Serpeggia la rivolta a Napoli contro il regime del coprifuoco imposto

di Luciano Lago

Come avevamo previsto, le nuove misure diramate dal governatore regionale della Campania, Vincenzo De Luca (soprannominato “o’ sceriffo), ben lungi da incontrare l’accettazione popolare, hanno determinato un sentimento di rivolta fra la gente esasperata che vede lo spettro di una crisi che colpisce le fasce più povere della popolazione che si trovano già in grosse difficoltà.

Così ieri sera, 23 Ottobre, migliaia di persone, per lo più giovani ma anche persone di età più avanzata, sono scesi in piazza nelle zone del Lungomare, di Santa Lucia e davanti alla sede dei palazzi del governo per protestare e manifestare la propria ripulsa alle misure del coprifuoco generalizzato.

Al grido di “libertà, libertà” sono state bloccate le vie di accesso al lungomare e sono state eretta barricate, con i cassonetti della spazzatura. Auto della polizia e dei vigili attaccate con sassate e bastonate da gruppi di giovani esagitati e lanci di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine. Le manifestazioni che erano inizialmente pacifiche sono sfociate in scontri, come facilmente accade in queste situazioni. Insulti contro De Luca ed il governo, grida di scendiamo tutti in piazza e “libertà”, hanno caratterizzato le proteste.

Tutte le persone che già si trovavano in difficoltà e che oggi temono di trovarsi letteralmente in mezzo a una strada e senza mezzi di sussistenza per le loro famiglie, sono profondamente arrabbiate e pronte ad ogni forma di protesta. Nessuno crede più alle promesse del governo: “interverremo, daremo contributi, cassa integrazione, aiuti, eccc.”, vista l’esperienza dei mesi passati e delle tante persone che ancora aspettano cassa integrazione e contributi mentre ci sono da pagare bollette e spese essenziali, con aumenti generalizzati consentiti dal governo sulla elettricità e generi di prima necessità. Si rischia a Napoli ed in regione Campania la rivolta del pane ma il governo questo non lo capisce e si preoccupa soltanto dell’emergenza sanitaria.

Questo accade mentre da più voci di scienziati e specialisti si obietta che le prove dei tamponi sono del tutto inaffidabili e creano una massa di presunti contagiati asintomatici che ingrossano i numeri della pandemia in modo artificiale. Senza contare che sempre più gente non si fida più delle statistiche ufficiali diffuse su contagiati, ricoverati, deceduti, tamponi, ecc.. in quanto è risultato evidente che molte di queste statistiche risultavano falsate. Tutto serve a creare un clima di paura e di psicosi collettiva che risulta molto utile per prendere quelle misure di controllo sociale a scapito delle libertà individuali e dei diritti delle persone che sono violati in modo palese.

Poteste di piazza a Napoli

Si profila uno stato d’assedio con esercito per le strade per reprimere i moti di rivolta e le ribellioni e questo rende evidente il tentativo di imporre un sistema totalitario di controllo con il pretesto della pandemia. I più svegli lo hanno compreso e questi scendono adesso in piazza per rivendicare il diritto e essere liberi, uscire e riunirsi in modo normale senza essere sacrificati da vincoli assurdi per scopi precauzionali.

Il governo teme che le rivolte si possano estendere ad altre regioni e tende a diffondere messaggi che incitano alla calma ed alla collaborazione che tuttavia non rassicurano la gente esasperata.

Lo stato di emergenza viene prolungato e si studiano nuove misure. Si vedranno forse anche a Napoli i camion militari che trasportano le bare dei “caduti per il Covid” come a Bergamo? Questo potrebbe contribuire a diffondere il panico e la paura e convincere i più esagitati ad accettare le misure di coprifuoco.

Le TV continuano in ogni ora del giorno a diffondere i messaggi governativi ed a mantenere l’attenzione del pubblico sui pericoli della pandemia, mentre si minimizzano le proteste e si evita di parlare degli effetti deleteri dell’emergenza sulla condizione dei ceti popolari. Tutto viene calcolato sulla base degli spin doctor che coordinano la diffusione dei messaggi delle TV pubbliche.

Proteste a Napoli

La maggior parte dei media di regime adesso iniziano a minimizzare o criminalizzare la protesta sostenendo che questa sia stata sobillata da estremisti e camorristi che hanno aizzata la violenza contro la polizia e contro le auto dei vigili urbani.

In realtà dalle immagini si vede che la manifestazione è partita in modo pacifico, salvo poi essere attaccata con lacrimogeni a manganellate dalla polizia nel momento in cui la gente ha cercto di avvicinarsi al palazzo della regione. Le infiltrazioni di qualche teppista o delinquente non si possono escludere ma questo non vuol dire che la manifestazione sia stata fatta da delinquenti o camorristi. Il partito unico, il pensiero unico, governo e opposizione di certo non tollerano alcuna forma di protesta ed è un classico che si cerchi di criminalizzare e reprimere le manifestazioni di protesta.

La follia del regime scientista sanitario, come si poteva prevedere, si trasforma sempre di più in un regime totalitario. Se ne prenda atto e, per difendersi, le persone sono esortate a spegnere le TV dei giornalisti prezzolati e venduti.

43 Commenti

  • Monk
    24 Ottobre 2020

    Se non ci fossero i teppisti e i delinquenti il buonismo ci avrebbero ingerito da molti anni., onore a loro che hanno le palle di spaccare le ossa alle merde. I fatti di Napoli, a pelle, li vedo puri e che ci sia anche la camorra, magari, che me ne fotte, delle raffiche di ak-47 farebbero solo bene, ma i camorristi hanno altro a cui pensare.

    • atlas
      24 Ottobre 2020

      i veri Napolitani e Siciliani non danneggiano nulla del loro Stato.

      L’unica cosa da fare è togliersi la maschera e uscire sfidando il coprifuoco imposto ingiustamente dal regime democratico itali ano, tutti insieme, compatti, vicini, abbracciati. L’unica parola che deve uscire dalle bocche è ‘LIBERTA’, detta senza gridare più di tanto. Se i governativi traditori italianizzati, in divisa e non, aggrediscono e infiltrano, continuare, resistere, qualsiasi siano le conseguenze

      L I B E R T A’

      • Monk
        24 Ottobre 2020

        Libertà da questi manigoldi

      • MADRE NATURA
        27 Ottobre 2020

        PAROLE SANTISSIME FRATELLO

    • MADRE NATURA
      24 Ottobre 2020

      In mano a me li faccio diventare AK 4700 io non ho altro a cui pensare. Un abbraccio a tutti

    • Arditi, a difesa del confine
      25 Ottobre 2020

      ho seri dubbi che la gente sia scesa in piazza senza il consenso della camorra, credo che possa essere interpretato come un segnale verso lo stato : attenzione a quello che fate che ci mettiamo poco a mettere a ferro e fuoco tutto
      del resto con la quarantena persino la malavita penso rimanga danneggiata, basti pensare allo spaccio di droga, certo non si ferma ma un conto è quando il cliente viene da te un conto è andare dal cliente.

      però che ci siano o meno loro dietro, in entrambi i casi un plauso a tutti quelli che finalmente hanno deciso di non chinare il capo

      • atlas
        25 Ottobre 2020

        tu sei ardito di nome, ma di fatto non sai che ciò che affermi non è altro che un tipo di massoneria imposta dai sardo-piemontesi al Regno di Napoli e delle Due Sicilie occupato nel 1861

        la nuova ‘guardia cittadina’ fu organizzata col ‘delegato di polizia’ proprio dai nuovi italiani, ed era formata tutta dai peggiori delinquenti e criminali per menomare diritti ai Popoli Napolitano e Siciliano. In questo modo fu alterato il falso plebiscito/truffa. Che dura sino ad oggi, ma non so per quanto ancora, dipende da noi

  • giulio
    24 Ottobre 2020

    finalmente qualcuno si muove …spero che la cosa si diffonda anche in altre città anche se credo che saranno soprattutto i “terroni” a mobilitarsi più del “polentoni”.
    Quello “sceriffo” bullo di salerno e ora della regione, farebbe bene a dimettersi ma non lo farà mai e, quindi, sarà dimesso dai partenopei.

    • atlas
      25 Ottobre 2020

      è del PD come Renzi, un sinistro di destra che ha al centro della sua testa, malata di sifilide, la democrazia

      quanto al ‘terrone’ tempo al tempo, presto sarai concime come tutti

      https://it.sputniknews.com/politica/202008119410616-covid-19-renzi-vaccinazione-obbligatoria-altrimenti-non-ha-senso/

      • giulio
        25 Ottobre 2020

        “quanto al ‘terrone’ tempo al tempo, presto sarai concime come tutti”

        Come al solito non capisci un cazzo! avevo parlato di “terroni” ironicamente e tra l’altro avevo parlato anche di “Polentoni”
        Quanto alla minaccia mi gratto le palle e rimando al mittente.

        • atlas
          25 Ottobre 2020

          l’ironia te la puoi ficcare (come il cazzo) nel tuo culo sfondato dai nigeriani che bazzicano il tuo centro sociale. Infatti noi Duo Siciliani la polenta la diamo ai porci

          quanto le palle, prima di grattarsele bisogna averle

          sei sempre un democratico ‘Giulio’, anche se metti la mascherina

          • giulio
            25 Ottobre 2020

            tu invece in bocca hai solo merda, vero? casomai avresti dovuto dire che sono un “democratico” anche se smetto di mettere la mascherina! non sai neppure scrivere! sei uno schizofrenico e quindi da te non c’è da aspettarsi coerenza!
            Quanto alle “palle”…tu se mai capitasse che scoppiasse qualcosa di rivoluzionario saresti tra i primi a svignartela in tunisia anzichè combattere con gli altri!
            Chiacchiere, chiacchiere…è quello che ti riesce meglio fare.
            ti saluto col dito medio alzato!

  • atlas
    24 Ottobre 2020

    LIBERTA’, LIBERTA’, LIBERTA’

    NO ALLE IMPOSIZIONI DEI DEMOCRATICI

  • atlas
    24 Ottobre 2020

    QUELLI CHE S’INFILTRANO FRA LA GENTE CON PETARDI E FUMOGENI SONO GOVERNATIVI

  • nicholas
    24 Ottobre 2020

    Speriamo che sia un buon esempio per tutti. D’altronde, in tanti paesi europei sono avvenute manifestazioni contro le restrizioni(Francia, Germania, Polonia, Rep. ceca, ecc).
    La speranza è ultima a morire!!!!!
    Viva la Libertà

  • giuseppe sartori
    24 Ottobre 2020

    ma marcello foa, presidente della rai, non avrebbe dovuto rovesciare come un calzino puzzolente l’immonda radiotelevisione italiana?
    ma che bel governo, marcondiro dirondello…
    riguardo a napoli
    CE N’EST QUE UN DEBUT CONTINUONS LE COMBAT

    • atlas
      24 Ottobre 2020

      il regime democratico materialista itali ano sta tentando miseramente di strumentalizzare le disubbidienze dei Napolitani come dovute a richieste di fondi per attività chiuse da un coprifuoco di guerra ingiustificato imposto con la forza delle armi e cerca di offrire risorse per rasserenare gli animi sostenendo che provvederà

      i Cittadini Duo Siciliani non sono disposti a barattare le libertà di locomozione e altre individuali a cui non c’è prezzo per l’elemosina di pochi spiccioli, è questa la differenza con i democratici infiltrati che hanno provocato danni alla Capitale Napoli

      stessi democratici che criticano la polizia in Bielorussia e a Hong Kong mentre solidarizzano con la polizia italiana occupante che ci tiene schiavi con l’art.lo 41bis solo perchè si vuole bere una birra alla sera, magari con le donne, dopo aver lavorato di giorno onestamente

  • atlas
    24 Ottobre 2020

    ‘Candidato di centrosinistra chiede di sparare sulla folla a Napoli’

    https://stopcensura.net/candidato-di-sinistra-choc-chiede-di-sparare-sulla-folla-a-napoli/

    • rossi
      24 Ottobre 2020

      …ma dai!?! lo facessero per davvero….. la situazione precipiterebbe subito in maniera incontrollata e l’eterogenesi del fine giocherebbe a favore di chi ha compreso il meccanismo di questa pseudopandemia…. “Candidato di centrosinistra… spara caz..e a vanvera” solo per incrementare il terrorismo mediatico….. LO FACESSERO, LO FACESSERO PER DAVVERO……. sono sicuro che la risposta sarebbe automatica

    • MADRE NATURA
      24 Ottobre 2020

      Un bastardo da fucilare subito

  • giorgio
    24 Ottobre 2020

    ELENCO (in costruzione) DI PROPOSTE DI CONTRASTO ALLA DITTATURA MEDIATICO-SANITARIA

    Propongo ai frequentatori di questo sito alcune misure popolari di contrasto alla dittatura sanitaria, butto giù quel che mi viene in mente, aiutatemi a rendere completo e fattibile questo elenco, per poi metterne in pratica i punti coinvolgendo più persone possibile (lo so vorreste proporre, anche io, al primo punto “passare alle armi”…. Ma per questo sono necessarie delle precondizioni che sono ancora in gestazione, spero) con proposte praticabili, sia difensive che offensive, faccio appello alla famosa fantasia italica (abbinata alla razionalità) se ancora ne abbiamo conservato un po’ …….
    1 – Spegnere le fonti informative con le quali veniamo sottomessi, tv e giornali
    2 – Organizzare tramite rete violazioni di massa del coprifuoco
    3 – Organizzare tramite rete falò di massa di mascherine
    4 – Verificare la possibilità di utilizzo di assistenza legale delle associazioni dei consumatori per denunciare le autorità per gli innumerevoli reati contenuti nelle misure anti covid.
    5 – FATEVI AVANTI
    6 – OGNUNO TIRI FUORI UNO STRACCIO DI PROPOSTA
    7 – DIAMO FONDO ALLE NOSTRE RISORSE MORALI
    Una volta redatto un elenco di misure praticabili mettiamole in atto, e in riferimento ai manifestanti di Napoli ……. 10 100 1000 Napoli ….

    • Teoclimeno
      25 Ottobre 2020

      Egregio Signor GIORGIO, non possiamo lasciare niente al caso. Serve anche un comitato che coordini le varie iniziative su tutto il territorio nazionale. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

      • giulio
        25 Ottobre 2020

        vero! però secondo me questo comitato di coordinamento non può nascere a tavolino ma potrà nascere solo quando le manifestazioni di lotta si saranno allargate e intensificate! Per il momento c’è solo da fare lavoro di propaganda sul territorio di appartenenza.

  • antonio
    24 Ottobre 2020

    Le 4 giornate di Napoli
    forza azzurri, ricomincia La Resistenza
    no pasaran !

    • giulio
      25 Ottobre 2020

      l’associazione dei consumatori??? ma lascia perdere!
      importante è fare lavoro nel proprio territorio…purtroppo penso che noi siamo molto dispersi sul territorio ma vale la pena provare laddove ci sono almeno due o tre persone che la pensano allo stesso modo.
      Basterebbe anche fare dei volantini e scritte sui muri!

      • atlas
        25 Ottobre 2020

        di volantini sinistri da zekka al ‘leonkavallo’ ne puoi fare quanti ne vuoi…in italia. Nelle Due Sicilie toglitelo da quella testaccia amorfa; c’è un vincolo paesaggistico, visto che è stupendo, che non ti consente di scrivere alcunchè tranne che sei un cornuto: sul muro di casa tua però, sempre in italia. Lì puoi fare quanti ‘murales’ vuoi, come in america. Tanto, merda su merda …

        • giulio
          25 Ottobre 2020

          coglione duosiciliano e secondo te ho scritto che eventuali scritte sui muri vanno fatte in pieno giorno?
          Quanto ai volantini, tu che sei più furbo, allora suggerisci qualcosa in alternativa anzichè fare il solito stronzo provocatore.
          Sai solo criticare ma quanto a proposte sei meno che niente!
          altro saluto col dito medio!

  • rossi
    24 Ottobre 2020

    tutti i redattori ce l’hanno con lo spauracchio dell’esercito… se una parte del popolo si ribellasse ( e la costituzione stessa ammette la ribellione per salvaguardare la costituzione calpestata..) e il governo golpista mandasse l’esercito, semplicemente lo scontro si farebbe più veemente, a quel punto parte delle forze armate potrebbero unirsi al popolo… è sempre successo così e lor signori lo sanno…. il meglio sarebbe essere tantissimi disubbidienti ( Ghandi fece crollare il dominio britannico sull’India con lo sciopero del sale…. ma non solo, c’era anche chi sparava Shurandra Bose, e in più certe condizioni mondiali…), difficilmente il governo golpista manderebbe l’esercito se gran parte del popolo protestasse…. è solo uno spauracchio…. dovrebbe scendere a compromessi…. come è successo ad esempio in Serbia… ma se i manifestanti fossero pochi e violenti lo manderebbero quasi di certo…..
    IMPERATIVA LA DISINFORMAZIONE – SVEGLIARE PIÙ POSSIBILE LA GENTE – E PIÙ MANIFESTAZIONI
    DISINFORMAZIONE – SVEGLIARE PIÙ POSSIBILE LA GENTE

  • antonio
    24 Ottobre 2020

    non togliamo le mascherine, servono per non farsi riconoscere e proteggono dai lacrimogeni,
    Zorro

    • MADRE NATURA
      24 Ottobre 2020

      Lo vedi perchè la.porto ??????? Hajahahahahahaaa

  • giuseppe sartori
    24 Ottobre 2020

    per giorgio
    creare in ogni comune un comitato di salute pubblica per organizzare sul posto la resistenza a questi cialtroni antidemocratici; non farsi fottere dal pacifintismo.

    • atlas
      25 Ottobre 2020

      ma non hai capito che sono proprio i democratici ? MA PORCO GIUDA

      ma volevo risponderti già su quell’altro articolo, dove scrivi che si deve ‘costringere il governo a riconoscere la Siria … …’

      ma quale governo …… ma perchè, ma c’è un governo (?)

      https://www.ilgiornale.it/news/cronache/marito-che-critica-moglie-rischia-grosso-diventa-reato-1898321.html (questo anche per confutare Giorgio, che descrivendomi sua moglie di sicuro sarà un fortunato ad avere una Famiglia SANA. Di quei rari pochissimi però)

      sempre targata PD la genialità, come l’omofilia, la parafilia, la zoofilia e la pandemia; e se la moglie è un uomo ? Normale la domanda in quest’ambiente skonquassato che è diventato e al quale pare non ci sia più limite e fine

      sarà la “giudicia”, come la “capatrena”, a stabilire quanto ancora dovremo subire questi mezzi mostriciattoli insignificanti, pusillanimi, ignoranti e patetici che si mangiano tutti i nostri soldi dandoci solo del lockdown. Democraticamente e senza produrre un cazzo …

    • giulio
      25 Ottobre 2020

      ecco, questa mi sembra già qualcosa di più fattibile prima di parlare di comitato nazionale!

  • Idea3online
    24 Ottobre 2020

    Al Sud, per annientare il Regno delle Due Sicilie, posizionarono 4 blocchi o guardiani per contenere potenziali rivalse. In Sicilia ha un nome, in Calabria, in Campania e Puglia nomi diversi. Tutte queste filiali del Potere per vivere necessitano di liquidità, funzionano come una piramide, la base ed il vertice necessitano di liquidità. Poichè sono lavori in nero in zone grigie o zone nerissime, del denaro elettronico sono allergiche, almeno la maggioranza. Perciò a mano a mano che il commercio elettronico ed il denaro elettronico saranno la struttura dell’economia reale, è chiaro che le 4 filiali subiranno una potatura non indifferente, perchè per il Potere i tempi cambiano, ogni cosa ha il suo tempo. Ora come la mettiamo? Chi darà da mangiare a iene, lupi, in poche parole a tutti le migliaia di predatori che popolano L’Ex Regno delle Due Sicilie? Un bel rompicapo per Il dottor Victor Frankenstein…..

    Cosa farà il potere per calmare i predatori consci che in un mondo virtuale le prede sono bocconi difficili in quanto cittadini della casa del grande fratello?

    Il Nord verrà portato dal guinzaglio, ma per il Sud sarà un gioco delle parti di grande abilità da parte dell’Elite, e se dovesse sbagliare mossa tutta l’Italia potrebbe scappare verso il caos. Che bel rompicapo per il potere se davvero volessero accelerare il processo del denaro elettronico e limitare il contante.

    • atlas
      25 Ottobre 2020

      ex un cazo

  • giorgio
    25 Ottobre 2020

    D’accordo con Giuseppe Sartori ….. creare in ogni comune comitati popolari che promuovano la resistenza alla dittatura dei cialtroni (e qua ti correggo) democratici …… infatti non sono antidemocratici, sono proprio democratici !
    E’ questa la vera natura della democrazia parlamentare liberal-liberista di stampo anglo sassone sionista …..

    • atlas
      25 Ottobre 2020

      dei Comitati Popolari (riferiti alle Due Sicilie però), sono anni che ne scrivo e ne parlo. Prevale fra noi invece la tendenza Monarchica, che è giusta lo stesso (di Monarchie Costituzionali è piena l’Europa) visto che in realtà quello siamo. Se non fosse che Il Principe Carlo di Borbone osserva e ci è vicino, ma per adesso non ha alcuna intenzione di tornare con l’Autorità che gli spetta. Daltronde c’è forse una folla maestosa a Napoli che lo invoca ? C’è tanto ancora da fare; e forse le spalle al muro a cui metteranno tanta gente indirizzerà l’orientamento

  • AlessandroV
    25 Ottobre 2020

    In merito alle proposte di Giorgio di fare una lista di idee e cose per contrastare questa dittatura sanitaria l ‘ importante in questa fase è non rispondere alla violenza della Storia con altrettanta violenza. Non siamo ancora, per fortuna in una situazione da 3 guerra mondiale. Passeremo dalla parte del torto se rispondessimo con la stessa violenza fisica e morale che questi settori deviati istituzionali ed economici stanno facendo alla gente comune con il cancro del Covid, il male assoluto che fanno avanzare intenzionalmente per distruggere la società civile, l economia reale e disumanizzare l uomo. Sfruttiamo questo male assoluto con cui ci aggrediscono quotidianamente, come dice una mia carissima amica, in modo intelligente. Per far avvenire un cambiamento radicale,dentro di noi. É quello che ci chiede la Storia oggi. Sforzandocii di avere cioè degli atteggiamenti responsabili e di accettare la tragedia di questa dittatura senza la retorica di una controviolenza che sarebbe nocivissima e ci porterebbe all autoemarginazione. Chiaramente cio non significa subire passivamente le falsità, le ipocrisie e le vessazioni di chi ci governa ( e a tutti i livelli) in modo passivo. Imparando a convivere con le loro pesanti umiliazioni psicologiche e morali fomentate dai media nazionali corrotti,riusciremo a recuperare in modo duraturo le nostre energie morali e di fede più vere. Le sole che potranno aiutarci per affrontare tutte le avversità Covid e post Covid con lo spirito giusto. Come diceva il sognatore religioso Louis Bunuel l unica cosa che purifica è fa bene alla nostra anima sono le umiliazioni. E così facendo, caro Giorgio e cari amici di Controinformazione, sono sicuro che potremo contrastare nel modo giusto, etico e civile soprattutto, i gravissimi abusi di questa truffa speculativa sanitaria – politica. Oggi la Storia ci impone prima di tutto questa reazione interiore per non ingannarci reagendo troppo istintivamente e inutilmente. contro noi stessi. Dobbiamo continuare così con questa resistenza culturale e dialogo continuo come avviene sul sito partecipativo, aperto e democratico di Controinformazione.

    • rossi
      25 Ottobre 2020

      AlessandroV mi sa che hai troppa fede cieca nella democrazia, preferisco i commenti di Atlas, a me non dispiacerebbe la Democrazia ma mi sa che è un’utopia….. se aspettiamo ancora ci friggono e ci mangiano vivi

    • rossi
      25 Ottobre 2020

      condivido solo in parte quanto hai scritto: “E così facendo, caro Giorgio e cari amici di Controinformazione, sono sicuro che potremo contrastare nel modo giusto, etico e civile soprattutto, i gravissimi abusi di questa truffa speculativa sanitaria – politica” sei un idealista…. e poi la terza guerra mondiale è già passata… sono state le guerre infinite contro il “terrorismo” e gli “stati canaglia” questa che stiamo vivendo è la transizione dalla terza guerra mondiale alla quarta combattuta specialmente con armi biologiche, …. quindi aspettare remissivi che ci friggano nella pentola??? Io sono fiducioso nelle azioni che intraprenderanno gli Stati liberi e sovrani nel contrastare il nuovo ordine mondiale…. ma se noi europei non ci svegliamo l’Eurasia starà a guardare con disprezzo quanto succederà qui… l’attuazione del postumanesimo. Troppa gente ha paura di perdere le proprietà che possiede e attaccandosi a queste cose materiali e superflue alla fine perderà il libero arbitrio e la propria anima…. che è l’obiettivo dei satanisti….. a despiertarse cabrones. Un caro saluto e buenas suerte

  • franco
    25 Ottobre 2020

    Non mollare, da Napoli deve partire la scintilla per cambiare Napoli e l’Italia e perché no anche l’Europa, i tempi sono maturi, aspettare ancora peggiora solo le cose, quindi avanti tutta !!!

    • antonio
      25 Ottobre 2020

      hanno comprato i nostri poliitiici, i nostri preti, le nostre banche, la nostra moneta, le nostre fabbriche, ora vogliono anche la nostra terra e i nostri figli

Inserisci un Commento