Si intensifica il clima di pre-guerra in Europa


Dopo la proposta ventilata dalla Polonia di entrare con proprie forze in Ucraina, la Russia ha avvisato che, nel caso in cui l’esercito polacco dovesse entrare in Ucraina, questo sarà schiacciato dalle forze russe.
Nel frattempo, oltre al fronte polacco, c’è un altro fronte che si potrebbe aprire e questo potrebbe essere quello dei Balcani dove si sono svolte molte manifestazioni a sostegno della Russia e le forze speciali albanesi sono state inviate nel nord del Kosovo e di Metokia. L’esercito serbo è stato messo in massimo stato d’allerta ma la comunità dell NATO finge che niente stia accadendo.
Le dichiarazioni salgono di tono. Il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, oggi ha dichiarato che i paesi occidentali hanno scatenato una vera guerra totale contro la Federazione Russa. Secondo Lavrov l’obiettivo dei paesi occidentali è distruggere l’economia russa e lo stato nel suo insieme. Lavrov ha detto che hanno dichiarato una guerra totale contro la Russia, lo stesso termine utilizzato dalla Germania nazista adesso è utilizzato da molti politici europei quando ci dicono quello che vogliono fare con la F.R.. Da parte sua il cancelliere russo dice che la NATO sta scatenando un guerra fino all’ultimo ucraino.
All’interno di questa c’è la guerra economica con il blocco dei beni, le sanzioni punitive che possono arrivare a congelare a 350 milioni di dollari e che sono le più forti mai utilizzate nella storia ma a cui ne seguiranno altre nuove.

La Russia ha risposto simmetricamente congelando milioni di dollari in attivi occidentali, secondo come informa la Banca centrale russa che ha introdotto restrizioni sui movimenti di fondi, ha proibito la vendita di valori dalla Russia e proibito ritirare fondi dal sistema finanziario russo.
Il tema del confronto militare si pone al massimo dell’attenzione, visto che i militari russi parlano chiaro nel caso in cui la Polonia si azzardi a spostare le sue truppe.
Un senatore USA di Rode Island ha parlato del possibile utilizzo da parte della Russia di armi di sterminio di massa, come una cosa che potrebbe avere effetti anche sui territori vicini e la Russia in tal caso affronterebbe certe conseguenze ma ,fino al momento lttuale, ‘intelligence USA non ha osservato preparativi del genere o altro, ma d’altra parte non dicono quali sarebbero le conseguenze.

Forze polacche


Mentre l’attenzione di tutti è fissata nei combattimenti in Ucraina, nella vicina Polonia sta accadendo qualche cosa di formidabile. Per qualche ragione avviene che la 18a divisione polacca, la più poderosa dell’esercito polacco sta passando al modo di guerra ed è stata la prima a ricevere le attrezzature operative, così come anche la prima brigata blindata che si trova vicino a Varsavia, analogamente vengono mobilitate altre brigate meccanizzate nella provincia sud della Polonia e stanno muovendo le migliori divisioni polacche con l’obiettivo di entrare in Ucraina come forza di pace.
Nel caso che qualche cosa accada ci sarà uno scontro diretto fra la NATO e l’esercito russo, nonostante che si era detto che questo non sarebbe dovuto accadere.
Non è chiaro cosa stia accadendo nella mente dei generali polacchi ma qualcuno sospetta che ci sia la volontà di creare lo scontro. La domanda che in molti si fanno è se questa è una manovra diversiva o un preparativo d’attacco.
Lo si vedrà nei prossimi giorni.

Fonti Varie
Luciano Lago

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