Siria News.Ai militari russi è stato permesso di abbattere gli aerei israeliani alla minima minaccia.

Ai militari russi è stato permesso di abbattere gli aerei israeliani alla minima minaccia, la Turchia sta preparando un attacco contro le truppe siriane e russe.
I militari russi hanno concesso il permesso ai sistemi di difesa aerea di abbattere gli aerei israeliani senza preavviso.
I media riportano che i militari russi in Siria hanno ricevuto il diritto di abbattere qualsiasi aereo militare israeliano, elicotteri e veicoli aerei senza equipaggio, che non solo invadono lo spazio aereo della Repubblica araba, ma rappresentino anche la minima minaccia.

“Secondo le regole stabilite delle operazioni militari dell’esercito russo in Siria, il comandante del sistema di difesa aerea può sparare direttamente senza chiedere ai suoi superiori in caso di emergenza, e al comandante può essere ordinato di abbattere un aereo sconosciuto che è entrato nella zona di riconoscimento della difesa aerea. Vale la pena notare che dopo il briefing, il presidente russo Putin ha emesso un ordine corrispondente al comandante delle forze di difesa aerea russe in Siria e ha ribadito che qualsiasi aereo non identificato vicino alla base delle forze aeree di Khmeimim dovrebbe essere distrutto. In effetti, è abbastanza chiaro che il presidente Putin sta mostrando forza a Israele e lo avverte di non essere senza scrupoli in Siria e di non agire in modo avventato “, riferisce Sohu
Se tali informazioni sono vere, le forze armate russe e siriane possono effettivamente iniziare a lanciare un fuoco proattivo su aerei, elicotteri e droni israeliani.

Più di un centinaio di carri armati turchi si stanno preparando ad attaccare l’esercito russo e siriano
La Turchia prevede di eseguire un attacco su larga scala contro l’esercito siriano, coinvolgendo oltre un centinaio di carri armati, veicoli corazzati, aerei e artiglieria, con l’intenzione di restituire al controllo dei terroristi l’intera parte liberata del territorio di Idlib e Aleppo.
“L’Esercito Siriano (SAA) continua i suoi progressi non solo verso Idlib, ma anche lungo l’autostrada M5. Solo poche ore fa, le truppe siriane hanno liberato tre insediamenti situati su questa autostrada da terroristi contemporaneamente. Tra questi c’è il paese di Ahmed, che si trova all’incrocio della M5 con una strada che porta alla citata base militare di Al-Mastum, dove si trovano i militari turchi.
Se guardi la mappa, sorge la domanda sulle ulteriori tattiche del SAA. Se le forze governative siriane conducono un’offensiva esclusivamente lungo la strada Sarmin-Idlib, allora c’è la possibilità che le truppe turche possano bombardare avanzando gruppi di assalto da due fianchi: da Al-Mastum e Taftanaz. Tutto questo sembra una trappola istituita dai turchi contro la SAA ”, cita la pubblicazione della rivista militare.

Carri armati russi trasferiti in Siria

Non è noto come esattamente tale opinione corrisponda alla realtà, tuttavia, dato il fatto che anche l’esercito russo è sul fronte, è ovvio che la Turchia intende iniziare a confrontarsi con le truppe russe nel territorio della Repubblica araba.

Fonte:

http://avia.pro/blog/novosti-sirii-9-fevralya-2020-goda-rossiyskim-voennym-razreshili-sbivat-izrailskie-samolyoty

Traduzione: Sergei Leonov

14 Commenti

  • contadino
    9 Febbraio 2020

    Come disse la moglie di Galilei? ERA ORA!

  • Eugenio Orso
    9 Febbraio 2020

    Spero che russi e siriani (nonostante la nota ed eccessiva prudenza del gruppo dirigente di Putin) faccinao finalmente marmellata delle bestie turco-ottomane, spregevole specie di insetti nocivi, almeno quanto gli ebrei!

    Cari saluti

    • atlas
      10 Febbraio 2020

      il terrore nel mondo ha i giorni contati, Dio ha creato Putin

      per merdogan si avvicina la resa dei conti

      stando nella nato però il confronto diventa più ampio; quando non ci leggeremo più vorrà dire caro Eugenio che saremo ritornati polvere

      cari saluti già da ora

      • Eugenio Orso
        10 Febbraio 2020

        (M)erdogan tiene il piede in due scarpe – nato e Russia – fa il doppio e triplo gioco proprio perché sa di avere il culo coperto da nato e usa.
        Qualche tempo fa, quando ha invaso un’altra fetta della Siria con il pretesto dei curdi, gli americani si sono ritirati in fretta, con fare sospetto, da quei territori e probabilmente c’è un accordo segreto fra il triplogiochista ottomano e l’asse del male a guida usa.
        Putin farebbe bene a tenerlo in debito conto, ma probabilmente lo sa già …

        Prima o poi torneremo tutti polvere, ma almeno in vita non saremo stati degli idioti o dei pagliacci, come quelli che hanno “scelto l’occidente e la democrazia”!

        Cari saluti

        • atlas
          11 Febbraio 2020

          ah sicuro. Io non ho mai avuto tatuaggi e nemmeno orecchini

          ‘inutile mettere cancelli davanti alle idee, perchè queste li scavalcano’

          democrazia (tutto il video cinematografico lo trovi sul mio canale youtube)

  • Fabio Franceschini
    10 Febbraio 2020

    La russia non ha truppe sufficienti ne la possibilità di rifornirle . Ma è ovvio che il prezzo pagato dai turchi darebbe altissimo. E potrebbe dare inizio ad una escalation che di certo i russi non vogliono e non si possono permettere ma che di certo non converrebbe troppo neppure ai turchi .senza contare che una offensiva contro i siriani e i russi richiederebbe forze che vanno ben oltre quelle sul campo per i turchi . Ad al bab i turchi subirono perdite importanti dall’isis. Stavolta avrebbero contro vere artiglierie veri reparti corrazzati vera antiaerea vera aviazione. non so ma continuo a pensare che ha parte un po’ di sostegno d’artiglieria l’attuale invasione serva più che altro a marcare un limite all’operato sinorusso e a creare una occupazione defacto che creerebbe un’area tipo Golan occupato o Cipro nord con conseguente pulizia etnica e massacri di sciti arabi e cristiani. Ma si sa da noi nessuno si muoverà per costoro . Si è fatto poco per i filo israeliani curdi.figurarsi per gli altri . Vedremo. Di certo i russi faranno di tutto per evitare lo.scontro.

  • Anonimo
    10 Febbraio 2020

    che sia la volta buona che i russi e siriani gle le suonino ai turchi ottomani ?

  • Glu
    10 Febbraio 2020

    Se confermata è un passo importante, giusta evoluzione anche nei tempi a mio parere. Il capo dei fra mussulmani (altro parto zionist), canepazzoerdo minaccia, urla, ma la Russia gli fa spavento.

  • michele
    10 Febbraio 2020

    troppi interessi legano israele russia e turchia……………………………permesso diffuso nei media…………………………..
    il passato recente insegna……………..

  • eusebio
    10 Febbraio 2020

    A questo punto dato che nè l’esercito siriano nè quello russo potranno fare fronte alla minaccia turca da soli, si spera che l’esercito iraniano, il quinto del mondo, scenda massicciamente in campo.
    In caso di escalation russi, siriani ed iraniani possono contare sul PKK, un grande Kurdistan con Diyarbakir come capitale e Alessandretta come sbocco sul mare farebbe comodo a tanti.

  • Idea3online
    10 Febbraio 2020

    Pompeo va in Bielorussia e subito dopo Lukashenko viene invitato da Putin, è un meccanismo che logora l’impero Americano, ora come se le diplomazie giocassero a chi è più furbo. Erdogan qualche anno fa era bersaglio della NATO, grazie ad un colpo di stato non riuscito, ma veramente pensate che Erdogan desideri chiedere perdono alla NATO dopo essere stato probabilmente salvato dalla Russia? Ma veramente credete che Lukashenko desideri consegnare la Bielorussia agli USA? Adesso sia Erdogan e Lukashenko possono simulare, solo, perchè dietro le spalle hanno il potere nucleare della Russia, temuto dagli USA come la futura caduta di Babilonia, la Grande Città che siede Regina sui Regni del Mondo.

Inserisci un Commento

*

code