"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Soros furioso per il blocco delle ONG nel Mediterraneo. Laura Boldrini insorge a difesa delle ONG colluse con gli scafisti

di Luciano Lago

Gli esponenti della sinistra mondialista ed i personaggi legati al traffico di carne umana nel Mediterraneo iniziano ad alzare una controffensiva per contrastare la criminalizzazione delle ONG protette da Soros e dagli organismi transnazionali. La prima ad insorgere con tutto il peso della sua “autorità” derivante dalla terza carica dello Stato è stata Laura Boldrini.

“Il rispetto e l’ammirazione di cui hanno sempre goduto coloro che cercano di salvare vite e alleviare sofferenze – afferma la Boldrini – sembrano non valere più per le Ong impegnate nel Mediterraneo e oggetto da settimane di una pesantissima indiscriminata campagna di denigrazione”.
Secondo la Boldrini “se tra le Ong qualcuna si è comportata in modo non trasparente e ha violato leggi, è giusto che i singoli responsabili vengano sanzionati. Ma è inaccettabile la criminalizzazione di un intero gruppo sociale.(….) Queste le dichiarazioni rilasciate dalla “presidenta” della Camera in relazione alle inchieste giudiziarie in cui sono incappate le ONG che operano al largo delle coste libiche.

Le dichiarazioni della Boldrini, intrise della consueta retorica dell’accoglienza a tutti i costi, fanno parte di una serie di reazioni causate dalla notizia della rinunzia ad operare da parte di alcune ONG per causa del divieto imposto dalla Guardia Costiera Libica che inizia a svolgere il suo ruolo di pattugliamento delle coste e del mare antistante, anche oltre le sue acque territoriali.

Laura Boldrini

Alla Boldrini poco importa delle inchieste giudiziarie e giornalistiche, dell’indagine del Senato e della denuncia della Marina libica, lei continua a schierarsi al fianco delle Ong, contro le quali pende l’accusa di aiutare gli scafisti che trasportano migranti. Le ONG sono sempre benemerite “senza se e senza ma”.

In concreto accade che per le ONG è finita la pacchia di potersi avvicinare a poche miglia dalla costa libica per prelevare il carico di africani portati a bordo dei barconi e cortesemente trasbordati ad opera degli scafisti. Il giochino delle ONG è stato ormai scoperto, tardi rispetto a quando era stato denunciato già da due anni (dai servizi di intelligence austriaci) ma, come si dice in questi casi, meglio tardi che mai. I finanziamenti di cui godevano alcune delle ONG per questo traffico rischiano di terminare e lo stesso dicasi per i lauti guadagni degli scafisti e delle mafie che si occupano dei trasferimenti delle persone dall’Africa alla Libia.

Anche gli esponenti delle Istituzioni ed i politici del PD che avevano sempre lodato il lavoro delle ONG, iniziano a prendere le distanze per paura di essere sputtanati prima delle elezioni, viste le prove incontrovertibili della complicità fra ONG e scafisti, raccolte dalle procure della Sicilia (Trapani e Catania ).
Una grave battuta d’arresto per tutta la filiera che ha fino ad oggi incassato lauti profitti su questo traffico. Uno smacco per la propaganda dei mondialisti che affermavano che tutto si svolgeva per “scopi umanitari”. Si conferma la teoria del Buzzi secondo la quale il traffico di migranti rende più della droga.

Il più incazzato è lo stesso George Soros che, con la sua Open Society aveva finanziato per milioni di dollari sia le ONG sia le organizzazioni di coloro che promuovono i trasferimenti dei migranti verso l’Italia. Sembra certo che Soros stia tempestando di telefonate i suoi referenti politici nel Governo italiano per rinfacciare loro le promesse fatte di agevolare gli sbarchi e l’ondata migratoria. Sono molti i politici che si erano messi al servizio del miliardario ed alcuni cercano di negarsi al telefono con delle scuse per evitare doversi giustificare con il magnate ungherese. “L’onorevole è fuori ufficio, si è preso una vacanza, capirà siamo sotto Ferragosto”, questa la più frequente giustificazione che viene detta al telefono ma a Soros questa non basta ed ha già sguinzagliato i sui fiduciari per rintracciare dalla spiagge della Versilia alal Sardegna, da Forte dei Marmi a Porto Cervo, dalla Liguria alla Costa Azzurra, da Portofino a Cannes i suoi referenti in vacanza. Non è dato sapere se, al momento, anche Gentiloni abbia ricevuto una telefonata, visto che fra lui e Soros vi era stata una cordiale riunione di intenti pochi mesi prima.

George Soros con Gentiloni

Un fatto è certo: la cosa non finisce qui. Soros non si rassegna ed ha già mobilitato le sue truppe. Presto si vedranno manifestazioni di protesta con attivisti della rete di Soros come la “No Borders” ed altre associazioni, incatenati ai porti e con striscione sulle banchine per reclamare accoglienza verso tutti abolizione delle restrizioni.

Fra le altre telefonate, Soros sembra che abbia chiamato il suo “compare” Peter Sutherland, rappresentante speciale del Segretario generale dell’ONU sulle migrazioni internazionali, per ottenere un suo interessamento in modo che l’ONU si pronunci facendo pressioni sul governo italiano e su quello libico per sbloccare la situazione a favore della ripresa degli sbarchi e dei permessi alle sue ONG. Vedi: Quelli che tirano le fila della crisi migratoria

Inoltre sembra sicuro che Soros stia tentando di corrompere gli ufficiali della Marina libica, approfittando della confusione nel paese nordafricano, per convincere a disattendere gli ordini dati dal Generale Haftar e, considerando la fame di denaro dei libici, facile pensare che potrà riuscire ad allentare il blocco. Con i “dollaroni” di Soros tutto è possibile ottenere e si comprano politici, militari, giornalisti e funzionari pubblici. Il caso italiano fa testo. Poi naturalmente si maschera tutto con i “motivi umanitari” e l’invasione della Penisola può continuare secondo i piani.

*

code

  1. animaligebbia 4 mesi fa

    Prepariamoci a un fuoco di fila di notizie fasulle:gia’ qualche giorno fa la repubblica ha dedicato 2 paginoni all’opera meritoria dei volontari volendo dare ad intendere che la generosita’ dei volontari abbia qualcosa a che fare con il traffico di schiavi.Ma poi c’e’ ancora qualche coglione che crede alla baldracchi?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marcello 4 mesi fa

      Nel prossimo futuro in Africa potrebbero scoppiare guerre e persecuzioni, tutto completamente pilotato. Tanto già sappiamo che più povero è uno stato, e più facile è destabilizzarlo.
      A quel punto saranno tutti profughi veri, e il piagnisteo con annesso servizio taxi, ricomincerà.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Eugenio Orso 4 mesi fa

    Secondo voi i globalisti finanziari (e i loro squallidi servi come la Boldrini) rinunceranno senza colpo ferire al piano di sostituzione della popolazione italiana che finora ha funzionato?
    Aspettiamoci novità sgradevoli per le prossime settimane, perché i confini sono già stati abbattuti e l’Italia è un paese occupato.

    Cari saluti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Giorgio 4 mesi fa

    Che senso ha ospitare i vaneggiamenti di una passionaria?
    O dar eco alle marce intenzioni di un individuo che dovrebbe “villeggiare” in una sperduta isola del Pacifico?
    Credo che non dovremmo prenderli in considerazione in alcun modo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. piero deola 4 mesi fa

    Al link allegato è spiegato molto bene chi sono i criminali che trafficano con i migranti.

    http://www.mediacomunitaeritrea.it/soros-e-la-sua-color-revolution-in-italia/

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. maboba 4 mesi fa

    Secondo me Minniti per vie traverse ha fatto arrivare bei soldi ai libici affinché interrompessero, o almeno limitassero, il flusso. Il problema ora sarà se Soros e compagnia gliene daranno di più!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Miky 4 mesi fa

    Le conseguenze di questa “insubordinazione” arriveranno al governo italiano: dimissioni di Minniti!
    Senza dimenticare che le inchieste della Magistratura saranno presto insabbiate!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. dolphin 4 mesi fa

    questo p…. di m….. perché non li porta a casa sua, perché non viene dichiarato criminale coma hanno fatto tante nazioni con mandato di cattura nazionale anziché riceverlo con onore come hanno fatto da noi, ma dove siamo questo é diventato un paese di delinquenti !!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Ciro 4 mesi fa

    Come nel tradimento primigenio dell’Heden, dove il serpente tenta la donna (Eva) che mangia la “mela” e poi la pffre ad Adamp, così il piano Kalergi di sostituzione della “gente italica” avverrà si con l’iniezione di milioni d’immigrati maschi in età fertile. Servirà però la “complicità” delle “donne italiane” che si offriranno all’inseminazione da parte dell’invasore. Evidentemente chi ha programmato strategicamente l’invasione è così sicuro della “debolezza femminile italiana” da essere convinto che questo accadrà. Nessuna sostituzione di popolo, potrà, infatti, mai avvenire se non nasceranno meticci, figli di africani con donne italiane. Voi cosa ne pensate ? Accadrà questa sostituzione ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Werner 4 mesi fa

      Tra le donne italiane ed europee, le poco di buono sono tante e troppe, purtroppo, per cui non è da escludere che lo scenario da lei immaginato possa verificarsi.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Giorgio 4 mesi fa

      Un mio conoscente mi ripete in continuazione che quelli che mancano sono i soldi perché di troie è pieno il mondo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. Giorgio 4 mesi fa

      E’ oltremodo ingenuo credere che Stronzos agisca da solo, invece lui è la mano longa di un qualche servizio segreto yankee, quindi morto un papa se ne fa un altro.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    4. Michiamoneo 4 mesi fa

      Purtroppo hai detto bene , basta guardarsi in giro .
      Se un tempo ci furono le marocchinate ,quando c erano ancora le donne , oggi sanno che e tutto diverso e come dice Silvano Borruso prima hanno corrotto l uomo poi la donna ed il gioco triste della sostituzione e’ quasi riuscito

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Manente 4 mesi fa

    La Boldrina che abusa della carica che indegnamente ricopre per fare politica in maniera del tutto illegale a favore dei piani criminali del pluri-pregiudicato Soros, ha superato ogni limite e non si cura più neanche di nascondere la sua totale servitù nei confronti degli scafisti e del crimine organizzato trans-nazionale che organizza il traffico di clandestini a danno dell’Italia. C’è n’è abbastanza per costringerla alle dimissioni e processarla per tradimento.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Werner 4 mesi fa

    Non cantiamo vittoria: lo speculatore finanziario ex allievo di Popper – quello della società “aperta” (al male) – si vendicherà in tutti i modi possibili attraverso le ingenti risorse finanziarie di cui dispone. Non escluderei, oltre alle mosse citate nell’articolo, qualche bolla speculativa sull’Europa per metterci tutti sul lastrico e ridurci alla fame come la Grecia.

    Il tizio in questione ha quasi 90 anni: prima o poi dovrà morire, non penso sia immortale come Highlander.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Citodacal 4 mesi fa

      Il problema principale con questi soggetti è che lo spirito di malevolenza che li anima va a infettare uno o più epigoni e successori, così come racconta, in via talvolta romanzata, il mito primigenio del vampiro. E l’equivalente del classico paletto di frassino risulta essere un poco più articolato del consueto: essendo impossibilitati a conficcarlo direttamente nel soggetto – né dopotutto valendo granché come atto, data l’estrema disposizione ad aver già raggruppato presso di sé una nutrita schiera di famigli, affini e prosecutori – equivarrebbe dunque a rendere immune il maggior numero di vittime possibili con un analogo della treccia d’aglio, oppure la provvidenziale simbologia sacra che non si limiti, tuttavia, all’apposizione esteriore tra cuore e collo, quanto piuttosto l’incarnare una reale ed effettiva assimilazione del senso profondo dei simboli medesimi. Ma siccome la vedo alquanto dura, soprattutto di questi tempi, credo che l’unica alternativa percorribile sia quella di poter immunizzare soltanto chi, presentendo il pericolo effettivo, ne sia fattivamente capace.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Werner 4 mesi fa

        Quindi lei vuole dire che se muore Soros ci sarà qualcun altro (anche più spietato) ad agire in questa maniera. Probabile, al peggio non c’è mai fine.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Giorgio 4 mesi fa

          Mi sembrava di aver scritto questo nel precedente mio commento.
          Morto un papa se ne fa un altro, adesso anche con il precedente ancora in vita, figuriamoci…….!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Salvatore penzone 4 mesi fa

        Si, ma se si eleva il livello di coscienza della popolazione mondiale il terreno di coltura per la sopravvivenza di questi organismi parassitari sarà sempre più esiguo.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      3. Citodacal 4 mesi fa

        Aggiungo in sintesi a tutti gli interventi che mi hanno seguito (Werner, Giorgio, Salvatore). Il male è e rimane una possibilità costante (ma non eterna, essendo l’eternità propria soltanto a Dio e non al mondo), nei confronti del quale la sola vera possibilità è il rifuggirlo entro se stessi, per quanto sia possibile il farlo; ne consegue l’impossibilità di annullare il male insito nella manifestazione (che poi lo stesso male possa vertersi in bene secondo disegni imperscrutabili è riflessione che porterebbe troppo lontani per la presente sede), esiste quindi la sola possibilità di scoraggiarlo offrendogli scarsa presa (e qui ciascuno è responsabile solo per se stesso), il che si traduce in un lavoro pressoché indefinito perché nulla garantisce che una coscienza generazionale passi indenne da una generazione all’altra (il senso precipuo di “tradizione” è infatti il tramandare una linea, non il poterne garantire il prosieguo); in questo senso viene vanificata la possibilità effettiva d’evoluzione dell’umanità, la quale archetipicamente rimane eguale negli eoni, dovendo affrontare – sebbene con apparenze di modalità diverse – gli stessi problemi costitutivi metafisici che ne compongono l’identità e la condizione innata (per esempio, il cristiano “partorirai nel dolore e guadagnerai di che vivere col sudore”, la cui valenza si estende ben oltre la lettera); ciò non nega la presenza di un processo “evolutivo” formale, il quale tuttavia concerne raramente, e solo a livello individuale, le possibilità di presa di coscienza sovra formale, ed anche in quel caso non ne rappresenta il cuore originale.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. Paolo 4 mesi fa

    Il governo illegale italiano non ha nessuna autorità in campo internazionale di decidere alcunché. Perché questo improvviso apparente cambio di rotta sulla questione migranti? Da chi prendono ordini i nostri insignificanti governanti? E soprattutto quali sono i fini nascosti?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. animaligebbia 4 mesi fa

      Secondo me hanno cambiato rotta solo perche’ alle amministrative hanno preso una solenne bastonata:forse si illudevano di essere amati o che gli italiani siano completamente cretini.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. giovanni 4 mesi fa

    Se l’ Italia vuole uscire dalla fogna in cui è stata cacciata, i primi ad essere resi innocui devono essere tutti i traditori che pur di fare soldi stanno vendendo l’italia .

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Walter 4 mesi fa

    Riguardo la questione dei migranti e i rapporti con la Libia, mi sembra evidente che i politici italiani sono fuori gioco. In Libia, l’unico ad esercitare una vera autorità è il Generale Haftar, che ha scelto come interlocutore e partner la Francia di Macron. L’Italia è (giustamente e fortunatamente) fuori gioco, i politici italiani pagati da Soros non hanno più alcuna influenza sulla questione (se mai l’hanno avuta), ci pensano i miltari francesi e la guardia costiera libica a rimandare in porto i barconi. Lo stanno già facendo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Stefano radi 4 mesi fa

    Questa boldrini (in minuscolo) sta facendo troppo parlare di se a tutto suo vantaggio. E’ una mediocrita’ intellettiva casualmente trovatasi ad occupare una carica immeritata che usa per ricavarne ulterori prospettive di carriera. Abbiamo compreso bene tutti che cosa stia facendo con i nostri soldi questa importunatrice del nostro umore creatrice di zizzania pubhlica. Ebbene se la assuma soros sino a quando restera’ a piede libero e la utilizzi come meglio gli pare, anche facendole fare il suo agente come ora, ma non retribuita da noi, ne’ invadendo il terzo scranno dello stato, ridicolizzandoci agli occhi del mondo. Se richiesto un consiglio a soros per l’ impiego della signora lo potremmo anche fornire.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Manente 4 mesi fa

    @Citodacal – Ha ragione, ma Soros ed i suoi complici all’interno del governo e del parlamento italiano, vanno avanti in quanto finora la hanno fatta franca. Se Soros venisse “neutralizzato”, i cialtroni suoi complici perderebbero d’un colpo tutta la loro tracotanza e, vigliacchi e servi come sono, il terrore di subire la stessa sorte del loro padrone, li farebbe “rinsavire” in men che non si dica !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Citodacal 4 mesi fa

      Se Soros, come temo, appartiene a un circuito ben sviluppato e radicato, qualcuno che ne prenda il posto è già presente; i “cialtroni suoi complici”, come adeguatamente li definisce Lei, fanno parte della manovalanza fluttuante che si adegua per puro plagio e necessità di potere riflesso (nel “Nosferatu” di Herzog, protagonisti Klaus Kinski, Isabelle Adjani e Bruno Ganz, la parte marginale del servo del Principe della Notte è affidata all’illustratore e scrittore Roland Topor, il quale ne dà una immagine magistralmente servile e viscida, completamente prona in maniera estatica e sublunare a quella del suo padrone: per i suddetti cialtroni, sovviene spesso alla mente la figura di quel servo, incapace d’iniziativa propria e pienamente ammorbato dall’aura del suo padrone).
      Ciò non significa che non si debba nemmeno provare a incrinare i maneggi del vecchio faccendiere; sarebbe invece auspicabile riuscire a farlo anche in minima parte; pur tuttavia sarebbe solo una testa in meno dell’Idra, dalla quale occorrerebbe comunque il guardarsi: e con maggior vigore, essendo riusciti a colpirla in qualcosa.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. paolo 4 mesi fa

        @citodacal Lasciamo stare i film dai…ma anche gli esercizi di retorica e concentriamoci sulla sostanza.

        Rispondi Mi piace Non mi piace