Servizi di intelligence di USA e Israele in azione per sobillare i manifestanti a Beirut

A Beirut la folla dei manifestanti è scesa in strada per protestare contro le condizioni di vita e per le responsabilità relative alla mega esplosione del 4 Agosto che ha gettato la città nella disperazione e nella crisi più acuta e che rischia di portare il paese sull’orlo di una carestia.
La manifestazione doveva essere pacifica ed infatti sono scese in piazza famiglie intere anche con bambini ma si è notata da subito la presenza di sobillatori manovrati dall’esterno che avevano intenzione di provocare scontri e violenze con le forze di polizia.
Le forze di polizia hanno utilizzato gas lacrimogeni e cariche per alleggerire la pressione dei manifstanti nei pressi della piazza dei Martiri e della zona dei ministeri. Alcuni esagitati sono riusciti a sfondare il portone di ingresso e sono entrati nel Ministero degli Affari Esteri creando scompiglio e danneggiando gli arredi.
Un morto fra le forze dell’ordine e diversi feriti è il bilancio provvisorio degli scontri.
Il segretario dell’organismo dirigente del Movimento indipendente nasserista afferma che coloro che hanno preso parte all’assalto al Ministero mirano a dividere il Libano ed a sobillare violenza e caos, non è difficile capire che questi elementi seguono un copione già predisposto.
Il generale di Brigata in pensione, dell’esercito libanese, Charles Abi Nader, afferma che coloro che compiono atti di sabotaggio vogliono impedire che le indagini per l’attentato al porto proseguano. Lo stesso segretario della leadership del Movimentoi Al Mourabitoum, Mustafa Hamdan, ha detto ” Ci sono opportunisti che stanno portando le manifestazioni verso un esito violento”, aggiungendo che coloro che sono entrati nel Ministero degli Esteri libanese devono sopportare le conseguenze delle loro azioni e saranno ritenuti responsabili.

Beirut manifestnti in piazza


In una intervista ad Al Mayadeen, Hamdan ha confermato che le forze di sicurezza devono confrontarsi con i manifestanti violenti che attaccano le forze di polizia e cercano di provocare la reazione di queste forze per diffondere caos e rabbia fra i manifestanti e produrre spargimento di sangue libanese. Ci sono elementi fra questi che sono sicuramente manovrati e pilotati da centrali estere e possiamo indovinare quali siano. Quello che è accaduto oggi, con l’uccisione di un poliziotto e con vari feriti, è molto grave e la magistratura deve intervenire.
A sua volta il generale di Brigata in pensione Abi Nader ha detto ad Al Mayadeen che la maggior parte di coloro che hanno preso d’assalto il Ministero degli Affari esteri erano sabotatori ed è certo che questi hanno legami con l’estero.
Fonti di Al Mayadeen hanno affermato che esiste un piano per prendere d’assalto più di un Ministero in Libano per distruggere documenti e fascicoli relativi alla corruzione da 1992 in poi.
Il corrispondente di Al Mayadeen ha indicato che i gruppi che hanno preso d’assalto il Ministero degli Esteri e quello dell’Economia hanno effettuato operazioni di sabotaggio attentamente programmate.
Anche l’ambasciata USA ha incitato i manifestanti a far sentire la propria voce al governo perchè questo ascolti le richieste che di trasparenza e di responsabilità.
I manifestanti hanno innalzato uno striscione che diceva: “Beirut è una città senza armi “, su un altro hanno scritto : Beirut è la città della rivoluzione”.

Beirut dopo le esplosioni


Nota: Si comprende che, dopo la catastofe della distruzione del porto di Beirut, chi ha voluto quell’evento oggi muove le sue pedine per arrivare in fretta ad un rovesciamento della situazione che possa favorire un cambiamento di regime e una messa in stato di accusa del movimento di resistenza Hezbollah che viene indicato da queste forze come responsabile indiretto.


Si vuole distogliere l’attenzione della gente dai risultati dell’inchiesta che dovranno chiarire se le mega esplosioni del porto di Beirut siano state provocate da una bomba termobarica o da un missile, come da molti indizi si inizia a sospettare. Molto più semplice adottare acriticamente la spiegazione ufficiale della esplosione accidentale provocata dall’incuria.
Vari esperti militari hanno sostenuto, in anonimato, che l’esplosione, per le sue caratteristiche, non può essere dovuta al nitrato di ammonio, come sostiene la tesi ufficiale. Il presidente libanese Michel Aoun ha chiesto al presidente francese Macron di fornire le foto satellitari del momento dell’esplosione per fare chiarezza in proposito. Se la Francia non le fornirà, il Libano si rivolgerà ad altro paese straniero.
In ogni caso il Libano, per bocca del suo presidente, ha rifiutato di essere posto sotto controllo internazionale ed ha affermato che il Libano non tornerà ad essere colonizzato. “Ci siamo liberati del colonialismo oltre 70 anni fa e non abbiamo intenzione di ritornare indietro”, ha dichiarato il presidente Aoun.

Fonte: Al Mayadeen

Traduzione e nota: Luciano Lago

20 Commenti

  • atlas
    9 Agosto 2020

    il Presidente Aoun è un bravo cristiano

    per il resto, sono novità ?

    (forse per chi scende dalle montagne)

  • antonio
    9 Agosto 2020

    Cina e Russia, creino basi militati in Libano a difesa del mondo contro il Sionismo americano

  • antonio
    9 Agosto 2020

    Cina e Russia creino basi militari in Libano a difesa contro il Sionismo americano

  • eusebio
    9 Agosto 2020

    Come volevasi dimostrare, prima hanno distrutto il porto e poi Macron, servitore degli ebrei Soros e Attali, che era già pronto a partire per comunicare gli ordini del premier sionista, poi hanno cominciato la rivoluzione colorata per imporre un regime filosionista a Beirut.
    Ormai delirano, come per la nomina di Elliott Abrams, noto criminale di guerra ebreo e sionista, a destabilizzatore di Venezuela e Iran.
    Pensano che sia possibile l’effetto domino, instaurato un regime filosionista in Libano se ne installa un’altro in Siria, poi un’altro in Irak e quindi altri in Iran e Venezuela, realizzata una imminente rivoluzione colorata in Bielorussia attraverso la falsa operazione di destabilizzazione russa attraverso i mercenari della Vagner, in realtà organizzata dal regime filosionista ucraino, si impone Navalny a Mosca, e messa sotto controllo la Russia si isola la Cina abbattendo il PCC e creando un regime falso democratico LGBT asservito ai sionisti, padroni dell’immenso esercito cinese e della banca centrale cinese.
    Il risveglio per gli aspiranti padroni del mondo con il naso a becco come Abrams sarà brusco, Nasrallah li ha avvisati che sa cosa c’è nel porto di Haifa….

    • atlas
      9 Agosto 2020

      purtroppo, volendo essere ottimisti, la speranza in Libano è riposta soprattutto nei cristiani. E naturalmente in Hezbollah

      il resto lì è sempre stato un casino di sette varie e disunite che quindi non danno forza; e che hanno permesso una capillare infiltrazione da parte del mossad su tutto il territorio

      • Mardunolbo
        9 Agosto 2020

        Mah, non sono tanto d’accordo nel avere speranza nei soli cristiani ! Io che mi ritengo tale….I cristiani sono quelli che si allearono con Israhell per eliminare i palestinesi dal Libano. Vero che rompevano le balle parecchio e si comportavano da padroni, ma Sabra e Chatila furono una macchia terribile per i falangisti cristiani ! Il presidente attuale pare più equilibrato dei suoi confratelli di fede e pare un vero presidente onesto. La corruzione dilaga , aiutata dai servizi segreti di varie nazioni e Beirut da sempre fu crocevia di servizi esteri. Israhell pure ha agganci ovunque. Insomma ,un casino difficile da gestire. !

        • atlas
          9 Agosto 2020

          stai sempre ad osservare acutamente tutto, dai video che pubblica il sito, alle pagliuzze del vicino…al colore delle scarpe della signora Colombo che, sposata, si è recata a casa di Mohamed il marocchino ed è appena uscita. Cos’avrà fatto lì in due ore ? O Signur, disse la portinaia di Cusano Milanino

          STO SCRIVENDO DELLA SITUAZIONE IN LIBANO DEL 2020, NON DEL 1982

          guardati questo video piuttosto, giacchè pare che se a Beyrouth non stanno bene, non è che quì si stia meglio, le pistole con le quali ci sparano addosso raggi X per misurare la febbre pare siano un nocumento per la salute; è di un itali ano come te. Non che dica cose fondamentalmente sbagliate, solo da vita invivibile. Che è quella che si prospetta

          a Gallipoli lo chiameremmo ‘rotolamboti’ (colui che fa gli involtini di agnello da mettere sulla brace)

          https://www.youtube.com/watch?v=C_TecrIcFg4&feature=youtu.be&fbclid=IwAR0bbrFdnvBCZ9ZsujA7Cza77WM_IBmBIxqSqTXqLWWSyvCK_CQS_4mqrwk

  • Monia De Moniax
    9 Agosto 2020

    adesso le rivoluzioni colorate si camuffano sotto “guerra civile”. In Italia questo non accadrà. I Comunisti, traditi dalla trasformazione demoNIOcristiana sono talmente incacchiati che voteranno TUTTI Casapound o destra destra, mica caccaliere che è come la pelle dei corbelli

    • atlas
      9 Agosto 2020

      poi, se volete, mi spiegherete con calma voi che ci campate a fare

    • Kaius
      9 Agosto 2020

      Certo che ci vuole un coraggio a mettere le parole “demonio” e “cristiana” vicino.

      • atlas
        9 Agosto 2020

        sono le conseguenze di chi in metropolitana è stato costretto a guardare il finestrino

        scommetto che è di Torino

  • Paolo
    9 Agosto 2020

    Vorrei ringraziare con tutto il cuore la redazione di Controinformazione. Articoli come questi che hanno il coraggio della verità ce ne sono veramente ben pochi in giro.

    È chiaro che hanno anche una certa fretta con questa rivoluzione colorata. Probabilmente vogliono far cessare sul nascere il proposito, espresso chiaramente dal Presidente Aoun,di svolgere una inchiesta nazionale per accertare la verità dei fatti su questa spaventosa e orribile esplosione. Non a caso il Presidente ha detto che se i francesi non forniranno i dati satellitari in loro possesso si rivolgeranno ad altri stati stranieri. lasciando intendere chiaramente la Russia. Che la Russia sia poi disposta veramente a collaborare questo è un altro paio di maniche. Quel che è certo è che si tratta di un espulsione provocata, e provocata da un ordigno molto molto particolare.

    Mala tempora currunt!

  • Sandro
    9 Agosto 2020

    “…………….a sobillare violenza e caos, non è difficile capire che questi elementi seguono un copione già predisposto.” Bisogna che questi si inventino un sistema di disturbo meno inflazionato. Vengono tutti dalla stessa scuola. Io lo imparai, in piccolo, nel senso che lo subii, durante le riunioni di condominio. Quando eccepivo provvedimenti non chiari, vi era il solito disturbatore iscritto al libro paga dell’amministratore di turno o in società con questo che tentava di sviare l’argomento. Quando non vi riusciva mi accadevano cose strane dei tipo; antenna T.V. divelta o carrozzeria dell’auto rigata. Così , ma in grande, fecero al G 8 di Genova.

  • Eugenio Orso
    9 Agosto 2020

    Sono assente, come commentatotre di questo sito, da un po’ di tempo, causa “infartino”.
    Riprendo sui fatti di Beirut, precisando che l’avanzata rusoo-iraniana che ha spezzato isis e al-nusra ha consentito di ripristinare i collegamenti -fisici, di vie di comunicazione e politici – da Teheran a Beirut, con grande scorno per la fecciagli assassina us-nato ebrea saudita e turcoide.
    Chiaro che l'”operazione” al pèorto di Beirut ha dei mandanti e facilissimo è comprendere che non può essere che l’asse del male sopra citata.
    E’ un’operazione di destabilizzazione del Libano che non è esattamente uguale alle precedenti, in quanto inizia con una catastrofe/strage e finisce con dimostarioni e … “rivoluzione colorata” guarda caso contro la presidenza libanese cristiana e Hezbollah.
    Si vuole, sulla pelle dei libanesi, che il Libano torni nell’orbita dell’asse maligna us-nato ebrea saudita e turcoide, anche a costo di distruggere il Libano …
    Poi c’è l’inculatussimo gerontologo macron, servo degli ebreazzi rotshchi.ld che frigna per gli aiuti al Libano ,,,
    Prima lo distruggono e mandano in piazza sobillatori e disperati e poi inviano gli aiuti.
    Chiaro il perverso disegno geopolitico dell’asse del male che c’è sotto.

    Cari saluti

    • Sandro
      9 Agosto 2020

      Bentornato. Se prenderai la vita con un pochino di filosofia e farai molta attenzione all’alimentazione, sia in qualità che quantità – moderata – , continuerai a “rompere” qui da noi, senza interruzione. Se ti assenterai per qualche tempo , di sicuro lo farai di tua volontà.

      • atlas
        9 Agosto 2020

        Eugenio in realtà è molto preparato (è l’idea che mi sono fatta)

        gli auguro solo di stare bene in salute e di commentare quì quanto più possibile, anche se credo a noi, forse non ritenendolo l’ambiente più consono, dia solo le ‘briciole’. Non è vero Eugenio ?

        (per umiltà non ce lo dirà mai)

  • Giorgio
    10 Agosto 2020

    Lunga vita a chi, da questo sito, non si piega ……

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