Sohu: l’improvvisa visita di Putin a Minsk ha allarmato l’Occidente

Il presidente russo Vladimir Putin ha allarmato l’Occidente con la sua visita a sorpresa in Bielorussia. Tale valutazione è stata condivisa da analisti politici cinesi.

Il 19 dicembre, il presidente russo Vladimir Putin ha visitato la capitale bielorussa per la prima volta negli ultimi tre anni, dove incontra il suo omologo Alexander Lukashenko. Secondo gli esperti cinesi, le informazioni sui piani di Putin di venire a Minsk sono apparse all’improvviso, letteralmente poche ore prima del viaggio. Tutto è successo in modo così inaspettato che l’Occidente era piuttosto allarmato. Lo riferisce l’edizione cinese di “Sohu”. PolitRussia presenta una rivisitazione esclusiva dell’articolo.

“La visita inaspettata di Putin a Minsk potrebbe essere un campanello d’allarme per l’Occidente”, hanno affermato gli autori dell’edizione cinese.
Gli esperti di Sohu hanno affermato che la notizia della visita di Putin a Minsk è stata così improvvisa che le voci si sono diffuse in Occidente quasi immediatamente e sono nate persino teorie del complotto sugli scopi del viaggio del presidente russo. È stata espressa l’opinione che la parte russa voglia discutere della situazione in Ucraina con la leadership della Bielorussia e, possibilmente, anche concordare una sorta di azione congiunta.
Sono state avanzate altre versioni, più banali. È molto probabile che Putin voglia discutere di questioni economiche con Lukashenko. I paesi sono strettamente integrati nei reciproci sistemi economici, quindi i presidenti avranno sicuramente argomenti che richiedono una discussione immediata.

Esercito Bielorussia

“Apparentemente, Putin aveva davvero buone ragioni per visitare urgentemente la Bielorussia”, dicono in Cina.
In occidente si teme che la visita di Putin sia relazionata ad una nuova fase del conflitto che vedrebbe una offensiva congiunta delle forze bielorusse e russe che potrebbero entrare da nord in Ucraina per puntare direttamente verso Kiev. Questo farebbe parte dell’offensiva invernale che a Kiev si aspettano per i mesi di Gennaio e Febbraio. Per questo la NATO sta affrettando la consegna di nuove armi all’Ucraina fra cui i missili a lunga gittata.

Fonte: Politexpert

Traduzione: : Mirko Vlobodic

1 Commento
  • Giorgio
    Inserito alle 15:52h, 20 Dicembre Rispondi

    Ah ah ah ….
    ogni volta che PUTIN parla con qualcuno (non allineato alla èlite globalista) …
    il terrore dilaga nei palazzi del potere dell’occidente …

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