Si torna a parlare di Grande Reset, Bifarini: “L’Italia il laboratorio di sperimentazione”

di Marta Moriconi
‘Il Grande Reset’ è il suo ultimo e grande successo editoriale, ma non certo l’unico. L’economista controcorrente Ilaria Bifarini è una scrittrice ormai navigata, ne è passato di tempo dalla sua prima fatica, il libro “Neoliberismo e manipolazione di massa: Storia di una bocconiana redenta”, eppure la sua coerenza appare il filo conduttore delle sue idee. Dalla prima all’ultima opera non c’è contraddizione, anzi, è come se anticipasse i tempi e svelasse con la sua critica al pensiero unico economico quello che spetta non solo all’Italia ma al mondo intero. Anche stavolta è stata la prima a parlare qui da noi della proposta del World Economic Forum (WEF), presentata nel maggio 2020 dal principe Carlo di Galles e dal tedesco Klaus Schwab, e oggi alla ribalta delle cronache e dei social dopo l’intervista su Rete Quattro di Barbara Palombelli a Carlo Freccero. Ne parliamo con lei.
Carlo Freccero ha parlato di grande Reset su Rete Quattro. Un tema a lei caro e a cui ha dedicato un libro, ci spiega cos’è?
Il Grande Reset non è altro che il nuovo volto del capitalismo, che per essere attuato ha bisogno di fare tabula rasa del modello socio-economico che abbiamo conosciuto sino ad oggi. A giugno 2020, durante l’incontro del Forum di Davos, che come ogni anno riunisce i principali esponenti del mondo economico, politico e sociale su scala mondiale, stavolta da remoto a causa della pandemia, è stato annunciato esattamente un “great reset del capitalismo”, cui tutti i Paesi e le aziende sono esortati a partecipare. L’esperienza pandemica è stata portata come prova della capacità dell’uomo di cambiare radicalmente il proprio stile di vita e rappresenta perciò un’occasione preziosa da non sprecare. A guidare la ristrutturazione e governare il nuovo modello sarà una partnership tra governo, grandi aziende e attori istituzionale e sociali di rilievo, in grado di intercettare i bisogni della popolazione e di realizzare il bene collettivo. L’obiettivo, condiviso in modo pressoché unanime dai vari portatori d’interesse è la costruzione di una società più equa, inclusiva, digitalizzata e, punto fondamentale, Green. La lotta al cambiamento climatico e l’introduzione della Quarta Rivoluzione Industriale, che ruota intorno allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, sono le due colonne portanti del disegno.

Con Carlo Freccero cosa condivide e cosa non la trova d’accordo?
Sono perfettamente d’accordo quando dice che per alcuni il Grande Reset possa sembrare un’utopia e per altri una distopia. Tuttavia, forse per esigenze di sintesi e di rivolgersi al grande pubblico, è come se il suo tentativo di non presentarlo come un complotto si sia rivelato un boomerang. Il piano è tema di interesse e studio degli economisti e delle istituzioni internazionali da tempo, non solo di Schwab che ne è un mero portavoce, seppur autorevole. La crisi del Covid è stata colta subito come catalizzatore per l’attuazione del reset, mentre il Green Pass rappresenta una sua derivazione, aberrante e prevalentemente italiana, ma non il grimaldello, come afferma Freccero: il piano è già nella sua piena fase attuativa. Inoltre, come dicevo, non si può comprendere la natura del Grande Reset se non si fa riferimento alla Green Economy, all’ideologia che la anima e al continuo allarme lanciato sulla questione climatica che, come affermato da più voci – tra cui gli stessi Draghi e Cingolani – richiederà grandi sacrifici, addirittura superiori a quelli causati dal Covid.

È d’accordo con il referendum?
Ni. Dare l’illusione di vivere ancora in democrazia attraverso il ricorso a uno strumento democratico, quale il referendum, è fuorviante. Tutt’al più siamo in una democratura, in cui il potere sulla popolazione è esercitato attraverso il totale controllo dell’informazione e dell’opinione pubblica, completamente manipolata e tenuta in uno stato di paura costante. Inoltre le tempistiche sono molto lunghe. Tuttavia, se verrà approvato appoggerò la causa.

Quale futuro economico prospetta per l’Italia?
L’Italia rappresenta il laboratorio di sperimentazione del Grande Reset, nel nostro Paese viene testato fino a che punto il progetto possa spingersi, in termini di controllo sociale della popolazione e annullamento di diritti finora garantiti. Per quanto riguarda l’ aspetto economico, essendo il nostro tessuto produttivo costituito prevalentemente da piccole e medie imprese, soffrirà molto per l’attuazione di un modello che punta al gigantismo e a lasciare il mercato alle grandi aziende e multinazionali. C’è poi il problema dei costi delle politiche ambientali, che già si sta ripercuotendo sulle bollette e, a cascata, sui costi del consumo. Infine non dobbiamo illuderci che il problema del debito sia stato archiviato definitivamente, ricordiamoci che prima dell’avvento della pandemia eravamo ossessionati e terrorizzati dallo spread. Questa è solo una parentesi concessa dall’Unione Europea, presto si tornerà a fare i conti

17 Commenti
  • Francesco
    Inserito alle 13:26h, 29 Settembre Rispondi

    Assimilo la svolta economica al periodo in cui i grandi feudatari si impossessavano, non sempre in modo violento, dei piccoli feudi confinanti. E’ l’eterno contendere di cui è piena la storia

  • blackarrow
    Inserito alle 19:40h, 29 Settembre Rispondi

    Peccato abbiano chiusi i manicomi, lì avresti pasti e un tetto sulla testa, in qualsiasi caso potresti dire almeno che una cosa in testa ce l’hai anche tu

    • atlas
      Inserito alle 22:24h, 30 Settembre Rispondi

      suka bastardo troll democratico itali ano di merd

  • Hannibal7
    Inserito alle 23:22h, 29 Settembre Rispondi

    Boh…è evidente che non state bene…

    • atlas
      Inserito alle 05:36h, 30 Settembre Rispondi

      è un figlio di puttana, verme e troll democratico di merda. E vile anche. Se ne approfitta che Luciano non sta bene, che se no lo manderebbe affankulo subito

      • Hannibal7
        Inserito alle 06:08h, 30 Settembre Rispondi

        Ma sai amico mio…non ci penso più di tanto
        Sono in guerra…ho cose più importanti a cui pensare invece che stare dietro ad un bimbo frustrato e rincoglionito
        Tu pensi davvero che io sia disposto a farmi ben 3 tamponi a settimana per poter lavorare???
        O peggio ancora il democratico vaccino di merda???
        Anche NO
        Atlas ci hanno dichiarato guerra…MI hanno dichiarato guerra….e così sia

        • Giorgio
          Inserito alle 08:35h, 30 Settembre Rispondi

          Eh si caro Hannibal7 ……. siamo di fronte ad un impazzimento generale …..
          per quanto riguarda la guerra che ci hanno dichiarato …… o il vaccino o 3 tamponi a settimana per continuare a portare a casa la pagnotta ……
          una estorsione mafiosa bella e buona …… approvata dal 90 % del parlamento ……
          tra breve ci sarà la resa dei conti …… per forza di cose …… e questa richiede l’uso delle armi …….
          anche solo per procurarsi il cibo, visto l’annunciato blocco degli stipendi …..

      • atlas
        Inserito alle 11:41h, 30 Settembre Rispondi

        sukaminkie di un troll malefico, muori

        • atlas
          Inserito alle 22:25h, 30 Settembre Rispondi

          a quella troia lurida di tua sorella ? Leccagliela tu troll di merd

    • Giorgio
      Inserito alle 11:13h, 30 Settembre Rispondi

      Quà di merda ci sono sole le figuracce a cui ti esponi ………..
      Che profondo ragionamento che proponi …… evidentemente ti piace metterti in ridicolo da solo …..
      Pensi che ripetere la “tua frase” duecento volte ti faccia apprezzare da qualcuno ?
      Sei un troll democratico che ha perso l’uso della ragione e la dignità ……… se mai le hai avute ……
      ho già sprecato troppe parole ……

      • atlas
        Inserito alle 22:27h, 30 Settembre Rispondi

        la ragione dice che sei un figlio di puttana e troll, crepa

  • Hannibal7
    Inserito alle 13:24h, 30 Settembre Rispondi

    https://www.romait.it/il-green-pass-demolito-da-uno-studio-dello-spallanzani-di-roma.html

    …e con tutti i vaccinati che ci sono in giro io dovrei fare circa 12 tamponi al mese per guadagnarmi da vivere???
    E fare tamponi anche a chi si è vaccinato???
    IO DISOBBEDISCO

    • atlas
      Inserito alle 22:28h, 30 Settembre Rispondi

      verme di un troll, suca

  • antonio
    Inserito alle 18:25h, 30 Settembre Rispondi

    non roviniamo il siito con gichetti da ” X Factor “

    • atlas
      Inserito alle 22:29h, 30 Settembre Rispondi

      pisciagli addosso anche tu, non far fare tutto a noi soliti, sul sito ci scrivi anche te. E altri

      • Arditi, a difesa del confine
        Inserito alle 02:16h, 01 Ottobre Rispondi

        Hannibal ha solo da non rispondere a quei fessi, e alla lunga prima o poi si stancano, gli si risponde e si fa il loro gioco
        non bisogna essere delle cime per arrivarci, ma probabilmente lei e’ rimasto alle cime di rapa (buonissime con le orecchiette)
        ora mi raccomando, sproloqui verso la mia persona, come e’ nel suo (povero) stile…..
        .
        sig. Hannibal, lei che e’ una persona intelligente, lasci perdere quei caproni, prima o poi ritorneranno alle stalle da cui sono arrivati

        • atlas
          Inserito alle 17:32h, 01 Ottobre Rispondi

          tanto ardito che non ha ancora capito (dopo mesi eh) che il troll (non) è uno solo. Che bisogno c’è di sproloquiare sulla tua persona, sotto altri articoli scrivi che in pratica ti disturba se Cina e India (2 colossi che ti sotterrano, a te e alla tua regione di merda) convergono contro i ‘poveri’ occidentali democratici. Non rendi impossibile lo scrivere su questo sito come quello s porco, ma in realtà sei un pesce fuor d’acqua (mezzo troll liberale) anche tu). Và a fare in kulo

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