Si prepara lo scenario di un attacco definitivo alla Russia da parte delle forze USA-NATO?

di Luciano Lago

Con l’ingresso del possente gruppo navale USA nel Mediterraneo, completo di forze aeronavali lanciamissili e circa 6000 marines imbarcati, si inizia a capire che c’era qualche cosa di già pianificato nelle tensioni che stanno sconvolgendo l’area del Medio Oriente e della Siria. Una situazione che lascia presagire un possibile conflitto che coinvolgerebbe Russia, Turchia e le forze USA e NATO.
Il Presidente Vladimir Putin aveva compreso già da tempo quali fossero le intenzioni degli USA nei confronti della Russia, basta ripensare al vertice che si svolse nel 2017 a Sochi tra il presidente Putin, il premier dell’ Iran e quello della Turchia. Quando terminarono il vertice, Putin si riunì con la sua cupola militare e, al termine dell riunione, convocò una conferenza stampa in cui rilasciò un messaggio destinato alla nazione dove aveva detto: “…tutta l’industria militare del nostro paese deve prepararsi per la produzione massiccia di armamenti e deve mettersi al servizio dello Stato, in modo tale che tutte le industrie devono adeguarsi e l’economia deve aumentare i suoi investimenti e far avanzare le sue capacità militari rispetto alle industrie occidentali”.
Questo avveniva considerando che, pochi giorni prima, il primo ministro britannico, Theresa May, aveva dichiarato che gli attacchi cibernetici russi minacciavano il mondo. Il risultato del vertice tripartito fu che Putin disse “sappiamo quello che loro stanno facendo” .
Tali affermazioni si fanno solo quando si capisce che la guerra è inevitabile. Questo è stato il principale discorso come preparazione alla guerra di Putin e si era nel Novembre del 2017.

Mesi dopo, la Russia ha realizzato esercitazioni militari su grande scala che avevano interessato circa 300.000 soldati, esercitazioni di protezione e mobilitazione civile di emergenza, con milioni di cittadini coinvolti , con prove di rifugio per 5 milioni di cittadini, difesa civile utilizzando rifugi come il metro di Mosca e altre strutture, in poche ore, in previsione di una guerra nuleare o una batteriologica. Cose queste che in Occidente non si sono mai viste e tanto meno i media occidentali avevano mai informato di tutto questo..
In realtà questi fatti avrebbero dovuto essere considerati per quello che erano: un segnale ed una premonizione. La tracotanza degli USA ha accecato gli occhi della elite di potere statunitense e questi fatti non sono stati considerati nel loro reale significato: preparativi di una guerra considerata inevitabile.
Tre anni dopo quelle esercitazioni, con il precipitare della crisi attuale in Medio Oriente a Idlib in Siria, sembra possibile che ci troviamo nella possibilità non remota che la NATO voglia intevenire nella situazione di Idlib per infliggere una sconfitta militare alla Russia. Pertanto è probabile che la NATO intervenga nel conflitto e spinga la Turchia ad una guerra con la Russia, visto che, per quanto le notizie siano confuse, sembra che Ankara voglia decretare lo stato di assedio e chiudere lo stretto del Bosforo alle navi russe, azione a cui la Russia darebbe certamente risposta.
Nel frattempo La Siria a partire dal 29/02 ha attivato i suoi sistemi antiaerei S-300 vicino Aleppo e chiuso lo spazio aereo fino a Marzo per tutti i tipi di aerei. Fonti locali informano dello spiegamento di tutti i sistemi di difesa e, la notte del 29, sono stati lanciati missili antiaerei per esercitazione.

Missili antiaerei siriani

In caso di conflitto gli aerei turchi sarebbero attaccati nello spazio aereo siriano ma, nel lasso di tempo in cui un aereo entra e fuoriesce dalla spazio aereo siriano, questo aereo, se colpito, potrebbe ricadere sul territorio turco e fornire il pretesto ad Ankara per reclamare un attacco sul proprio territorio e richiedere l’intervento della NATO.
Negli stessi giorni da parte russa si è saputo che Mosca ha inviato altre due fregate lancia missili della flotta del Mar Nero che si aggiungono alle altre navi del gruppo navale russo, che già si trova nel Mediterraneo orientale. Il gruppo navale russo si è fortificato in vista di un impiego nelle operazioni del conflitto di Idlib contro i terroristi appoggiati dalla Turchia.

Navi russe nel Mediterraneo


Non è un caso che gli USA oggi, 1/Marzo, abbiano ordinato alla Russia di lasciare a terra tutti gli aerei militari russi in Siria immediatamente. Significativo che, quando la sconfitta dei miliziani jihadisti a Idlib si rende evidente, gli USA decidono di intervenire facendosi schermo della Turchia. Il 28 di Febbraio al CSU delle Nazioni Unite, Gli USA avevano richiesto alla Russia anche di smettere di appoggiare il governo di Damasco, di atterrare la sua aviazione militare e di far ritirare le truppe siriane e quelle russe sulle linee degli accordi del 2018. Questo arretramento per restituire ai gruppi terroristi e tagliagole jihadisti le aree liberate della provincia di Aleppo e Idlib. Richiesta impossibile per il legittimo governo di Damasco che tende a liberare tutto il suo territorio dalle bande terroriste appoggiate dall’estero e dagli occupanti turchi e americani che hanno inflitto atrocità e lutti alla popolazione civile di quelle zone.
In risposta i rappresentanti permanenti di Russia e Cina al CSU hanno annunciato la necessità di continuare la lotta contro i terorristi in tutta la Siria e hanno ricordato che gli accordi prevedevano la zona di de-escalation a Idlib e il disarmo dei terroristi. Accordi non rispetttati dalla Turchia che si si è schierata in appoggio ai terroristi.
La situazione era peggiorata drasticamente il 27 Feb. quando l’offensiva su larga scala dei miliziani appoggiati dei turchi aveva attaccato le forze siriane e subito dopo si era verificata la reazione rapida delle forze siriane che hanno annientato un reparto turco uccidendo oltre 34 militari turchi e distruggendo automezzi e blindati. Questo aveva fatto scatenere la razione rabbiosa di Erdogan che ha dichiarato di essere in guerra con la Siria. Picolo particolare: il reparto turco si trovava mescolato ai terroristi.
Bisogna guardare oltre ai fatti e considerare che l’offensiva della Turchia a Idlib si potrebbe non essere casuale ma preparata in modo da farla avvenire in concomitanza delle massicce esercitazioni previste dalla NATO nei giorni di Marzo in Europa e nel Baltico, facendo leva sulla supremazia della NATO che gli USA e soci ritengono inamovibile.
Per questo Washington e i suoi alleati non hanno considerato i segnali che provenivano dalla Russia e dalla Cina cui accennato sopra. Non hanno ben valutato che oggi la Russia ha una capacità militare e nucleare che si può considerare insuperabile, nel senso che stuzzicare l’orso russo significa attirare una reazione che può portare le forze atlantiste verso una distruzione mutua. Senza considerare che la Cina ha inviato precisi segnali di coinvolgimento in un eventuale conflitto in Medio Oriente dove si trovano le sue linee di rifornimento energetico.
Resta solo da aspettare e vedere ma i segnali sono inquietanti.

17 Commenti

  • Savino
    1 Marzo 2020

    Ci sorprenderanno e non avremo il tempo di pentirci per non haver reagito in massa, tutte le popolazioni Europee, per fermare i massacri di massa, perchè questo conflitto Nucleare, Inizia e Finisce in Europa, perchè sono oltre sessanta anni che gli Stati uniti ci preparano ad essere: Loro Cavie Suicide.

    • ouralphe
      2 Marzo 2020

      Anche su questo I Russi hanno parlato chiaro.. I grandi fuochi di artificio arriveranno anche nelle stalle angolosioniste.

    • Nicola Crosta
      9 Marzo 2020

      Tra 20 anni, tra i banchi di scuola chissà se si studierà la terza guerra mondiale e noi ci siamo dentro.
      La Gran Bretagna (alleata storica degli USA) esce dall’Unione Europea.
      Gli Usa uccidono il generale Soleimani il 3 Gennaio 2020, creando grande instabilità politica in Iran.
      In Cina scoppia un’influenza, che viene descritta dai mass media “letale”, il coronavirus.
      La borsa cinese crolla a picco e il governo cinese dispiega tutte le proprie forze militari per arginare questa epidemia, mettendo in quarantena obbligatoria 60milioni di abitanti, nella sola provincia di Wuhan.
      Nel frattempo in Europa inizia a diffondersi il panico per dei possibili contagi di un epidemia “letale”.
      Intanto la Siria viene bombardata.
      Al confine con la Turchia ci sono 800mila profughi che spingono per scappare dalla guerra ed entrare in europa.
      A metà Febbraio il coronavirus arriva in europa, dove iniziano a registrarsi i primi decessi legati al virus, e di fatto crollano le principali borse europee, nel panico generale che attanaglia la popolazione europea.
      Il 5 marzo l’Italia chiude oltre a scuole, teatri, musei e vieta manifestazioni ed eventi di ogni genere, a fronte di più di 5883 casi di contagio e più di 200 decessi.
      Tra il 5 e il 6 marzo, 30mila militari USA si sistemano in Lettonia, Estonia, Bielorussia Ucraina e Polonia, lungo il confine europeo della Russia.
      C’è ancora una grande assente, la Corea del Nord.

  • giuseppe
    1 Marzo 2020

    terribilmente inquietante , sembra che si prepari uno scenario da terza guerra ,mondiale !

  • ouralphe
    2 Marzo 2020

    In un’ intervista di Putin di qualche anno fa mi colpì una frase: *Le strade di San Pietroburgo cinquant’anni fa mi hanno insegnato una cosa: se la rissa è inevitabile, colpisci per primo”. In tutti questi anni i Russi hanno cercato di capire se la rissa è inevitabile, ma quando arriveranno a questa certezza ci rovesceranno addosso tutto quello che hanno, per primi.

  • Max
    2 Marzo 2020

    Finché ‘ si lasciano i Media ai misantropi universali gli EBREI fomentatori di guerre e affamatori di popoli che con il loro vitello d’ oro di sta minkia corrompono tutte le nostre guide Politiche da Postribolo GUIDE sempre pronte a vendersi al miglior offerente Le cose non potranno che andare sempre peggio per i cristiani e i cattolici in particolare dal momento che gli ebrei odiano Cristo e il suo popolo. . I futuristi chiamavano la guerra ” igiene del mondo” Ora come ora il popolo italiano non vive ma sopravvive e’ umiliato in tutti modi con Dei governi di Giuda che fanno arrivare i negri e gli islamici senza neanche accertarsi di chi Stanno Facendo entrare in Patria gentaglia che chissa’ quali malattie si porta Appresso gente senza passaporti senza soldi senza niente, i nostri governi DiGiuda invece di tenere in quarantena come degli appestati intere regioni italiane per un influenza della Minkia dovrebbero chiudere
    i Porti a st’invasori. Se c’e’ un popolo che dovrebbe ribellarsi e ‘ il popolo Italiano popolo che invece se ne sta in silenzio in casa con la paura addosso per uno starnuto

    • mondo falso
      2 Marzo 2020

      Per dividere l’alleanza Russo-cinese hanno indebolito la Cina col coronavirus , così la Russia è da sola e possono fargli la guerra

  • Max
    2 Marzo 2020

    E poi in fin dei conti a noi italiani una guerra ci farebbe proprio bene sarebbe salutare se non una guerra almeno una punizione divina per non aver difeso la patria il suolo Patrio dalle Orde imbufalite della Boldrini e dai Loro Capoccia Ebrei vedi Soros ebreo!E’ in corso d’opera un tradimento Raziale che Meriterebbe la Reintroduzione immediata della pena capitale con Ghigliottina, tutti i sinistri girerebbero mutilati privi di testa ma gia’ lo fanno, però ‘ un po’ li invidio i sinistri xche ‘ devono vivere veramente bene a non capire un cazzo come fan loro a fregarsene di tutto e sopratutto dei propri connazionali deve essere veramente una goduria stanno come dei re, i lenoni da parlamento come Sgarbi con le tasche piene a pensare solo a dove infilarlo ahhh che vita! Che Spasso! Basta dare un slinguata alla Giudaglia o presenziare in un qualche rotary club e tutto si aggiusta ( Sgarbi e’ un presenzialista pure dei rotary li fa tutti quei covoni di massoni di Traditori della patria)

    • atlas
      2 Marzo 2020

      io solo quando vedo Luciano Lago (di sangue e razza Mediterranea), Ouday Ramadan, Paolo Borgognone (un piemontese di assoluto valore), riprendo fiducia nella persona umana e mi accorgo che ancora c’è qualcuno di umano quì

      o quando sto in Tunisia. Vi sono tanti svegli, scaltri, dai lineamenti razziali nobili, sublimi, soprattutto le donne. Tutto il vivere è improntato sul Dio Creatore, in società vi sono tanti preparati, ma si deve conoscere bene la lingua per apprendere davvero. Ma purtroppo Soros è riuscito a portare anche lì una disgrazia di democrazia infame di cui tutti, la maggior parte, si stanno pentendo amaramente. Il regime salafita tunisino di oggi è terribile

      vorrei avere tanti soldi per andarmene con tre ragazze thailandesi su una delle tante isole deserte al confine con la Birmania, le Similan (ci stetti nel ’91). Questo vorrei.

    • kaius
      2 Marzo 2020

      Concordo al 100%
      Pena di morte per tutta la feccia satanica sinistrata(anche se io preferirei i righi,alle gigliottine)e non se ne parla piu’.

  • Baff
    2 Marzo 2020

    Mi auguro. Che la Russia chiuda tutto lo spazio aereo in Siria, e subito chiudesse le comunicazioni con chi è fuori dalla Siria, in modo che chi attacca DALL esterno venga a sua volta colpito dagli ss400, tanto già 2 bombardieri con missili supersonic e nucleari già si trovano a tartus, hanno anche missili ANTI nave e anti incrociatore(zingal) putin nn si deve fare nessun scrupolo e devi dire subito che attacca un alleato della Siria paga a sua volta le conseguenze, e in più la Cina ci vorrebbe che manda la sua portaerei El meduterraneo

    • Sbirulino
      2 Marzo 2020

      Si vabbé ma a noi che ce ne frega. Per me puoi andare anche con tre negri

    • Giacomo
      2 Marzo 2020

      Non ci sarà nessun conflitto, ormai tutti sanno che in una “rissa” entrambi i contendenti si farebbero troppo male. I danni sarebbero enormi e duraturi nel tempo per via delle radiazioni. Mostrano solo i muscoli come al solito.

  • Alvise
    2 Marzo 2020

    Qua si mette male! Prepariamoci! Si ma come? Quando facevo il militare, ci avevano insegnato, che in caso di una esplosione nucleare, per proteggersi, dovevamo coprirci col telo mimetico in dotazione.

  • Mardunolbo
    2 Marzo 2020

    Purtroppo ogni nostro commento, dato da irruenza, non quadra con la calma che ogni statista deve avere per non far precipitare situazioni che sono ancora al limite . Putin dimostra di avere una calma glaciale unica tra i governanti ed introvabile tra quelli occidentali. Questi sembrano inebetiti e viaggiano come pecore matte da una parte o dall’altra, tutti insieme, a seconda dove spiri il vento Usa guerrafondaio.
    L’approssimarsi di uno scontro pesante tra Russia e Serpenti Uniti è molto probabile e molti analisti constatano che dal 1983 non si erano verificate situazioni così gravi e di brutto auspicio.
    Ne prendiamo atto, ma quello che ognuno di noi si augura è che la Siria torni ad essere nazione sovrana ed integra nel suo territorio, senza più interferenze esterne, criminali.
    Se guerra dovrà essere, per ragioni di giustizia siriana, che guerra sia ! La calma e gli errori di valutazione dell’avversario diventano tentennamenti disastrosi prima di un conflitto globale.
    La seconda guerra mondiale insegna, ma Putin conosce soltanto la parte di storia relativa all’Unione Sovietica e disconosce la realtà storica della Germania che cercò in tutti i modi di liberarsi dal giogo della finanza internazionale . In questo modo la sua visione parziale di Storia cozza contro la realtà maligna e criminale degli Usa e di quelli che li comandano.

  • Non so quanti leggeranno ma la situazione descritta è allucinante. Io una guerra l’ho già vissuta da bambino (sono classe 1938 ed oggi compio 82 anni). Ne dovrò vivere adesso un’altra da vecchio dopo che mi ero battuto per una Europa unita e solidale che ci ha garantito 74 anni di pace?
    Prendiamo, comunque, tutto con le molle, perché io non so chi c’è dietro controinformazione.info ma l’analisi fatta non è poi tanto astratta.

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