Si avvicina la possibilità di uno scontro nel Mediterraneo

La portaerei britannica “Queen Elizabeth” è entrata nel Mar Mediterraneo: tre navi si stanno dirigendo verso il Mar Nero

Un gruppo d’attacco di portaerei guidato da una portaerei britannica è entrato nel Mediterraneo.

Questa mattina, un gruppo d’attacco di portaerei guidato dalla portaerei britannica Queen Elizabeth è entrato nel Mediterraneo, superando con successo lo Stretto di Gibilterra. Tre navi dell’AUG (due britanniche e una olandese) si sono già dirette verso il Mar Nero, tuttavia ci sono informazioni che una nuova missione di bombardieri russi Tu-22M3 nel Mediterraneo è programmata per questo pomeriggio – secondo le fonti, ed è previsto di inviare tre bombardieri contemporaneamente, un aereo AWACS e un gruppo di caccia di scorta (presumibilmente quattro caccia Su-35) delle forze aerospaziali russe.

Bombardieri russi TU-22M3

L’aviazione della NATO è attualmente molto attiva nella regione dello Stretto di Gibilterra, in particolare, ci sono aerei antisommergibile, aerei da ricognizione elettronica e un aereo militare britannico di radar di allerta precoce, il che indica che l’Alleanza è preoccupata per l’apparizione improvvisa di navi da guerra russe , sottomarini e aerei da combattimento nella regione.

È noto che il principale gruppo AUG sarà inviato nel Mediterraneo orientale, tuttavia, almeno tre navi del gruppo faranno una visita nel Mar Nero, il che non esclude azioni provocatorie della Gran Bretagna vicino ai confini russi (come già accaduto nei giorni corsi), tuttavia, l’aviazione russa e la flotta sono pronte a garantire la sicurezza delle acque territoriali del Paese.

Fonte: Avia Pro.ru

Traduzione: Sergei Leonov

16 Commenti
  • mauriz
    Inserito alle 11:32h, 30 Maggio Rispondi

    Gli inglesi si divertono così, a fingere di essere ancora una grande potenza.

  • Mario
    Inserito alle 11:42h, 30 Maggio Rispondi

    MI AUGURO CHE I RUSSI AFFONDINO
    QUESTA BAGNAROLA…………..

  • Teoclimeno
    Inserito alle 12:04h, 30 Maggio Rispondi

    Il tempo d’oro delle talassocrazie è definitivamente tramontato. È tempo che Gibilterra ritorni alla Spagna.

    • Giorgio
      Inserito alle 19:38h, 30 Maggio Rispondi

      Proprio cosi Teoclimeno …… l’occupazione abusiva di Gibilterra da parte dei britannici non viene mai nominata ……
      sembra una cosa normale ….. non un’ennesimo residuo di colonialismo …….
      Gibilterra è Spagna !
      cosi come Ceuta e Melilla sono Marocco !

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 12:13h, 30 Maggio Rispondi

    prima in ucraina, poi in israele, ora nel mediterraneo

    ste guerre scoppiano una dietro l’altra…

  • luther
    Inserito alle 12:56h, 30 Maggio Rispondi

    grande Mauriz! non avrei saputo dirlo meglio

  • Savo
    Inserito alle 13:37h, 30 Maggio Rispondi

    Gli inglesi provano a giocare a scacchi , ma i russi sono molto meglio

  • Hannibal7
    Inserito alle 14:28h, 30 Maggio Rispondi

    https://avia.pro/news/amerikanskie-protivolodochnye-samolyoty-bezuspeshno-pytayutsya-nayti-rossiyskuyu-podvodnuyu
    ….
    Magari questo sommergibile russo sta aspettando silenzioso sott’acqua per dare il benvenuto alla “Regina Elisabetta “…..magari….

  • Sal
    Inserito alle 16:05h, 30 Maggio Rispondi

    Speriamo che il bel mare Mediterraneo non diventi una tomba radioattiva.
    Inviterei tutti a darsi una calmata e bere un bel po’ di camomilla. Ci mettono tutti in pericolo per lotte di potere e ideologiche che ai popoli non interessa.
    I popoli dovrebbero svegliarsi dal torpore e dichiarare e costringere questi criminali al comando verso il disarmo e accordi bilaterali.
    No Alla Guerra

  • Idea3online
    Inserito alle 17:55h, 30 Maggio Rispondi
  • eusebio
    Inserito alle 20:07h, 30 Maggio Rispondi

    Alla metà di giugno si terrà a Ginevra l’incontro Putin-Biden, incontro che forse serve a dare legittimità ad un presidente fantoccio palesemente golpista arrivato al potere con una specie di operazione di intelligence di stampo sionista tipo quella dell’11 settembre.
    Nel mentre Putin deve incontrare questo fantoccio, la Russia come la Cina vengono sottoposte ad aggressioni militari, con incursioni aeronavali nel Mar Nero e nel Mar Cinese del Sud, per non parlare delle tentate rivoluzioni colorate nei paesi alleati di Bielorussia e Birmania, i quali reagiscono con robuste repressioni.
    A questo punto servirebbe una azione risoluta più che da parte della Russia, che deve fronteggiare tutta la NATO, da parte della Cina, che deve fronteggiare la sgangherata forza aeronavale USA poco coadiuvata da alleati dubbiosi come Giappone ed Australia, completamente controllati dai sionisti.
    Gli americani credono tanto poco nella possibilità di difendere Taiwan che vogliono addestrare i taiwanesi alla guerriglia contro l’esercito popolare cinese, in caso di occupazione.
    La Cina ha creato un partito taiwanese pro-unificazione, il Nuovo Partito di Taiwan, potrebbe provocare disordini i quali giustificherebbero l’intervento militare della Madrepatria, con una occupazione lampo dell’isola.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 03:35h, 31 Maggio Rispondi

      ma delle aggressioni cinesi non se ne parla mai?
      della nave giapponese rovesciata da un’imbarcazione russa si tace vero? fosse stato al contrario già mi immagino le decine di articoli al riguardo sul “ritorno dell’imperialismo giapponese”
      australia e giappone governate dai sionisti? la prima probabilmente, la seconda non credo proprio

      • Giorgio
        Inserito alle 18:48h, 31 Maggio Rispondi

        Va bene Arditi …… i cinesi non sono stinchi di santo …… non propongo di applaudire ogni loro azione ……
        ma farsi prendere da “cinofobia” (oltre che da russofobia) fa il gioco degli angloamericani ……. che sono pur sempre il nemico principale …..

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