Soldati dell’Esercito siriano bloccano un convoglio USA e costringono a retrocedere

Secondo le immagini diffuse dal sito web di reporters siriani di Muraselon, un convoglio di forze statunitiensi che cercava di attraversare la frontiera siriana proveniendo dalla Turchia è stato respinto mentre tentava di entrare nella città di Qamishli, nella provincia de Hassakah.

Il convoglio delle forze USA si preparava ad entrare nel nord della Siria quando si è trovato faccia a faccia con le forze siriane stazionate a presidio della frontiera siriana. L’Esercito siriano ha impedito alle forze USA di attraversare la frontiera ed il convoglio ha scelto di ritirarsi.

Secondo le informazioni. il convoglio militare nordamericano si dirigeva direttamente verso un reggimento dell’Esercito siriano stazionato non lontano dall’aeroporto militare, al sud della città.
Le immagini sono state filmate vicino al posto di controllo di Al Wada, nell’entrata sud est di Qamishli. Gli statunitensi ovviamente hanno cercato di evitare uno scontro ed hanno cambiato direzione di marcia immediatamente.  Video: South Front

La maggior parte della provincia di Haskah è controllata dalle forze democratiche siriane sostenute dagli Stati Uniti (SDF) e dal loro nucleo – le Unità di protezione del popolo curdo (YPG). Tuttavia, l’Esercito siriano e le Forze di difesa nazionali mantengono ancora alcune posizioni all’interno e vicino alle città di Qamishli e Hasakah.

Di recente il presidente siriano Bashar al Assad ha denunciato la presenza illegale delle forze nordamericane nel paese.

Gli USA mantengono circa 2000 soldati situati in varie basi nell’est dellla Siria senza il permesso del Governo siriano. Assad ha avvertito che se le forze USA non si ritireranno saranno considerate invasori e la Siria si vedrà obbligata ad espellerli.

Nel corso di una recente riunione dei leaders di varie tribù della Siria si è deciso di costituire una milizia paramilitare per combattere contro la presenza militare degli USA e di altri paesi che hanno schierato truppe nel paese senza il permesso del governo siriano.

Fonte: Al Manar

Traduzione: L.Lago

 

 

5 Commenti

  • Farouq
    7 giugno 2018

    Scappano come conigli, non rischiano la loro vita per una ingiusta causa, sono in Siria per addestrare terroristi e bombardare l’esercito siriano per errore, stranamente gli israeliti non uccidono gli americani in Siria come accade in Iraq

    https://youtu.be/A3EymlElZqU

  • The roman
    8 giugno 2018

    Gli americani sono bombardatori e non guerrieri. E’ facile sganciare bombe dall’ alto o tirare missili, altra cosa e fronteggiare ad armi pari un avversario valoroso. Dall’europa , all’asia e al medioriente tutti conoscono le loro gesta. Si gusrdano bene dsll’ accettare uno scontro senza la schiacciante superiorita’ aerea e quando vengono catturati si inginocchiano e piangono come chechhe. E’ solo la propagands ebraica a sostenere l” immagine del loro golem , con i kolossal hollywoodiani e la falsificazione della storia.

    • lister
      8 giugno 2018

      Maddài, tutti i film che raccontano la WWII mi mostrano americani ed inglesi eroi, pronti a sacrificarsi per la loro patria (minuscolo) ed, al contrario, i Tedeschi una massa di fifoni
      arruffoni, cattivoni gasatori e tu mi dici il contrario…

    • Gianni Viola
      8 giugno 2018

      Sono completamente d’accordo. Molto bene.

  • Mardunolbo
    8 giugno 2018

    Era un’ occasione buona per sparare missili anticarro nella DIREZIONE DEGLI AMERICOJONS. Poi ,fatta la frittata, cosa poteva dire l’amministrazione americana ?Al massimo morti soldati che combattevano Isis , in scontro a fuoco con terroristi. Così dovrebbe pure essere la versione siriana …e giustizia è fatta !

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