"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

“Si crede Madre Teresa di Calcutta”, questa la risposta all’ONU di Churkin (Russia) alle accuse della Samanta Power (USA)

Uno scambio di accuse molto piccato è avvenuto nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU, quando la delegata degli USA, Samanta Power ha accusato la Russia di presunti crimini commessi ad Aleppo ed ha equiparato questi ai crimini avvenuti nel Ruanda nel 1994, a Srebrenica nel 1995, ed a Halabja (Iraq) nel 1988.

Il delegato russo Vitali Churkin ha replicato duramente ed ha ricordato alla sua omologa nordamericana i crimini commessi dagli USA  nelle loro infinite guerre in tutto il mondo, dall’Iraq all’Afghanistan  ed ha aggiunto dicendo che la Power  parla come se creda  di  essere “Madre Teresa di Calcutta”.

In precedenza Churkin ha rinfacciato alla Power il ruolo svolto dagli USA e dai suoi alleati (GB e Francia) nella guerra in Siria e come la creazione dell’ISIS sia stata una conseguenza degli interventi militari e della  politica svolta dagli USA in Iraq ed in Siria.

Samanta Power
Samanta Power

“Si ricordi per favore quale paese lei rappresenta, per favore si ricordi anche quale sia la storia del suo paese”, ha aggiunto Churkin. Vedi: Youtube.com/Watch

Nota: Samanta Power si sente in diritto di accusare la Russia per crimini di guerra ma dimentica di essere la rappresentante di una potenza, gli USA, che da decenni ha provocato guerre in ogni parte del mondo, quasi sempre per stabilire il proprio dominio e rovesciare  governi legittimi con pretesti vari.  Le guerre americane soltanto negli ultimi 16 anni hanno provocato qualche milione di vittime, dall’Iraq all’Afghanistan, alla Somalia, alla Libia ed alla Siria, guerre dirette o per procura, con da ultimo la campagna dei droni senza pilota,  diretta da Washington che ha provocato migliaia di vittime innocenti con il pretesto di eliminare dei terroristi.

La Samanta Power, come rappresentante di quel Governo,  ha perso un’altra occasione per rimanere in silenzio ed evitare di mostrare la sua tracotanza e la sua ipocrisia.

Fonte: RT Actualidad

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Umberto 12 mesi fa

    Samantha Power non è la rappresentante di uno Stato canaglia. Samantha Power è un’ assassina con le mani lorde di sangue innocente.

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    1. Giorgio 12 mesi fa

      Umberto sta sostenendo che S. Power va in giro ad ammazzare la gente?
      Noto anche che si trova in compagnia dal momento che cinque ospiti hanno cliccato sul bottone “mi piace”, cioè questa è un’assassina in libertà?

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      1. Umberto 12 mesi fa

        Se lo fa personalmente non lo so, ma non escluderei nemmeno quella ipotesi, visto ciò che pensa, fa e soprattutto serve.

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        1. Giorgio 12 mesi fa

          Però….!!

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  2. Giorgio 12 mesi fa

    E’ stucchevole questo botta e risposta, sono dell’avviso che i russi non dovrebbero rispondere a tali provocazioni e lasciare che gli yankee si cuociano nel loro brodo.

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    1. Citodacal 12 mesi fa

      Di principio, e per un atteggiamento individualmente privato, sono d’accordo (la moglie del Feldmaresciallo Paulus assunse questo atteggiamento quando i signori della Gestapo andarono a chiederle di rinnegare il marito, arresosi a Stalingrado: ella voltò loro le spalle in segno di disprezzo). Però da un punto di vista internazionalmente mediatico, piaccia o non piaccia, il non rispondere fermamente e con fiera chiarezza a dei vagheggiamenti ipocriti e menzogneri verrebbe percepito come una implicita ammissione di responsabilità, o di correa indecisione sul da farsi. Non è nel mio usuale modo di comportarsi, né lo auspico come modello di vita in generale: ma in queste situazioni occorre rispondere adeguatamente sui denti dell’avversario.

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      1. Giorgio 12 mesi fa

        Ricevo la sua riflessione, ma non la condivido, in questo stesso sito c’è stato chi ha affermato che non crede all’esistenza dei satelliti, io in altro commento ho affermato che Putin poteva sputtanare facilmente gli yankee sostenendo che non erano MAI allunati, inoltre ho anche affermato che lo ritengo complice in tragedia dal momento che muovere decine di migliaia di persone nel deserto non è cosa da poco e che anche un cieco se ne sarebbe accorto, nemmeno i pesci della sabbia passano inosservati.

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        1. Umberto 12 mesi fa

          Forse una volta avremo la fortuna di conoscere i veri ruoli di ogni partecipante a questo gioco e, di conseguenza, la trama, che potrebbe anche creare grande meraviglia. Niente è da escludere. Per il momento, la più visibile “apparenza” suggerirebbe una Russia dalla parte della ragione. Per il momento. Certo, io pure, come mi permetto di supporre certe cose, non posso non vedere tutte quelle occasioni sprecate per indebolire ulteriormente un’ immagine già indelebilmente macchiata. Però, tutto sommato, potrebbe essere che lo si stia facendo, seppure in maniera diversa e più subdola (e in quanto tale forse più efficace nel medio e lungo periodo). Infine, rimango convinto, fino a prova contraria, che quando arriverà il momento, sugli assassini del pianeta si scaraventeranno tanti boomerang che non capiranno più da dove arrivano.

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          1. Giorgio 12 mesi fa

            Certo! Questa è una visione della vicenda, io sono dell’avviso che l’abbronzato ed il già funzionario dell’ex KGB siano attori della stessa, e mi ripeto, tragi-commedia.

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