Sputnik informa: i trasportatori russi sono arrivati in Serbia


Trenta vettori corazzati BRDM-2 per trasporto truppe, sono arrivati dalla Russia da circa 13 ore all’aeroporto di Batajnica, si apprende esclusivamente “Sputnik”.

Questo riguarda la realizzazione di parte degli accordi raggiunti dai presidenti Vladimir Putin e Aleksandar Vucic sulla donazione di 30 carri armati russi e 30 veicoli corazzati per l’esercito della Serbia.
Tale invio rientra nell’assistenza militare che la Russia ha in programma di fornire alla Serbia per supportare il paese slavo nella situazione difficile e tesa che si sta verificando nella zona serba nel nord del Kosovo, Metochia, dove le trupe albanesi del Kosovo stanno cercando di annettersi il territorio in violazione degli accordi internazionali.
La NATO notoriamente appoggia il Kosovo che di fatto è uno stato fantoccio degli USA e della NATO che fa molto comodo alle strategie di Washington e dove, non a caso, gli USA hanno creato la più grande base militare nei Balcani (Bondsteel) e dove, secondo molte fonti, vengono addestrati miliziani destinati alla Siria e altre zone del medio Oriente.
La Russia questa volta non vuole abbandonare la Serbia, sottoposta a molteplici ricatti da Washington per il suo rifiuto di aderire alla NATO.

Proteste dei serbi di Metohija

E’ ancora molto vivo in Serbia il ricordo dei bombardamenti subiti dalla NATO nel 1999 e i ricirdo delle vittime che questi avevano prodotto su Belgrado e altre zone del paese. Il premier serbo Vucic si oppone ed ha l’appoggio della maggioranza della popolazione mentre le organizzazioni sovvenzionate da Washington e dal miliardario Soros, operano per influenzare l’opinione pubblica in senso filo occidentale. I tentativi di creare nel paese una “rivoluzione colorata” filo occidentale, al momento sono falliti, la tradizione slava ed ortodossa avvicina molto di più il paese alla Russia che non all’Occidente e questo indispettisce gli USA che stanno cercando di infiltrare anche la Macedonia e gli altri territori dei Balcani.
Putin ha compreso il gioco degli Stati Uniti e sta operando con le sue contromosse. Ci saranno prossimi sviluppi.
Luciano Lago

3 Commenti

  • Linda
    25 Luglio 2019

    Non è giusto. Gli Albanesi sono Autoctoni.
    I serbi sono arrivati dopo. Chi conosce la storia sá di cosa stiamo parlando.
    Gli Albanesi chiedo solo quelli che le è di diritto. Dio benedica il popolo Albanese che in tutta la sua storia non ha mai fatto guerra a nessuno ma ha solo cercato di proteggere la sua Patria e i suoi confini.

  • Istriano
    25 Luglio 2019

    Sempre ben arrivati!

  • Stefano
    26 Luglio 2019

    Finalmente un uomo che sa mettere i puntini sulle i quando serve…. Non come noi Italiani che ci teniamo gli americani in casa nostra da più di sessanta anni non si sa per che motivo…. Basta con questo stato Americano che fa danni e colonie in tutto il mondo… Basta con i sistemi Harpa installati vicino a noi… Basta…

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