"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Siria. Se anche l’Unesco racconta menzogne su Palmira

di Francesco Gori

La direttrice generale dell’Unesco, Irina Bokova, ha chiesto lo «stop immediato» degli scontri a Palmira, in Siria. «Sono profondamente preoccupata per la situazione del sito di Palmira. I combattimenti minacciano uno dei siti più significativi del Medio Oriente e la popolazione civile che vi risiede», afferma in una nota diffusa a Parigi Irina Bokova, chiedendo «lo stop immediato delle ostilità».

A una prima lettura c’è qualcosa che non torna: Bokova parla di ostilità, di combattimenti, mettendo sullo stesso piano i terroristi dell’ISIS che vogliono distruggere il sito archeologico di Palmira, uno dei più importanti al mondo, e chi invece lo difende anche al costo di perdere la vita, ovvero i soldati dell’esercito arabo siriano. Ancora una volta si mistifica la realtà, mettendo sullo stesso piano, confondendoli, barbari e difensori di un patrimonio dell’umanità. E’ il solito meccanismo drogato di un’informazione che fornisce all’opinione pubblica soltanto menzogne e mezze verità.

Ma in Siria non c’è tempo per mezze verità. E infatti, una settimana dopo la prima offensiva iniziale, l’ISIS ha lanciato un altro attacco su larga scala contro l’ospedale della città di Palmira e il villaggio di Al-‘Amuriyah, nel tentativo di infiltrarsi nelle difese di prima linea dell’esercito siriano e di arrivare fino al sito archeologico diventato, a questo punto, simbolo di un paese che non vuole cedere alla distruzione del suo passato e della sua storia.

A difendere Palmira oggi c’è soltanto l’esercito di Assad con le Forze di Difesa Nazionale (NDF) . Della coalizione guidata dagli Stati Uniti non vi è traccia. Soltanto i bombardamenti aerei dell’aviazione siriana sono riusciti a respingere l’avanzata degli uomini del sedicente Stato Islamico. L’antica città di Palmira per adesso è completamente sotto il controllo delle forze armate siriane ma la situazione è tutt’altro che sotto controllo.

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  1. Piero61 3 anni fa

    salve
    una bugia raccontata una volta rimane tale, ripetuta all’infinito, diventa verità,,,
    frase attribuita a Goebbels ma in realtà si tratta di un antico proverbio genovese…
    saluti
    Piero e famiglia

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  2. Ares 3 anni fa

    L’Unesco = ONU…molta importanza al sito, ma nessuno si indigna per i morti, azz quanto vale (con tutto il rispetto per la storia) il sito… Il motivo pe cui esistono certe organizzazioni non l’ho capito…ipocrisia allo stato puro.

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