distruttivo …….

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 10:18h, 14 Gennaio Rispondi

    Appena si da voce a vera Scienza che è un metodo basato su continua messa in discussione di ogni presunta certezza… e si toglie monopolio di informazione a para scienziati in evidente conflitto di interesse… narrazione come per magia cangia!…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • rossi
    Inserito alle 11:41h, 14 Gennaio Rispondi

    L’unico ambito di utilizzo precipuo delle vaccinazioni è quello militare!!!!! Si realizza un patogeno e il relativo vaccino come antidoto. Si inocula l’antidoto ai propri soldati e si sparge il patogeno sul campo di battaglia. Gli avversari sprovvisti dell’antidoto si ammaleranno gravemente, la maggior parte dei propri soldati sarà sufficientemente protetta a parte casi di reazione all’antidoto potenzialmente mortali o anche invalidanti e vari effetti collaterali a medio e lungo termine. Esiste difatti una letteratura scientifica che smaschera la presunta efficacia dei vaccini nel debellare le malattie infettive!!!!!! Allora perchè insistere sulla propaganda pro vax? Per fini di controllo!!!!! Avere l’opportunità di iniettare nel corpo dei sani chissà quali sostanze e diavolerie varie, con la scusa della prevenzione di pericolose malattie infettive, è una strategia troppo remunerativa per cui la sua attuazione deve andare avanti costi quel che costi. Tale strategia oggi ha a disposizione sofisticate tecniche tra cui le nanotecnologie e l’ingenieria genetica per cui si apre l’opportunità di arrivare ad un totale controllo dell’essere umano dall’interno del corpo!!!!!! Assisteremo quindi ad una sempre più perniciosa pressione, fatta di propaganda, di ricatti e di coercizioni, atta a costringere le persone alla inoculazione di vaccini che per quanto sopra esposto non possiamo che chiamare con il loro vero nome: lo sperma del diavolo!!!!

  • Gianni
    Inserito alle 17:09h, 14 Gennaio Rispondi

    Tranquilli che nessuno di loro vedrà neanche i banchi dei tribunali, tutti d’accordo dico TUTTI, vedi la bara di sassoli vestita dalla bandiera della “europa” (il tricolore se ne sono dimenticati) nn vale niente l’immagine che riveste il vessillo…. Cmq nn ho rimpianti avendo votato contro al referendum x la UE.

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