Si intensifica la crisi in Siria

di  Paul Craig Roberts

Come ho scritto due settimane fa, la crisi siriana è solo agli inizi .( paulcraigroberts.org ).

L’assalto alle posizioni militari siriane la scorsa notte, apparentemente un’operazione statunitense / israeliana, è la prova che la crisi continua a svilupparsi. ( timesofisrael.com/resonant-syria-strike-suggests-coordinated-us-israel-message-to-russia-and-iran/).

Ci sono quattro cause che si rafforzano reciprocamente:

(1) La capacità di Israele di usare il governo degli Stati Uniti per eliminare i nemici in Medio Oriente che sono di ostacolo all’espansione di Israele. Israele ha preso di mira la Siria e l’Iran, perché i due governi riforniscono la milizia libanese Hezbollah, che ha guidato due volte Israele fuori dalla tentata occupazione israeliana del Libano meridionale, le cui risorse idriche Israele brama.

(2) L’ideologia neoconservatrice dell’egemonia mondiale degli Stati Uniti, che si adatta bene all’agenda israeliana in Medio Oriente, un attacco reso ancora più forte dalla forte alleanza neoconservatrice con Israele.

(3) La necessità del complesso militare / industriale USA di giustificare il suo enorme budget e il suo immenso potere.

(4) L’incapacità del governo russo di comprendere i primi tre motivi.

Dal modo in cui il governo russo parla, i russi credono che le azioni militari di Washington in Medio Oriente, negli  gli ultimi 17 anni risalenti all’invasione americana dell’Afghanistan, una guerra ancora irrisolta, abbiano a che fare con la lotta al terrorismo. I russi continuano a esprimere l’opinione che la Russia e gli Stati Uniti dovrebbero unirsi in uno sforzo comune per combattere il terrorismo. Apparentemente, il governo russo non comprende che il terrorismo islamista è una creazione di Washington. Le lunghe guerre con esiti sfavorevoli che sono stati il ​​risultato delle invasioni di Washington in Afghanistan e in Iraq hanno portato  Washington  al reclutamento e alla fornitura di terroristi per rovesciare la Libia e la Siria. Chiaramente, Washington non ha intenzione di combattere contro l’arma che ha creato con cui realizzare il suo programma.

La confusione del governo russo sulle relazioni di Washington con il terrorismo è la quarta causa dell’attuale crisi siriana. Nel 2015 Washington fu colta completamente inoffensiva dall’intervento di sorpresa della Russia in Siria dalla parte del governo siriano contro i “ribelli” jihadisti di Washington. La Russia aveva il controllo completo e avrebbe potuto porre fine alla guerra nel 2016. Invece, sperava apparentemente di placare Washington e mostrare un volto ragionevole per l’Europa, il governo russo ha annunciato a marzo 2016 una vittoria e un ritiro prematuri. Questo errore è stato ripetuto e ogni volta che la Russia ha commesso questo errore ha dato a Washington l’opportunità di introdurre le proprie truppe e aerei, di rifornire e addestrare i suoi mercenari jihadisti e di organizzare la partecipazione israeliana, saudita, francese e britannica agli assalti militari in Siria. Ora il problema è che le truppe statunitensi si mescolano con i mercenari jihadisti, rendendo difficile per l’alleanza siriana / russa eliminare dal territorio siriano dagli invasori stranieri senza uccidere gli americani, cosa che i russi e i siriani hanno finora evitato di fare. Il ministro degli Esteri russo, Lavrov, ora accusa Washington di tentare di spartire la Siria, ma è stata l’indecisione russa che ha portato alla spartizione della Siria.

Forze russe in Siria

L’incapacità del governo russo di comprendere l’alleanza USA / Israele / neocons USA e quello che tale alleanza significa per il Medio Oriente, insieme con l’indecisione del governo russo sull’approvvigionamento della Siria con il sistema di difesa aerea S-300, ha permesso di aggravare la crisi con l’attacco di ieri sera e non ancora reclamato alle posizioni militari siriane con quelle che sembrano essere state bombe “bunker buster”, un’escalation.

Gli attacchi della scorsa notte hanno ucciso gli iraniani, e il prossimo attacco potrebbe uccidere il personale militare russo. Ad un certo punto il governo russo potrebbe stancarsi della sua umiliazione, nel qual caso gli aerei israeliani e statunitensi cominceranno a cadere dal cielo e gli attacchi contro posizioni “ribelli” reclameranno la vita degli Stati Uniti.

L’incapacità del governo russo di comprendere che la pace non è nell’agenda israeliana / americana e che né negli Stati Uniti né in Israele esiste  una buona volontà su cui la Russia possa costruire un accordo per portare la pace in Siria e nel Medio Oriente significa che la crisi continuerà a proseguire fino a quando la guerra sarà  alle porte.

Fonte: Paul Craig Roberts

Traduzione: Alejandro Sanchez

9 Commenti

  • atlas
    1 maggio 2018

    i giudei stanno abbaiando un po’ troppo forte, ma è sempre la Russia che quando morderà farà male

  • 9+3-6=6
    2 maggio 2018

    In effetti è vero. Non si capisce la Russia. Se voleva aiutare la Siria perchè intervenire nel 2014 quando questa era stata praticamente distrutta? e perchè ora interviene solo a metà?

  • Alex
    2 maggio 2018

    il momento in cui la Russia dovesse iniziare una guerra contro gli USA non sarà di certo per abbattere qualche aereo ma per colpire con armi nucleari.
    Questo avverrà quando la Russia le avrà provate tutte per evitare questa scelta, ma lo farà se si ritroverà con le spalle al muro.

  • Fabio franceschini
    2 maggio 2018

    Per la verità sin dall’inizio Putin si era accordato con Israele per non intromettersi nella querelle con Iran ed Hezbollah. Il problema però è che gli americani vogliono usare Israele per contenere l’Iran molto più di quanto Israele voglia usare gli USA per contenere l’Iran .vedremo se la presenza russa eviterà a l’incendio di divampare. Io temo di no . però una campagna mirate israeliana in Siria e ,sopratutto ,nel sud del libano non sarà indolore.anche senza la Russia un operazione militare potreppe causate centinaia di morti israeliani e credo che le commedie di bibi servano sopratutto a convincere l’opinione pubblica israeliana sula necessità di un azione vedremo.temo che le concessioni gasifere che l’eni ha ottenuto davanti al sud del Libano grazie alla presenza di truppe di pace italiane cambieranno presto padrone. Perché non se parla molto ma c’è anche questa partita con la scusa di una fascia di sicurezza Israele intende occupare diversi km di Libano meridionale. L’idea di una guerra in Siria condotta dagli USA mi sembra irrealistica vista la pochezza delle forze usa. Finite le tante sacche e utilizzato su fronti estesi l’esercito siriano torna ad essere una forza ragguardevole.senza contare che ,se le notizie di questi giorni sono vere,l’aviazione USA avrebbe diversi problemi a coprire le forze sul campo ,per lo più proxi e mercenari, vista la difficoltà che crea l’ombrello di contromisure EW russo.ad esempio l’uso di armi a guida GPS potrebbe essere molto più difficoltoso.se poi fornissero missili contraerei a lungo raggio efficaci sarebbe ancora peggio.per questo gli USA vorrebbero un intervento diretto di Israele a cui seguirebbe una offensiva di terra dei proxi americani e sauditi..e davvero a questo punto cosa faranno i russi che a ridosso del mondiale si troveranno con una offensiva in ucraina e almeno due se non tre offensive in siris.?

    • 9+3-6=6
      2 maggio 2018

      Colpiscano più forte che possono, fanculo i mondiali!

  • amadeus
    2 maggio 2018

    Finalmente qualcuno con le idee chiare di come stanno le cose, e i vantaggi regalati dai Russi ai nemici della Syria, sarebbe ora di porre rimedio, gli errori fatti rendono il nemico più baldanzoso e aggressivo dandogli il tempo di posizionarsi meglio. Riguardo a non poter attaccare i terroristi per non uccidere gli americani, il problema non si pone perché questi ultimi dovrebbero spiegare cosa ci facevano insieme ai terroristi bersagli dell’attacco.

  • Horus
    2 maggio 2018

    Il problema non e’quello che fa la Russia adesso, ma di quello che fara’ l Iran e Hezbollah fra non molto.

  • Mardunolbo
    3 maggio 2018

    Questo articolo, americano, spiega al meglio gli errori russi nel gestire la politica del Medio Oriente ! La “non comprensione” del sistema mentale occidentale e’ la ragione ultima della esitazione russa.
    Del resto , pur se esistono “filosofi” o teorici che cercano di spiegare ,in Russia, quanto succede in Europa ed Usa, e’ pur sempre difficile, molto difficile, credere che il ragionamento piu’ semplice ,nella zucca degli occidentali, e’ diventato impossibile !
    Per questo motivo si spiegano le esitazioni della Russia ad impegnarsi definitivamente (ovvero fino alle estreme conseguenze) in una soluzione bellica. Anche perche’ l’impegno definitivo renderebbe irreversibile una guerra globale che seminerebbe danni totali a tutto il globo. E’ quanto la dirigenza russa cerca in tutti i modi di evitare…
    Ovviamente la pazienza e l’abilita’ diplomatica hanno un limite che e’ posto dalla sopravvivenza , non piu’ della sola propria popolazione nazionale(russa), ma della popolazione mondiale.
    Il dilemma finale sara’ se arrivare allo scontro globale, come vorrebbe satana ed i suoi seguaci sionisti, o rinunciare a qualcosa pur di non arrivarci.
    Quel che sfugge alla dirigenza russa e’ il fattore della illogicita’ completa della catastrofe bellica universale.
    Infatti non vi e’ logica se non la logica diabolica della cessazione di miliardi di vite umane sacrificate al Principe del mondo, specialmente se queste vittime sacrificali sono rimaste sprovviste di ogni competenza e capacita’ critica e con la dotazione sacramentale necessaria per presentarsi davanti all’Eterno !
    Ovvio che il Re dei Re terra’ conto della ignoranza dei miliardi di esseri che si troveranno alla Sua Presenza ,improvvisamente ed ignari di tante cose religiose, ma per moltissimi l’ignoranza sara’ la loro condanna perche’ potevano imparare e conoscere ma non hanno avuto il tempo perche’ troppo dediti alle occupazioni mondane.
    Un qualsiasi reggente cristiano di nome e di fatto, come lo e’ Putin , si pone queste domande e procede con cautela per non essere il protagonista dell’inizio di una 3 guerra. Essere l’attore principale della scintilla di guerra definitiva, non e’ accettabile per una coscienza cristiana !

    • atlas
      3 maggio 2018

      forse non hai capito che si ha a che fare con giudei, quindi il peggio dei demoni insinuati nell’umanità, non con cristiani

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