Somalia: la Cina invia la sua 46esima flotta navale in missione di scorta nel Golfo di AdeN

di Karol Biedermann

Si prepara una nuova missione di scorta nelle acque del Golfo di Aden, con lo schieramento della 46esima Flotta della Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione Cinese. Mercoledì, questa flotta ha lasciato il porto militare di Zhanjiang, situato nella provincia cinese del Guangdong, per dare il cambio alla 45a flotta navale della regione, dove garantirà la sicurezza delle acque circostanti la Somalia.

Composta dal cacciatorpediniere lanciamissili Jiaozuo, dalla fregata lanciamissili Xuchang e dalla nave di rifornimento completa Honghu, la 46a flotta conta più di 700 ufficiali e soldati, tra cui dozzine di membri delle forze speciali. A bordo sono presenti anche due elicotteri per supportare le operazioni.

Prima della partenza, la flotta ha analizzato attentamente la situazione e ha sviluppato piani dettagliati per la prossima missione. È stata effettuata una formazione specifica per prepararsi a vari scenari, tra cui il salvataggio di navi commerciali dirottate, la lotta al terrorismo e alla pirateria e il rifornimento in mare.

Questa iniziativa dimostra l’impegno della Cina nel contribuire alla sicurezza marittima internazionale in una regione critica come il Golfo di Aden e le acque circostanti della Somalia.


Nota: La flotta cinese, così come le navi commerciali battenti bandiera della Repubblica Popolare Cinese, hanno il libero accesso al Mar Rosso e nello stretto di Bab el Mandeb, cotrollato dgli Houthi dello Yemen. Infatti la Cina non è uno dei paesi che hanno sostenuto l’attacco e lo sterminio dei palestinesi a Gaza, al contrario Pechino ha condannato l’aggressione e si è spesa per una tregua ed un accordo internazionale. Per questo le unità navali cinesi hanno il libero passaggio nello stretto e nel Mar Rosso, mentre le navi dirette in Israele o alleate degli USA e di Israele subiscono attacchi mirati dagli Houthi che si sono mossi a difesa della popolazione palestinese.

Fonte: Sahel Intelligence

Trqaduzione: Luciano Lago

5 commenti su “Somalia: la Cina invia la sua 46esima flotta navale in missione di scorta nel Golfo di AdeN

  1. Assisteremo ad uno scontro navale Usa-Cina e non solo per via di Taiwan ? Potrebbe essere un altro tassello di un grande puzzle che sta andando al suo posto, prefigurando un futuro scontro aperto tra anglo americani-Ue-sionisti contro i paesi resistenti (Russia-Cina-Corea del nord, Iran, Siria, Hezbollah, Yemen, paesi centro e sud americani ecc.), praticamente il resto del mondo ! Secondo me la resa dei conti partirà proprio dal medio oriente, perchè è il luogo dove si concentrano le maggiori contraddizioni tra le varie potenze mondiali e regionali, molto più del mar cinese meridionale, del baltico o dell’ucraina !

  2. Ah,però. 3 navi sono una flotta
    Più che contro gli houthi,contro i pirati somali e del puntland .così provano la nuova base navale a Gibuti.

  3. Mah io credo che la difesa dei navigli cinesi dai pirati sia una mezza bufala. O tutta. In realtà la Cina ha da poco aperto quella base navale. Vedendosi tale pressione militare occidentale contro gli Houthi, ha considerato di rafforzare la sua presenza per poter alzare la voce se necessario. O dare sostegno logistico-militare al bisogno, alle fazioni sostenute. Una questione di credibilità e forza.

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