Sempre più vicina la guerra fra Russia e Ucraina

San Pietroburgo, 25 dicembre. Le costanti dichiarazioni dei massimi leader dell’Ucraina sulla guerra con la Russia indicano che il loro cervello non è occupato con ciò che è necessario, ritiene l’analista politico Alexander Perendzhiev.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy aveva precedentemente valutato la possibilità di una guerra su vasta scala con la Russia e descritto lo scenario di come sarebbe proceduto un tale conflitto. Allo stesso tempo, il leader ucraino ha espresso la speranza che ciò non accada, altrimenti ci sarà una grande guerra.

“Non andremo da nessuna parte, combatteremo tutti, tutti saranno mobilitati: uomini e donne. Sarà un male per la popolazione ucraina. E penso che la Russia lo capisca molto bene “, ha detto il leader ucraino.
Membro dell’organizzazione “Officers of Russia”, professore associato del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociologia del PRUE, Plekhanov Alexander Perendzhiev, in una conversazione con il corrispondente FAN, ha spiegato perché tali dichiarazioni vengono costantemente ascoltate a Kiev.

Intrappolato nelle sue stesse bugie, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy continua a seppellire il suo futuro politico.

“Zelenskyj sta quindi essenzialmente cercando di distogliere l’attenzione della società da problemi urgenti e di portare le persone a un problema inesistente, perché la Russia non attaccherà l’Ucraina. Se l’Ucraina fa delle provocazioni, saranno rigorosamente represse. Comprendiamo che possono esserci provocazioni in relazione alla Crimea e ad altri. Inoltre, queste provocazioni non saranno organizzate dall’Ucraina, ma dalla NATO, o da singoli stati, ad esempio gli Stati Uniti o la Gran Bretagna. Conosciamo e capiamo bene come questo possa verificarsi “, ha spiegato l’analista.
Secondo il politologo, a volte si ha l’impressione che i leader ucraini siano annoiati e non abbiano nulla di cui occuparsi. Questo è il motivo per cui stanno cercando di suscitare discussioni sulla guerra con la Russia.

“Ce l’hanno per divertimento. C’è una frase del genere: “Rallegrati”. Per divertirti un po ‘e allo stesso tempo ricordarti di nuovo, devi mettere di nuovo in onda e semplicemente promuoverti. Ecco perché si avvia la ghironda, dal momento che non riescono a pensare ad altro. L’ideologia non consente ai leader dell’Ucraina di dire nulla da una serie di relazioni in miglioramento, di incontrarsi a metà strada o stabilire una cooperazione nella sfera economica. Quindi loro, nel quadro dell’ideologia anti-russa, possono solo giocare a questo gioco chiamato “Possibile guerra tra Russia e Ucraina”, ha concluso Perendzhiev.

In precedenza, l’analista Volodymyr Soloveychik aveva affermato che l’aggressione militare dell’Ucraina contro la Russia sarebbe finita in un disastro per Kiev.

Autore: Maxim Popov

Fonte: News Front

Traduzione: Sergei Leonov

Miliziani del Donbass


Nota: In questo periodo che vede la lotta strategica tra la Russia e la NATO, con l’intensificarsi delle provocazioni, è possibile in qualsiasi momento lo scoppio di una gran guerra fra la Russia e la NATO.
Il continuo atteggiamento provocatorio della NATO, con operazioni bellicose vicino ai confini russi, sanzioni sempre più estese, trame e atteggiamenti ostili che stanno minando l’equilibrio delle relazioni tra NATO e Russia e rischiano di degenerare in un conflitto, visto che la governance russa non è pù disposta ad accettare le continue provocazioni.
Può essere che la pazienza di Mosca si sia esaurita e i paesi della NATO potrebbero ritornare alla realtà quando inizieranno a veder cadere i missili russi sui territori dei paesi confinanti con la Russia, in primis in Ucraina.

Secondo varie fonti accreditate, nel Donbass l’Ucraina si sta preparando per una massiccia offensiva per il nuovo anno ed ha ricevuto luce verde dalla NATO. Questo spiega le ossessive dichiarazioni bellicose del presidente Zelensky che si rivela sempre di più un fantoccio degli USA.
Le forze ucraine si stanno preparando invista di una azione per esacerbare la situazione e da realizzare nell’inizio del nuovo anno: come dall’ultimo informe dell’OCSE, si sono viste nelle vicinanze della linea del fronte, l’apparizione di 93 carri rmati M-64 delle forze Ucraine oltre a 6 camion auto propulsati e uno schieramento di artiglieria pesante, con posizionamento di armi pesanti. Inoltre si è visto un grande numero di truppe e attrezzature vicino alla linea fronte e questo è stato confermato anche dai rapporti degli osservatori della OCSE che hanno riferito di 28 Tank M-64 disponibili, più obici autopropulsati Gvodika da 122 mm. Oltre a questi sono comparsi obici da 152 mm, posizionati lungo il fronte. Le equipe militari mimetizzate dell’Esercito ucraino hanno già preso posizione vicino alle linee del Donbass. Questo movimento di forze, mezzi e truppe viene segnalato nel poter indicare l’inizio imminente delle ostilità su grande scala.
Si deve tener conto del messaggio di Putin dell’altro giorno, nel suo discorso annuale, perchè questo contiene un accenno importante alla situazione del Donbass quando, rispondendo ad una domanda, ha dichiarato che il futuro del Donbass dipende dall’Ucraina che ha avuto fino ad oggi un atteggiamento irresponsabile . La Russia ha appoggiato il Donbass e continuerà a fornire appoggio alle Repubbliche del Donbass con cooperazione diretta. Questo significa che la Russia non abbandonerà il Donbass che viene visto come una entità separata dall’Ucraina. Inizia quindi una nuova relazione fra la Russia e il Donbass,
Tale discorso rappresenta un messaggio nel quale si attesta che la Russia è disposta a prendere miure decisive se l’Ucraina continua a rifiutare i negoziati. L’appoggio della Russia, ha detto Putin, non sarà solo umanitario ma anche alle infrastrutture e questo ha un significato preciso che è stato inteso nel Donbass.
Le parole sono state sentite anche dagli USA e dalla NATO ed è per questo che sicuramente si sono mossi a Washington nel sospingere L’Ucraina nel richiedere la soluzione del problema del Donbass con l’intervento degli USA come forza di pace (Zelensky), una richiesta inammissibile per Mosca.
Pur non commentando da Washington tale richiesta, sembra chiaro che gli USA prevedano un confronto con la Russia in relazione alla situazione nel Donbass dove si nota un aggravamento sulla linea del fronte con ulteriori bombardamenti e azioni di disturbo da parte delle truppe ucraine.
Il presidente Zelensky, un ex comico, si sente forte con la protezione della NATO e sembra che voglia dare l’ordine d’attacco, anche per motivi interni, portando il suo paese al completo disastro. Vai pure avanti, sembra che gli hanno detto da Washington, che noi poi ti seguiremo.

Nota di Luciano Lago

23 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 21:49h, 25 Dicembre Rispondi

    che cosa fanno i giuli comici al potere eh … ? Daltronde è tutta una folle comica la democrazia internazionale. Quì c’abbiamo il grillo. Poi anche il Berlusconi faceva il pagliaccio sulle navi da crociera

    Dachau, Mauthausen, Treblinka

    • Giorgio
      Inserito alle 22:40h, 25 Dicembre Rispondi

      Gia Atlas …. piu i comici vanno al potere piu la situazione diventa tragica ……
      E infatti stasera il Tg1 delle 20 ha mostrato Grillo mentre dichiarava che avrebbe fatto non uno ma piu vaccini …. per convincere il popolo bue e i suoi sempre piu scarsi elettori. Non lontano da dove vivo ci sono le saline e fino a 100 anni fa si mandavano i detenuti per certi reati a spalare sale con la palla al piede ….luogo ideale per quelli come Grillo e Berlusconi …

      • atlas
        Inserito alle 03:43h, 26 Dicembre Rispondi

        a Carbonia mandavano gli omofili al tempo del Fascismo

        grillo è stato ironico. In realtà avrebbe detto che se li ‘sparava’ in vene tutti, a cominciare da quello russo

        l’unica cosa che vorrei è vedere, prima di morire, le Due Sicilie tornate Stato, libero dall’italia

  • Gio
    Inserito alle 22:07h, 25 Dicembre Rispondi

    Credo che quest anno putin purtroppo nn manterrà fede neanche in dombass, così come è successo in Armenia dove aveva il diritto di intervenire militarmente e nn l ha fatto, quindi esce sconfitta con la Turchia, così come esce sconfitta con la Turchia in Libia, e così Ome sta a metà strada in Siria con la Turchia, quest anno sicuramente l Ucraina farà quello che ha fatto arzebajian, cercherà con l appoggio della Turchia e della nato nel riprendersi il dombass, quindi, OHH putin comincia a tirare qualche missile e dare una bella risposta militare, OHH se no perde anche lì, ormai è accerchiato tutta la nazione russa purtroppo

  • eusebio
    Inserito alle 23:19h, 25 Dicembre Rispondi

    La situazione economica in Ucraina è catastrofica, il debito estero raggiunge gli 80 miliardi di dollari, il PIL è crollato attorno ai 100 miliardi, la produzione mese su mese crolla anche di alcuni punti percentuali, essere stata tagliata fuori dai suoi mercati tradizionali della CEE l’ha praticamente ammazzata, l’est e il sud ucraini russi e russofoni sono filomoscoviti, a livello nazionale il partito del filorusso Medvechuk è il più forte mentre il partito del buffone sionista ha percentuali di pochi punti, insomma il quisling della NATO ha i giorni contati, una guerra per recuperare il Donbass, per la Crimea non se ne parla, potrebbe essere l’unica maniera per evitare di cadere, difficilmente la NATO seguirebbe il buffone, ormai l’occidente lascerebbe volentieri a Russia e Cina l’onere di sfamare gli ucraini.

    • Arditi, a difesa del confine
      Inserito alle 10:06h, 26 Dicembre Rispondi

      aggiunga a tutto quello che lei ha correttamente indicato anche il “tutti verranno mobilitati, uomini e donne”

      ci credo proprio che la popolazione piglia il fucile e va ad attaccare la Russia… le parole del buffone ucraino ricordano quelle del generale di Saddam “Va tutto bene” mentre gli americani stavano arrivando a Baghdad, propaganda.

      • rossi
        Inserito alle 14:40h, 26 Dicembre Rispondi

        senza considerare chissà quanti ufficiali aspettano il momento giusto, allo scoppio della guerra, per passare dalla parte Russa….. in una settimana l’esercito ucronazi sarà fatto a pezzi compresi gli elementi nato, è ovvio

  • RM
    Inserito alle 09:46h, 26 Dicembre Rispondi

    Tipico articolo di propaganda filorussa peraltro di vecchissima dottrina. La povera Russia che è “costretta” a difendersi dai cattivi che vogliono fare la guerra. Patetici, Putin pur di rimanere all’apice dei consensi pur di soddisfare le sue ambizioni e di apparire l’uomo “necessario” ha alimentato con i mezzi più sleali “vedi gruppi wagner o cyber attacchi” attriti e conflitti in aree disparate Georgia, Caucaso, Libia, Ucraina tentato con tutti i mezzi di confondere l’osservatore dai suoi reali obiettivi che erano e sono sempre gli stessi destabilizzare l’UE. Theresa May rivolta a Putin un giorno del 2017 disse “Sappiamo cosa stai facendo e non te lo permetteremo” e così sta avvenendo. Trump sta facendo le valige, la Brexit è consensuale, la Moldavia si allontana da Mosca, il Donbass è stato contenuto, in Libia Haftar si è ritirato e il russiagate è stato smascherato.

    • Mario Rossi
      Inserito alle 10:13h, 26 Dicembre Rispondi

      Va bene, la perdoniamo cristianamente perché magari ieri si è fatto un Lambrusco di troppo….
      Avanti il prossimo!

    • atlas
      Inserito alle 10:42h, 26 Dicembre Rispondi

      e tu verrai presto impiccato

  • giorgio
    Inserito alle 09:56h, 26 Dicembre Rispondi

    Bene …. benissimo W gli Usa, W la Nato, W Israele, punizione esemplare per i cattivi Putin, Xi, Khamenei, Assad, Maduro, lunga vita alla liberal-democrazia anglo americana …..
    Totò direbbe: “ma mi faccia il piacere” ….. Io dico: plotone d’esecuzione per i filo americani ….

    • atlas
      Inserito alle 10:46h, 26 Dicembre Rispondi

      e il costo del proiettile ? Addebitato alla famiglia di RM (R umori M olesti) ? Ma quello neanche ce l’ha la famiglia, chissà dove sarà stato abbandonato sin da piccolo quel giulio …

  • Teoclimeno
    Inserito alle 11:34h, 26 Dicembre Rispondi

    La Siria per la Russia rappresenta lo sbocco sul Mediterraneo. Non la lascerà mai, neppure dopo che l’avrà liberata da tutti i ratti che la infestano.

    • Teoclimeno
      Inserito alle 11:43h, 26 Dicembre Rispondi

      Scusate, avevo confuso glia articoli da commentare.

  • Teoclimeno
    Inserito alle 11:41h, 26 Dicembre Rispondi

    Tutti vogliono la guerra, ma nessuno la vuole iniziare, ma dai che ci dai ed alla fine scoppierà.

    • atlas
      Inserito alle 14:47h, 26 Dicembre Rispondi

      se è per liberarci dei giuli RM tornerò a pregare DIO anche la notte. Che facciano/facciamo un sol BUM

      poi, là ove ognuno finirà, non credo vengano imposte mascherine

  • Giuseppe Grande
    Inserito alle 14:40h, 26 Dicembre Rispondi

    Per iniziare una guerra basta uno scemo,
    per fare la pace poi occorrono cento saggi.
    Livio

  • Hannibal7
    Inserito alle 21:20h, 26 Dicembre Rispondi

    Che stolti sti ucraini…
    Lo scrissi già tempo fa….mi sa che pretendono il privilegio di essere polverizzati per primi

  • josey wales
    Inserito alle 13:21h, 27 Dicembre Rispondi

    Azzo questo novo e’ mejo de gggiulio, c ha piu’ fantasia, annamo bene,

  • Aureliano71
    Inserito alle 19:08h, 27 Dicembre Rispondi

    Atlas ma sei sicuro che i tuoi compatrioti duosiciliani la vogliano questa indipendenza perduta a seguito di una sconfitta militare? Che sarebbero disposti a rientrare a Napule o a Palemmo mollando i posti di lavoro nelle P.A. del nord che hanno acquisito leccando culi politici, distinguendosi come delatori nei luoghi di lavoro e contando su amicizie in questo o quel corpo di forze del disordine?
    Dai stai buonino che se rimandiamo giù chi non ha almeno il 51% di sangue nordico vi ritrovate con una popolazione di 40 milioni in un territorio che è la metà di quello unitario attuale. Ovviamente vi prendete anche il letamaio romano che avete occupato con i soliti metodi clientelari.
    In tempi non sospetti (30 anni fa) io già propugnavo la sterilizzazione dei meridionali dopo il primo figlio. Ah già, tutti quelli che sbarcano sulle nostre coste dall’Africa diventano un problema esclusivamente vostro perché lungo il confine meridionale di Toscana, Umbria e Marche ci facciamo il muro.
    Fanne il tuo programma politico, io credo che più che voti ti guadagnerai un linciaggio.

  • Giuseppe Grande
    Inserito alle 13:41h, 14 Marzo Rispondi

    Per aureliano71.
    L’unificazione dell’Italia é stato il più grande disastro per noi meridionali.
    Le date combaciano: 1861 Rgno d’Italia ed inizio della emigrazione di massa e del brigantaggio.
    L’oro di Napoli venne tolto al Banco di Napoli e finì nelle casse dei Savoia.
    Senza oro nelle banche le imprese fallirono e cominciò l’emigrazione.
    Fu una violenta colonizzazione del tipo Far West.

  • Rena
    Inserito alle 14:56h, 15 Marzo Rispondi

    “1848 lombardia le 2 sicilie,kii cazzo le voleva! Noi volevomo lindipendenza,… !! No la dipendenza da marpioni ,mafiosi……”

  • Rena
    Inserito alle 14:57h, 15 Marzo Rispondi

    “1848 lombardia le 2 sicilie,kii cazzo le voleva! Noi volevomo lindipendenza,… !! No la dipendenza da marpioni ,mafiosi……”…

Inserisci un Commento