"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Siria\ Russia: gli USA preparano attacco chimico provocatorio

Il comando delle forze russe in Siria ha presentato una informativa secondo cui risulta che alcuni gruppi di ribelli jihadisti stanno predisponendo un attacco con armi chimiche da effettuare in zone abitate al fine di ottenere un pretesto per un intervento militare della coalizione diretta dagli USA.

In particolare si è verificato che, nei pressi della base USA di Al-Tanf sono stati addestrati dagli istruttori militari americani diversi gruppi ribelli dell’opposizione armata anti-Assad Assad per perpetrare una provocazione con le armi chimiche.

I terroristi in Siria ad al-Tanf sono stati armati con 20 tonnellate di gas cloro e detonatori camuffati in pacchetti di sigarette. L’obiettivo è scatenare un attacco chimico in un’area densamente abitata da civili ma sotto controllo dei terroristi.

Lo ha denunciato lo Stato Maggiore russo. “Siamo certi che nella zona di Al-Tanf gli istruttori americani hanno addestrato diversi gruppi ribelli per realizzare provocazioni con l’uso di armi chimiche,” — ha detto il generale Sergey Rudskoy, direttore del dipartimento operativo dello Stato Maggiore russo.

Base USA Al Tanf con terroristi protetti da USA

Il ministro Lavrov ha affermato che i movimenti delle navi da guerre degli Stati Uniti e dei suoi alleati nel Mediterraneo sembrano compatibili con la strategia di usare questo attacco chimico, per giustificare un attacco contro l’esercito Arabo Siriano ed installazioni governative.
In precedenza il rappresentante del Cremlino aveva ribadito in ogni forma e misura che se attaccati, i russi risponderanno con forza.

Rudskoy ha osservato che le sostanze tossiche sono già arrivate nella Siria meridionale tramite convogli umanitari di diverse organizzazioni non governative.
La denuncia delle armi chimiche in mano ai terroristi segue il ritrovamento fatto dall’Esercito siriano di un laboratorio clandestino per la preparazione di armi chimiche che si trovava nella località di Afris, controllata dai denominati “ribelli moderati”, nella cintura est di Damasco. Vedi: Annur Tv
La zona è oggetto di una offensiva da parte delle forze governative per liberarla dalla presenza dei terroristi che tengono in ostaggio la popolazione civile.

Terroristi appoggiati da USA in Siria

Questo accade dopo che sono state presentate continue accuse corredate da foto, video e prove,da parte del Governo siriano dell’utilizzo di armi chimiche da parte dei terroristi, accuse mai prese in considerazione da parte dell’apparato dei media occidentali che continua ad accusare costantemente l’Esercito siriano per l’uso di armi chimiche, mai seriamente provato e sempre smentito.

Vista l’isteria generale intorno alla Russia, persino Lavrov è arrivato a dire che il conflitto in Siria non è più un confronto tra nazioni con l’uso di forze indirette (proxy war) ma piuttosto un scontro diretto tra paesi. Ha nominato forze speciali Americane, Francesi ed Inglesi, coinvolte direttamente nell’aiutare Hispai terroristi.

Fonte: HispanTv

Traduzione: L.Lago

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  1. Fabio franceschini 4 mesi fa

    Si ma ad un attacco militare si risponde con le armi. Io vorrei un po più di chiarezza. Deve essere chiaro che al tanf in caso di attacco gas o non gas deve essere incenerita. E dirò di più non vergognarsi di minacciare l’uso di armi nucleari tattiche contro questa base. È molto semplice . i russi dovrebbero dire che di fronte ad un attacco chimico false flag colpiranno le basi con armi nucleari tattiche dirò di più schierararla direttamente on Siria e farla vedere in tutto il mondo . i russi devono capire che discutere confrontarsi cercati soluzioni il più possibile rispondenti agli interessi strategici di tutti è contro producente qui paga solo la cattiveria e più ceffi e bulli si appare più si guadagna il rispetto di tutti . è davvero triste ma questa è la feccia che guida l’Occidente e putin che parla di galateo diplomatico violato da parte di Boris jonhson fa quasi tenerezza!!

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  2. dolphin 4 mesi fa

    Bisogna fare tabula rasa dei terroristi ancora presenti in Syria e con essi i loro sostenitori, ma cosa aspettano Russi e Syriani, permettere a quella gente di soggiornare sul proprio territorio é un rischio gravissimo che pagheranno a caro prezzo. è ora di muoversi e alla svelta, si é perso già troppo tempo!

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