Si prepara il vertice Putin/Biden ma senza grandi aspettative

di Andrei Martyanov.

Preparazione per il vertice Stati Uniti-Russia del 16 giugno.

Sergey Lavrov non ha mancato di dire ieri, durante la conferenza dedicata al 20° anniversario del Trattato russo-cinese di buon vicinato, di amicizia e cooperazione:

” La partnership globale tra la Federazione Russa e la Cina è qualche cosa di più di una semplice alleanza strategico-militare “.

Sergey Lavrov non è il tipo di statista che usa l’iperbole per descrivere i fatti della vita, ma il fatto che l’ovvia e innegabile partnership tra Cina e Russia “sia più” di una semplice alleanza militare-strategica ci dice tutto ciò che dobbiamo sapere sulla questione che si stia sviluppando la vera alleanza strategico-militare e che questo ha immense implicazioni geopolitiche. Ci si potrebbe chiedere che tipo di implicazioni.

Una cosa è stringere un’alleanza economica simile all’UE, un’altra è dichiarare un’alleanza militare. Immediatamente ciò comporta, ad un certo punto, un sistema unificato C2 (Comando e Controllo) e l’unificazione e persino l’integrazione di una serie di manuali operativi e tattici e dottrine di combattimento. Quest’ultimo punto non è così difficile come sembra tra Russia e Cina, a causa di una tradizione di interazione militare-tecnologica da decenni.

Nonostante tutti i successi cinesi nel campo tecnologico-militare, un semplice sguardo all’Esercito di Liberazione Popolare e al suo TOE ci mostra che, in larga misura, l’esercito cinese è copiato dall’esercito sovietico/Russo. Ma questa comunanza visiva non dovrebbe oscurare una somiglianza molto più profonda e fondamentale nella dottrina del combattimento: Russia e Cina sono entrambe quello che si definirebbe nei poteri A2 / AD del Pentagono.
L’arsenale cinese, infatti, che spazia dalla difesa aerea ai missili antinave, ai sottomarini e all’aviazione, è una variante dell’arsenale russo. Giusto per darti una panoramica:

Il russo 3M54 Kalibr – Missile cinesi ASMYJ-18 ASM
Avete capito ?
A causa delle somiglianze tattiche e tecniche delle armi, è inevitabile che ci siano anche somiglianze tattiche e operative.
Se stai lanciando una salva di missili contro un drappello di portaerei, hai bisogno di una buona intelligence e di una buona mira. Se la Russia aiuta la Cina a sviluppare e costruire un sistema di allarme rapido per gli attacchi missilistici, chi può dire che la Russia non fornirà il targeting per le armi cinesi?

Il sistema Liana è già operativo e la sua costellazione viene aumentata mentre scrivo, la Cina ha il suo sistema di mira. Questo è solo un esempio.

Il fatto che russi e cinesi formino unità miste in molte esercitazioni, inclusa la partecipazione della Cina a eventi mostruosi come il Vostok-2018, pattuglie aeree congiunte di bombardieri strategici e le loro scorte di caccia, dà già un’idea di cosa sta succedendo e, come ha suggerito la visita di Yang Jiechi in Russia la scorsa settimana, una volta appreso che un certo numero di ufficiali militari cinesi di alto rango lo stavano accompagnando a Mosca per incontrare Nikolai Patrushev (il segretario del consiglio di sicurezza), si ha la sensazione di una possibile sincronizzazione dei programmi di armamento russo-cinesi in un certo” quadro alleato”.

Nikolai Patruchev

Non so quale sia questo quadro, ma sembra implicare che in caso di un vero conflitto nel Mar Cinese Meridionale tra Cina e Stati Uniti, la Cina avrà un supporto militare molto significativo dalla Russia, senza i russi stessi ad essere coinvolti in ostilità con gli Stati Uniti.

A parte la propaganda occidentale sull’ipotesi di un accordo fra Putin e Biden, nessun accordo è possibile tra Stati Uniti e Russia, e l’unico vantaggio di questo vertice potrebbe essere una certa riduzione delle tensioni e una certa distanza dal precipizio di un grande conflitto.

Gli Stati Uniti continueranno il sabotaggio e le strategie indirette di sobillazione contro la Russia, mentre affermano che i russi in qualche modo vorrebbero “unirsi all’ovile” – cosa che è il prodotto del puro delirio a Washington – ma non è così. Le moderne “élite” americane sono malate terminali e non si può fare nulla per loro perché la loro condizione patologica non può essere curata.

L’attuale Occidente combinato ha valore solo come mercato per le merci russe che vanno dagli idrocarburi ad alto valore aggiunto, per il resto – una nuova cortina di ferro contro la degenerazione proveniente dall’Occidente è altamente auspicabile. I “valori” occidentali moderni e gli attuali valori russi sono fondamentalmente inconciliabili, questa è la dura realtà della vita.

Fonte: smoothiex12.blogspot.com/

Traduzione: Luciano Lago

4 Commenti
  • mario
    Inserito alle 21:35h, 04 Giugno Rispondi

    presidente putin non vada a parlare con biden e” molto pericoloso

    non vada lo faccia per il bene dell “umanita”
    w russia w cina il popolo italiano e” al vostro fianco

  • antonio
    Inserito alle 00:06h, 05 Giugno Rispondi

    occhio zar Putin ai serpenti a sonagli yankees, non bere da coppe papali Borgia, non farti avvicinare dai velenosi son satanici falsi e tagliagole
    fatti scudo degli speznast metti un giubbotto antiproiettile

  • eusebio
    Inserito alle 06:53h, 05 Giugno Rispondi

    Pure Paul Craig Roberts pensa che gli anglosionisti stiano usando questo incontro per attirare Putin in una trappola propagandistica, ovvero mostrare ai russi molte linee rosse, costituite soprattutto da questioni idiote tipo Navalny, per poi dire al mondo che i russi sono un regime oppressivo e sono il Nemico da combattere, tipica tattica propagandistica sionista di creazione dell’Amalek di turno da annientare in quanto nemico degli Eletti, la solita “Reductio ad Hitlerum”.
    Il loro problema è che lo stanno facendo pure con la Cina (e non parliamo dell’Iran, almeno per quanto riguarda la fazione Likud), la stanno accusando di ogni nefandezza, Covid, uighuri, Hong Kong, furto di proprietà intellettuali etc.
    Questo fa si che queste tre potenze siano più unite che mai e che siano sempre più potenti, gli anglosionisti cominciano a cedere su alcuni punti tipo il North Stream 2, il ritiro precipitoso dall’Afghanistan dove i talebani controllano già il 70% del territorio e dove forse manterranno un piede solo i turchi, insomma la potenza economica e militare russo-cinese ormai fa arretrare l’Impero e mette a rischio alcune marche di frontiera tipo l’Ucraina e soprattutto Taiwan.
    L’importante per Putin è di non rischiare di fare la fine di certi suoi ambasciatori, tipo quello sparato ad Ankara qualche anno fa, deve stare molto attento.

  • Dolphin
    Inserito alle 18:34h, 05 Giugno Rispondi

    – Если вы хотите, чтобы встреча прошла в Москве! нет доверия никогда

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