"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Siria. Avviso ai patrocinatori dei terroristi : combatteremo fino a quando la nostra terra sarà liberata

La portavoce del  governo siriano  ha dichiarato che, dopo aver sconfitto l’ISIS, la sfida maggiore per l’ Esercito Siriano  sarà quella di liberare le aree che gli  Stati Uniti occupano illegalmente.

La consigliera politica e mediatica del presidente siriano Bashar al-Assad, Bouthaina Shaaban ha ribadito che le truppe siriane ed i loro alleati libereranno tutta la Siria, quali che siano i nemici da affrontare.

Nel corso di un’intervista con la televisione libanese ‘Al-Manar’, Shaaban ha dichiarato che le forze governative, al fine di raggiungere questo obiettivo, combatteranno qualsiasi forza, comprese le milizie curdo-siriane, le cosiddette ‘Forze Democratiche siriane’ (FDS), sostenute dagli  Stati Uniti.

“Che siano le forze democratiche siriane o l’ISIS o qualsiasi altra forza straniera illegittima nel paese (…) noi seguiteremo a combattere e lavoreremo fino a quando la nostra terra non sarà completamente liberata da qualsiasi aggressore” ha precisato Shaaban.

La consigliera del presidente ha fatto riferimento anche ai recenti movimenti e le operazioni lanciate dalle FDS a nord e ad est del paese arabo. A tal proposito, ha riferito di aver conquistato le aree in mano al FDS “senza combattere”, accusando questi ultimi  di collusione con gli estremisti takfiri.

Consigliera politica si Assad , Shaaban

Le FDS “stanno cercando di conquistare le zone dove ci sono i pozzi di  petrolio (…), ma non otterranno ciò che vogliono”, ha affermato, poi ha avvertito che tutti i piani degli USA e di Israele per “dividere” la Siria sono miseramente falliti, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa britannica Reuters.

Shaaban ha fatto riferimento anche agli ultimi grandi successi ottenuti da parte dell’esercito siriano, sostenuto dal Movimento di Resistenza Islamico in Libano (Hezbollah), in particolare la rottura dell’assedio nella città di Deir Ezzor dopo tre anni.

Dopo aver descritto la rottura dell’assedio come un successo “politico, militare, umanitario” Shaaban ha ritenuto che questo sviluppo spinge il Paese verso un accordo di pace tra tutte le parti in conflitto per porre fine alla crisi che affligge il Paese dal 2011.

Fonte: al Manar

Traduzione: Alejandro Sanchez

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  1. Silvia 3 mesi fa

    Mas la consigliera politica e mediatica di Assad e’ una donna? E’ scandaloso, in un Paese islamico.

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  2. mardunolbo 3 mesi fa

    La Siria non e’ paese ISLAMICO, bensi’ laico e multireligioso. Silvia invece non ha capito nulla della Siria, e ,quindi , degli Usa, di Israele ,ecc. ecc.

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    1. animaligebbia 3 mesi fa

      Scusate l’intrusione,ma credo che il commento di Silvia volesse essere ironico.

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