Sotto gli attacchi dei combattenti della resistenza, l’occupazione israeliana ritira la maggior parte delle sue forze dal sud della Striscia di Gaza


I media israeliani confermano il ritiro della 98a Divisione e delle sue brigate da Khan Yunis, a sud della Striscia di Gaza, dove ieri sono state compiute imboscate di alto impatto da parte della resistenza.

I media israeliani hanno confermato oggi, domenica, che le forze dell’esercito di occupazione israeliano, che erano penetrate per manovrare a sud della Striscia di Gaza negli ultimi mesi, si sono ritirate, in coincidenza con la fine della guerra durata sei mesi senza raggiungere gli obiettivi dichiarati secondo le loro stesse confessioni .

I media israeliani hanno annunciato che la 98a Divisione, con le sue 3 brigate, si è ritirata da Khan Yunis dopo 4 mesi di combattimenti, sottolineando che questo ritiro è avvenuto per la prima volta dall’inizio dell’incursione di terra.

I media dell’occupazione hanno spiegato che solo la Brigata Nahal e la 162a Divisione sono rimaste nella Striscia di Gaza, sottolineando che questa brigata “si sta assumendo il compito di proteggere il Corridoio Netzarim nel tentativo di impedire ai residenti di Gaza di tornare nella Striscia settentrionale”.

In questo contesto, un portavoce militare israeliano ha detto a Reuters: “L’esercito ha ritirato tutte le forze di terra dal sud della Striscia di Gaza, ad eccezione di un battaglione”.

I media israeliani hanno riferito che poche ore dopo il ritiro dell'”esercito” israeliano, 4 missili sono stati lanciati da Khan Yunis verso il “il presidio di Gaza”.

I media israeliani hanno giustificato il ritiro delle forze dell'”esercito” di occupazione da Khan Yunis sostenendo che si sarebbe passati a quella che hanno chiamato “Fase C”, spiegando che questa fase include “il metodo dei raid e delle operazioni puntuali basate su informazioni di intelligence”.

Israeliani ritirano feriti con elicotteri

Questo ritiro avviene in un momento in cui la resistenza palestinese continua a confrontarsi con le forze di occupazione su più di un asse, sottoponendole a precise imboscate in cui subiscono gravi perdite umane, di queste i media di occupazione hanno pubblicato i dati sei mesi dopo la guerra .

I numeri mostrano che dal 7 ottobre 2023 sono stati uccisi 604 soldati e ufficiali, di cui 260 durante l’incursione di terra a Gaza, oltre al ferimento di un totale di 3.188 soldati.

Ieri il corrispondente di Al-Mayadeen a Gaza ha confermato che la resistenza palestinese sta scrivendo un’epopea eroica nella città di Khan Yunis, al punto che i media israeliani hanno parlato di un “incidente difficile”.

Il nostro corrispondente ha detto che ci sono stati due eventi difficili a cui sono stati esposti i soldati di occupazione nella città di Khan Yunis: il primo nella zona di Al-Zinna, a ovest della città, e il secondo nel quartiere di Al-Amal, a est di essa. .

Il corrispondente ha sottolineato che le operazioni di salvataggio effettuate dall’occupazione dopo l’imboscata di Zinna sono state successivamente coperte da lanci di missili da aerei da guerra e da ricognizione, oltre ad intensi lanci di carri armati dell’occupazione in quel luogo.

Il nostro corrispondente ha confermato che almeno tre elicotteri dell’occupazione sono atterrati a est di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, trasportando soldati dell’occupazione morti e feriti.

Questa non è la prima volta che unità dell'”esercito” di occupazione sferrano imboscate a Khan Yunis, poiché i fronti di combattimento in questa zona hanno visto una feroce resistenza che ha portato all’uccisione di dozzine di soldati israeliani .

Fonte: AL Mayadeen

Traduzione: Fadi Haddad

7 commenti su “Sotto gli attacchi dei combattenti della resistenza, l’occupazione israeliana ritira la maggior parte delle sue forze dal sud della Striscia di Gaza

  1. C.V.D. I 600 morti ammazzati israeliani in 180 giorni sono una menzogna. 3 morti al giorno, ma viene da ridere ! I morti sono molti di più …………….
    altrimenti con 3 morti al giorno si tratta di esercitazioni ! La guerra è cruenta e selvaggia a Gaza…………. sanguinosa per gli occupanti.

  2. I numeri dei bollettini di guerra dell’ Idf sono bugiardi, come la loro propaganda. Inoltre non tengono conto MAI in nessun caso di conto dei “dispersi in azione”. Un dato importante. Delle cifre riportate come attuali non si può fare quindi affidamento, in realtà le vittime ebre sono abbondantemente superiori.

  3. Solo pochi giorni fa il governo americano ha consegnato centinaia di bombe ad altissimo potenziale ad Israele, non si stanno ritirando, stanno riprogrammando i massacro. Forse l’invasione di terra è costata un po’ troppo in termini di uomini e mezzi ed i risultati sono stati scarsi, per questo si ritirano, ma poi…. di nuovo bombe sugli innocenti.
    È la loro specialità, no?Gli ebrei sono ebrei non smentiranno la loro ferocia .

  4. Sono arrivate in Israele 2000 bombe USA anti-bunker da 500-1000-1500 e forse perfino 3000 kg di esplosivo .
    Queste bombe sono perfette per demolire le fondamenta di tutti gli edifici sventrati ma ancora in piedi perfetti per azioni di guerra urbana da parte dei partigiani Palestinesi !
    Questi edifici non possono essere rasi completamente al suolo con artiglieria e bombe aeree normali ( costi troppo elevati ) non possono nemmeno essere minati o rasi al suolo con ruspe ci sarebbero troppi morti tra i soldati israeliani perciò l” assassino del dittatore USA di Biden ha deciso di regalare ad Israele vecchie bombe aeree perfette per disintegrare le fondamenta dei palazzi scheletrici ancora in piedi e le gallerie !
    Domolita tutta la zona con massicci bombardamenti aerei a tappetto Israeliani !
    Poi gli invasori Israeliani torneranno ad occupare la zona senza correre rischi !

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