"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Smascherato il traffico di migranti clandestini su scala industriale delle ONG. La sinistra accusa di “complottismo”….

di Luciano Lago

Smascherato il traffico di migranti clandestini su scala industriale delle ONG. La sinistra accusa di “complottismo” per sviare l’attenzione

Come prima o poi doveva accadere, una serie di video e di denunce, alcune partite dalla stessa Frontex (l’ente europeo per le frontiere), altre dalle inchieste di alcune Procure, oltre alle decine di segnalazioni fatte in precedenza, hanno smascherato il fenomeno del traffico dei migranti su scala industriale, attuato in buona parte dalle navi delle ONG internazionali che vanno a prelevare i migranti dalle coste libiche e che sono strettamente collegate ai trafficanti di carne umana.
Questo senza contare quanto noi (ed altri siti web di controinformazione) andavamo scrivendo da alcuni anni, inascoltati e considerati “complottisti”.

I fatti stanno emergendo e rivelano che noi dicevamo la verità, gli altri, le TV di regime ed i grandi “giornaloni” come il Corriere o Repubblica, continuavano a parlare di “salvataggi nel canale di Sicilia”. Tutto falso come ormai si è dimostrato: fake news del sistema mediatico colluso con il potere.  Vedi: Le immagini incastrano le ONG

In altri tempi questo traffico di migranti avrebbe costituito un reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, di riduzione in schiavitù e di associazione mafiosa (con gli scafisti). Tuttavia sembra che questi reati non siano più considerati tali, visto che le forze politiche di regime (inclusi i 5 Stelle) hanno fatto di tutto per abolire tali reati nel nome della “abolizione delle frontiere ed abbattere i muri”.
In poche parole tutti complici del piano di invasione e di sostituzione di popolazione pianificato dalle centrali di potere transnazionali (con l’eccezione della Lega Nord e di F.lli d’Italia).

E’ anche emerso quali sono i finanziatori di questo piano e chi lucra sul traffico: dagli scafisti, alle varie mafie, alle cooperative (quasi tutte targate PD) in Italia. Tra i finanziatori emerge il nome di George Soros, il noto speculatore statunitense,  ebreo di origine  ungherese, che compare in tutte le trame dei movimenti globalisti, dall’Ucraina all’Ungheria, con le sue ONG e la Open Society, la società capogruppo che in alcuni paesi come in Russia ed in Ungheria, sono state  messe fuori legge.

Questo speculatore è stato ultimamente definito, da un noto esponente della sinistra mondialista, “un filantropo”. L’esponente che definisce “un filantropo” Soros, era il noto giornalista di regime, David Parenzo, che compare in molte trasmissioni  TV e sostiene a spada tratta tutte le politiche globaliste della sinistra mondialista.
Appare evidenteanche  il tentativo di nobilitare tutte le losche organizzazioni che sono dietro il traffico di schiavi che andrà a costituire la riserva strategica di mano d’opera a basso costo per le multinazionali e che servirà come massa di manovra per la destabilizzazione sociale del sistema in Italia. Si prestano a questo gioco i vari esponenti della sinistra mondialista dalla Laura Boldrini alla Emma Bonino, al presidente Mattarella al Pisapia, ecc.. tutti concordi a sostenere la necessità di accogliere ed integrare le masse di migranti che sono oggetto del  vorticoso giro di miliardi che mantiene grandi apparati di clientele politiche, dalle coop agli addetti culturali, interpreti, assistenti, ecc..
Patetico il tentativo di screditare chi denuncia da tempo il fenomeno qualificandolo di “complottismo”. In effetti un complotto esiste ed è quello di far apparire l’invasione come un frenomeno ineluttabile chinarrestabile  e che, secondo i porta acqua del regime, apporterebbe “risorse preziose” per la società italiana.

Se ne sono già accorti, di quanto siano “preziose” quelle risorse, tutti i cittadini italiani che hanno subito violenze, rapine e furti da parte di alcune di queste “risorse” che si sono dedicate a scorazzare e depredare nelle città italiane, mantenuti a spese dei contribuenti. Anche la delinquenza organizzata riceve i suo apporto di mano d’opera, in particolare per lo spaccio di droga e per la prostituzione ma guai a dirlo, non sarebbe “politicamente corretto”.  Gli altri migranti, quelli che non delinquono, sono sfruttati da oganizzazioni senza scrupolo a cui non pare vero di poter utilizzare i disperati per i lavori più degradanti e senza garanzie, alimentando il circuito del lavoro nero e del caporalato.

La gente che vive le difficoltà della crisi e della convivenza con i migranti nei quartieri delle periferie e nei paesi, si è avvertita dell’inganno (non sono tutti stupidi da credere alla RAI ) e ne subisce tutte le difficoltà ma non è forse consapevole dell’intero piano che viene attuato a spese della popolazione italiana autoctona.

La sinistra mondialista leva una cortina fumogena per occultare le sue responsabilità. Gli italiani sapranno un giorno  chi dover ringraziare.

*

code

  1. Mardunolbo 6 mesi fa

    Articolo perfetto e lucido che dovrebbe essere letto nelle parrocchie e nei consigli comunali per far aprire gli occhi a chi ancora è nell’ignoranza !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. MDA 6 mesi fa

    ci sono state 4 guerre civili:
    1) la deportazione di 400mila calabresi e siciliani al nord 1861-1869.
    2) il biennio rosso.
    3) la repubblica sociale
    4) i morti rossi e neri anni 70.
    Niente di più facile che arrivi la 5.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Tania 6 mesi fa

    Ma criminali come la Bonino e la Boldrini nessuno le ferma?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. paolo 6 mesi fa

      nessuno le ferma.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Paolo 6 mesi fa

    E’ reale l’abuso schiavista di molti disperati e l’uso di delinquenti importati. Credo che il piano abbia valenze piu’ profonde e a medio termine. Il noto piano kalergj, giustifica anch’esso in parte la questione, ma l’effetto primario che deve provocare l’esodo e’ fondamentalmente la rivolta popolare a cui segue immancabilmente la deriva dittatoriale. I porci non stanno aspettando altro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luca 6 mesi fa

      Sono d’accordo, tutto ciò ha un obiettivo, oltre al fatto di mano d’opera a basso costo serve anche per creare regimi ancora più dittatoriali. Secondo me la mossa migliore sarebbe organizzare insieme agli stranieri una rivoluzione, che avrebbe una forza potentissima e quindi i padroni reazionari si sarebbero dati la zappa sui piedi da soli! Purtroppo però penso sia più probabile che ci sia un aguerra fra poveri…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Silvia 6 mesi fa

        Ma perche’ gli stranieri dovrebbero aiutare gli italiani?

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Anna 6 mesi fa

          Perché lei Silvia (come spesso accade) tende a generalizzare sbagliando. Gli stranieri che vivono regolarmente in Italia da anni, che lavorano e pagano le nostre tasse proprio come noi, e si sono ritagliati con tanto sudore e fatica un posto nella nostra società, rispettandola (e le assicuro erano la gran maggioranza prima dell’invasione illegale e criminale), non sono affatto la stessa cosa rispetto a questi stranieri che arrivano oggi! A loro questi migranti clandestini non stanno bene esattamente come a noi, perché sono gente onesta che una vita migliore se l’è guadagnata spezzandosi la schiena. Per questo motivo gli stranieri onesti potrebbero aiutare gli italiani! Sono sulla nostra stessa barca!

          Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. paolo 6 mesi fa

      Quindi, secondo il suo ragionamento, non è opportuno ribellarsi, pena la deriva dittatoriale. Ne consegue che dovremmo seguitare a subire ogni tipo di angheria, perchè ” i porci non stanno aspettando altro”. interessante.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Paolo 6 mesi fa

    Non che dia peso ai non mi piace, però vorrei tanto capire perchè al mio commento e a quello di Luca è stato dato il non mi piace, vorrei capire la visione che hanno queste persone della situazione, forse il vostro punto di vista potrebbe farmi capire cio’ che non comprendo. Grazie

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. paolo 6 mesi fa

      In modo sintetico ti ho messo di fronte a una plausibile domanda di cui sopra. Ma non essendo twitterato, facebuccato, gugghlerato, vale a dire libero postatore, i mie commenti se verranno pubblcati saranno visibili tra 24/48 ore. saluti, paolo.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Giorgio 6 mesi fa

      Si metta comodo e si munisca di un buon corroborante, temo che l’attesa sia lunga.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Paolo 6 mesi fa

    Non mi sono spiegato, quello che volevo formulare era solo l’ipotesi dell’obiettivo principale delle ondate migratorie programmate: indurre i cittadini quando si raggiungerà la soglia critica a reagire, ma non ho detto che non è giusto farlo, anzi doveva essere già stato fatto, pensi un po’! Che chi tira le fila pensi che questo sarà il pretesto per instaurare altro, è un loro pensiero tutto da dimostrare, visto che non hanno tutto questo acume e lungimiranza. Spero di aver chiarito il mio pensiero. La saluto cordialmente.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Eugenio Orso 6 mesi fa

    Questo è l’approccio giusto per trattare il problema immigrazione, che è destinato a raggiungere grandi numeri …
    Per le ong al servizio del neocapitalismo (strumento di destabilizzazione, disinformazione e guerra più che umanitario, come ha dimostrato la Siria), si tratta di spingere, se non di portare, il “bestiame da ripopolamento” in Europa, per sostituire il “bestiame in via d’estinzione” autoctono. Questa è la realtà, in due parole.
    Non sorprende che costoro, spalleggiati dai poteri sopranazionali di cui sono emanazione, vadano a prendere i migranti, sulle coste libiche, per portarli qui. Gli scagnozzi delle ong di Soros (Open Society), del resto, fornivano ai siriani le coordinate per raggiungere l’Europa, in particolare quella occidentale …
    Altri “benefattori umanitari”, come i cosiddetti caschi bianchi in Siria, particolarmente ad Aleppo e dintorni, cedevano i loro mezzi ai tagliagole “moderati” (al-nusra e simili) e giravano filmati, con attori improvvisati, per mostrare i “crimini di Assad” e dei russi che bombardavano i civili … Questi filmati erano immediatamente recepiti dall’apparato mediatico al servizio del neocapitalismo, così come le notizie di bombardamenti continui di ospedali, cliniche, asili, scuole materne, eccetera …
    Questi altri “benefattori umanitari”, operando nel Mediterraneo per conto delle élite finanziarie egemoni, portano il “bestiame” in Europa, mettendocelo in culo a tutti (scusate l’espressione greve)!
    Loro se ne fregano, ovviamente, se i migranti muoiono a migliaia, tanto il grosso riuscirà a raggiungere l’Europa.
    Questi bastardi “umanitari” dovrebbero essere giustiziati in massa!

    Cari saluti

    Eugenio Orso

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Roberto 6 mesi fa

      La combriccola dei benefattori è ancora più ampia, molto di più: è risaputo da anni ma ancora nessuno (o quasi) ne parla.
      Le navi delle ONG, tra le quali MSF, quella che da una parte vi chiede il 5 per mille e dall’altra prende soldi da Soros, prelevano i “migranti” dalle coste della Libia.
      Migranti è il termine neolinguistico assegnato agli schiavi negri da portare nelle piantagioni europee, non solo per rimpiazzare la popolazione autoctona in calo (senza considerare che tale calo è stato imposto da decenni di politiche contro la famiglia), ma anche per causare un abbassamento del costo del lavoro, con conseguente schiavizzazione degli stessi Europei (jobs act e legge Fornero vanno precisamente in questa direzione, per non parlare del nuovo CCNL dei metalmeccanici ecc. ecc.).
      Ma come mai le coste libiche sono piene di migranti? Tutti lì al mare in villeggiatura?
      Ebbene, in buona parte del Nord Africa è attiva una rete molto capillare di venditori di sogni: si tratta di rappresentanti (un po’ come quelli del Folletto) che girano di casa in casa piazzando un favoloso viaggio in Italia, in nave da crociera, accoglienza all’arrivo, casa e posto di lavoro fisso, nuovi documenti e nuova vita.
      Gli schiavi si rendono conto di essere finiti realmente nelle mani dei negrieri quando arrivano sulla spiaggia e si trovano davanti un canotto.
      C’è una questione interessante a questo punto: lo schiavo non può rifiutare di imbarcarsi a questo punto, pena l’esecuzione immediata. E’ evidente che i negrieri vengono pagati un tot a schiavo trasportato. Da parte di chi? Gli schiavi con cui ho parlato, tutti minorenni, mi hanno detto “la mafia italiana”, termine troppo generico.
      Ovviamente su questo nessuno indaga.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Anna 6 mesi fa

        Roberto ha totalmente ragione! Stiamo assistendo (senza muovere un dito e senza capire cosa accada veramente) alla tratta schiavista neocoloniale in versione 2.0. E possiamo ben vedere, a distanza di secoli, come questo multiculturalismo post schiavista abbia “funzionato” nelle Americhe… Non ci resta che intraprendere a nostra volta una migrazione di massa, per tornare indietro ormai è troppo tardi.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Come crearsi un culto mistico e vivere ricchi e contenti, lo insegna la Setta di Moon, figlia eccellente degli statuti ONG, “senza scopo di lucro”, dei quali ha così bene approfittato, anzitutto in privilegi “esentasse”, da costruirvi un notevole impero economico finanziato interamente con le raccolte fondi planetarie dei suoi seguaci.
    Un racconto che aiuta nella comprensione del mondo attuale.

    In Giugno 7 e 8 si può scaricare gratis, in promozione.

    https://www.amazon.it/Gli-Imperi-del-Sorriso-Frontiere-ebook/dp/B06XQRN8SX/ref=sr_1_1/262-7853884-1531921?ie=UTF8&qid=1496756147&sr=8-1&keywords=ulisse+di+bartolomei

    Rispondi Mi piace Non mi piace