Si prospetta all’orizzonte il “Fronte Ursula” o coalizione dei “volenterosi”

di Luciano Lago

Qualche breve considerazione sulla crisi di governo in Italia.
Non tutti hanno compreso la logica della crisi di Governo aperta da Matteo Salvini e portata ad uno sbocco parlamentare da Giuseppe Conte.

Con il suo forbito ed elegante discorso, tipico del professore che si mette in carriera per altri incarichi istituzionali, il premier Conte ha voluto, come lui stesso ha detto, la parlamentizzazione della crisi sottraendo questa alle piazze ad alle discussioni in altre sedi. Giusto, niente da dire, tutto secondo le regole.
Tuttavia Conte, nel suo discorso, ha omesso di dire che la crisi di fatto era stata aperta da chi aveva voltato le spalle allo stesso governo Conte…….ovvero dai 5 Stelle che hanno votato contro il decreto per la Tav che il medesimo governo aveva presentato.
Salvini ne ha tratto le conseguenze come la goccia che faceva traboccare il vaso dopo anche l’ultimo episodio, verificatosi in precedenza, della elezione della plenipotenziaria tedesca, Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione UE. Una elezione determinata dall’apporto dei 5 Stelle, proprio quelli che una volta contestavano le regole europee e lo strapotere della Germania.
Lo stesso Conte nel suo discorso si è lamentato della mancanza di trasparenza negli atteggiamenti di Salvini ma il premier Conte dimentica che la trasparenza non c’è stata da parte sua nelle questioni fondamentali, come ad esempio nel negoziato con l’Europa a proposito degli accordi imposti dalla UE, il MES prima di tutti, quell’accordo che è costato all’Italia circa 50 miliardi e che era stato varato dai governi precedenti. Il testo di tale negoziato che, ricordiamo, era servito a salvare le banche tedesche e francesi con denaro italiano, non è mai stato ufficializzato e tenuto piuttosto nascosto…. La Lega di Bagnai e Borghi aveva chiesto che questo trattato fosse ufficializzato e messo agli atti. Cosa mai fatta dal Governo Conte che aveva flirtato con la Merkel, non si sa bene in quali termini ma che adesso iniziano ad essere sempre più chiari.
La sottomissione di Conte alle oligarchie di potere della UE diventa sempre più evidente dal suo atteggiamento che è stato sempre quello di schierarsi a difesa della gestione finanziaria della UE e della BCE, come avvenuto su una serie di questioni relative al bilancio ed alle regole bancarie ispirate dalla Commissione Europea. L’avvocato del popolo come ama definirsi Giuseppe Conte, sembra piuttosto essere l’avvocato dei poteri finanziari.

Il governo dei doppio giochisti


Sembra che la determinazione di Conte nella definizione della crisi e l’apertura ad una nuova maggioranza sia quella di consegnare l’Italia agli oligarchi di Bruxelles visto che “l’avvocato del popolo” sosteneva di ritenere impossibile un taglio delle imposte con la finanziaria che doveva essere varata da Conte e Tria.
Tanto meno il governo Conte, ostaggio dei 5 Stelle considerava di sbloccare le politiche fiscali che sarebbero la prima priorità, mentre guarda caso oggi anche Francia e Germania si apprestano a farlo….
Con la nuova maggioranza che si va profilando, un accordo fra i 5 Stelle e il PD, diventa chiara la trama di una trappola in cui è caduta la Lega di Salvini, che aveva sottovalutato la forza dei suoi avversari sostenuti dai poteri che contano in Europa, con il voltafaccia smascherato di Luigi Di Maio e del suo gruppo che oggi cerca disperatamente di evitare un ricorso alle elezioni.
Questa nuova maggioranza, se avrà (come probabile) un incarico dal Quirinale, si preoccuperà solo dello spread e dei mercati, piuttosto che attuare manovre espansive per favorire il lavoro e potenziare le infrastrutture. Ci possiamo scommettere che il PD inserirà la sua condizione di aprire i porti all’ondata migratoria con il plauso di Fico e della corrente più globalista dei grillini.
Si capisce che Salvini, per quanto in modo incauto e diretto, privo delle retorica dialettica di Conte, aveva subdorato la situazione e mirava ad andare ad elezioni per disfarsi della zavorra che i 5 stelle hanno sempre rappresentato….

Questo non toglie naturalmente che Salvini abbia fatto un cumulo di errori e si sia incartato nelle sue stesse azioni, cadendo come un pesce nella rete che gli hanno teso i suoi ex colleghi di Governo, consigliati da personaggi che operano dietro le quinte. Non è un caso che questa crisi abbia riesumato i personaggi della politica italiana, da Romano Prodi a Matteo Renzi, che si credevano messi fuori definitivamente gioco.
All’orizzonte apre il nuovo “Fronte Ursula” composto da tutti i filo europeisti vecchi e nuovi che hanno votato per la plenipotenziaria tedesca alla presidenza della commissione, una compagnia di giro che è la stessa che ha ingabbiato l’Italia nelle regole europee e che ha sottomesso il nostro paese alla Germania ed ai potentati finanziari.
Patetica la figura dei 5 Stelle, partiti per contrastare i poteri forti e una politica del cambiamento che si rivelano oggi doppio giochisti e ruffiani della peggiore specie.

10 Commenti

  • Renato
    21 Agosto 2019

    Già, il fronte Massoni.

  • Mardunolbo
    22 Agosto 2019

    condivido un pensiero “forte” di Danilo Quinto, su Blondet & friends; quindi posto qui sperando che qualche cattolico ancora possa condividere:
    https://www.maurizioblondet.it/lo-scontro-in-atto-non-e-dinatura-politica-ma-soprannaurale/

  • atlas
    22 Agosto 2019

    e se prendessero tutto in mano i militari …

    • atlas
      22 Agosto 2019

      ci sarebbe la legge marziale che non è proprio l’ideale del vivere civile, ma almeno ci sarebbe la drastica invocata riduzione dei parlamentari

      pronti, puntare, fuoco

  • atlas
    22 Agosto 2019

    ma basta con questa democrazia, in giro ci sono solo ebeti

    (a nessuno manca mai il telefonino. E poi ridono, ridono sempre, scherzano. Che cazzo ridono. Gli danno 800€ al mese per fare gli schiavi e ridono. La moglie è una vacca vetusta e petulante e ridono)

    mah

  • Eugenio Orso
    22 Agosto 2019

    Se i 5stalle accetteranno la proposta del ridanciano nemico del popolo zingaretti, aderendo a un “accordo politico” con i piddioti, si scaveranno la fossa in tempi brevissimi e sarnno marginalizzati.
    Dall’altra parte, forca Italia è in via di estinzione, i fardelli d’Italia sono deboli e poco numerosi, e la sega rischierà di sprofondare con salvini (giorgetti).
    Meglio così, nella sola logica che possiamo applicare, oggi in Italia, quella del “tanto peggio, tanto meglio”.
    Il governicchio-inciucio-ursula la crucca farà una manovra antipopolare di 30 miliardi, succhiando il sangue alla popolazione italiana, per dare le risorse all’élite finaz-criminale e può essere che molti di più lo capiranno.
    Dietro lo schermo della democrazia, puttana politica del mercato assassino, si creerà il vuoto, e ci sarà sempre l’entità sub-politica piddì a dominare, ma con 5stalle in caduta e, fra un po’, probabilmente, in caduta anche la sega di salvino,
    Forse sarà quello il momento in cui, fuori dal ventre marcio della puttana democrazia, nascerà qualcosa di nuovo …

    Cari saluti

    • atlas
      22 Agosto 2019

      e ci vorrebbe veramente una sega …

      a nord

      per segare a nord del Tronto e Garigliano

  • paolo calvo
    22 Agosto 2019

    Salvini, il servo di Israele, lo schiavo di Sion…una delle tante facce del potere, come preventivato da me ha fatto la fine di Icaro…se riuscissimo ad abolire il potere in tutte le sue declinazioni forse vivremmo meglio…una sorta di omeostasi sociale…ma la natura umana è corrotta, la violenza del più forte è la legge unica del pianeta umano che pone e dispone adesso come ieri ed in futuro!
    AMEN!!!

    • atlas
      22 Agosto 2019

      amen un cazzo

      la Russia è forte e violenta tanto quanto i giudei, ma ha il vantaggio di non essere maledetta da Dio, anzi

      • Eugenio Orso
        23 Agosto 2019

        Santa Russia!

        Cari saluti

Inserisci un Commento

*

code