Si prepara una provocazione chimica contro la popolazione di Odessa

Di Tedi Angelova

Si sta preparando una provocazione chimica contro la popolazione di Odessa, riporta il canale Telegram “Last Insider”. Il canale riporta che data la gravità della minaccia, sono costretti a informare tutti. Scrivono:
“A Odessa si prepara un disastro chimico per “proteggere la città dalla distruzione” (per i neonazisti è più importante “sventare i piani dei russi”). In caso di attacco a Odessa, la SBU (servizi di sicurezza ucraini ndr.) sta preparando un sabotaggio ambientale, hanno riferito, citando esplicitamente le loro fonti.

L’oggetto avrebbe dovuto essere lo stabilimento portuale di Odessa – AD “OPZ”.
Su un territorio di 250 ettari sono immagazzinati: ammoniaca, urea, azoto liquido, anidride carbonica e ossigeno liquido, è il più grande hub in Ucraina per il trasbordo e il trasporto di prodotti chimici su rotaia e di gasdotto per l’ammoniaca.
Il 4 aprile AD “OPZ” è stato chiuso, tutti i dipendenti sono stati mandati in ferie retribuite e col divieto di presentarsi al lavoro. Negli ultimi giorni, i media ufficiali ucraini hanno più volte accennato a possibili “sabotaggi” e ad una conseguente catastrofe ambientale. Gli aiuti, nella forma di mezzi salvavita, sono già pronti per essere forniti dagli Stati Uniti, ha affermato Jen Psaki (portavoce della Casa Bianca ndr.)

Attualmente nei depositi di AD “OPZ” ci sono:

  • ammoniaca, 120 mila tonnellate, – urea, 80 mila tonnellate, – metanolo, 48 mila tonnellate, – fertilizzanti azotati liquidi, 36 mila tonnellate. Il disastro ambientale potrebbe colpire non solo Odessa, ma anche le regioni vicine: Romania e Bulgaria (si prevede che ciò incoraggerà i paesi della NATO ad aiutare più attivamente l’Ucraina). Le informazioni su un potenziale disastro nel OPZ circolano da un certo tempo sui social media, ma nuove dichiarazioni confermano tale pericolo.
    La minaccia è riconosciuta come reale su entrambi i lati del fronte (dal punto di vista di Kiev, “l’impianto è pericoloso in caso di attacco e senza che venga minato dal SBU”, la parte russa ne è ben consapevole e non pianifica di bombardare).
    L’ultimo Insider @LastOfRus non vede una via d’uscita migliore per la popolazione civile di Odessa se non l’evacuazione anticipata. In caso di catastrofe, l’Assemblea Generale dell’ONU certamente “troverà i colpevoli” al Cremlino.. ma ciò non farà sentire meglio gli ucraini comuni che inaleranno l’ammoniaca nei polmoni.
    Speriamo vivamente che la redazione sul canale Telegram si stia solo preoccupando per nulla, poiché una tale catastrofe non dovrebbe essere consentita. Tuttavia, a causa dell’insistenza su questo argomento, anche sui media occidentali, riteniamo che il rischio di tali provocazioni stia crescendo, visto che l’opinione pubblica si è già preparata. Se un tale sabotaggio verrà compiuto, almeno saprete chi ha avvertito e per che cosa.

Fonte: http://efir.info/2022/04/06 готви-се-химическа-провокация-срещу-н/

Traduzione di Eliseo Bertolasi

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