Secondo Sergei Lavrov, l’Europa ha perso la sua indipendenza e il senso della realtà


La Russia è pronta a cooperare su un piano di parità con l’Unione europea, ma risponderà sicuramente a ulteriori passi ostili da parte di Bruxelles, ha dichiarato lunedì il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov in una riunione sulle relazioni Russia-UE a Mosca.

Sappiamo che molti in Europa sono consapevoli che un corso di confronto con il nostro Paese sta avendo l’effetto opposto, e ci aspettiamo che finalmente prevalga il buon senso e potremo avviare un nuovo, equilibrato rapporto basato sui principi del diritto internazionale come modello “, ha detto Lavrov.

La Russia è sempre aperta a un’interazione equa ed onesta

“Questo non significa rimanere insensibili a ulteriori passi ostili se cercano di parlarci per dominare o interferire nei nostri affari interni”, ha detto il ministro degli Esteri russo.

Secondo Lavrov, l’UE si sta preparando ancora una volta a misure che porteranno inevitabilmente a contromisure.

Il capo della diplomazia russa ha risposto al presidente del Parlamento europeo David Sassoli, il quale ha sollecitato l’imposizione di sanzioni alla Russia domenica mentre l’agenzia di stampa statunitense Bloomberg ha scritto che Bruxelles ha offerto a Washington la cooperazione in azioni contro Mosca.

Il leader del ministero russo ha espresso rammarico per il fatto che, a causa dell’ombrello americano, gli europei abbiano perso la loro indipendenza, il senso della realtà e la capacità di rispondere in modo ottimale alle nuove sfide basate sui propri interessi paneuropei. Ha espresso sorpresa per il fatto che Bruxelles è rimasta passiva quando Washington “ha costantemente smantellato i meccanismi di controllo degli armamenti”.

Ha lamentato che l’Europa non ha risposto all’iniziativa del presidente russo Vladimir Putin di impedire il riemergere di questa categoria di armi nel continente europeo, questo in seguito alla denuncia degli Stati Uniti del Trattato INF che vieta le armi nucleari a medio e corto raggio. Ha sottolineato che la proposta includeva un’ispezione concertata delle strutture militari russe a Kaliningrad e delle strutture militari statunitensi in Romania e Polonia.

Lavrov con ministro esteri tedesco

I paesi occidentali interferiscono costantemente negli affari interni della Russia

Sergei Lavrov si è lamentato del fatto che i paesi occidentali, ignorando i principi universali del diritto internazionale, hanno apertamente interferito negli affari interni della Russia e dei suoi alleati, citando regole che si erano fissati. Ha lamentato che l’Occidente si asterrà dal dimostrare le sue accuse in tutte le situazioni e che l’UE introdurrà sanzioni unilaterali illegittime invece di un dialogo basato su prove.

Ha definito molto preoccupanti le relazioni tra la Russia e l’Unione.

“Ancora una volta, in Europa si stanno tracciando linee divisorie, spostandosi verso est e appiattendosi sostanzialmente come trincee sul fronte”, ha affermato il ministro.

Riteneva che la Russia e l’UE avessero margini di riavvicinamento molto limitati. Il motivo è anche che le organizzazioni paneuropee, in primis l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e il Consiglio d’Europa (CoE), sono state svalutate e i meccanismi delle relazioni UE-NATO e della cooperazione strutturata con la Russia sono stati danneggiati.

La Russia si basa sulle sue relazioni bilaterali con i singoli Stati membri dell’UE

Lavrov ha affermato che Mosca non eluderà le relazioni bilaterali con gli Stati membri dell’UE, nonostante l’opposizione di Bruxelles. Tuttavia, ha espresso la speranza che il processo possa essere invertito e che sia giunto il momento di costruire relazioni politiche tra l’UE e la Russia e l’Unione economica eurasiatica, e che questi “partiti potranno raccogliere i frutti di vivere in un continente che è la locomotiva della crescita economica mondiale”.

Credeva che “la nuova realtà, il policentrismo dell’emergente ordine mondiale, prima o poi ci costringerà a tornare sulla questione della natura del rapporto Russia-Ue”. Secondo Lavrov, una serie di incontri con rappresentanti dell’economia europea e una visita a Mosca del ministro degli Esteri dell’UE. Augusto Santos Silva, che detiene la presidenza di turno dell’UE, dimostrano l’interesse a normalizzare le relazioni tra Europa e Russia e ad attuare progetti comuni su larga scala .

Lavrov ha sottolineato che, nonostante la crisi delle relazioni, Mosca e l’Unione devono lavorare insieme per risolvere una serie di questioni internazionali, comprese le questioni di sicurezza, i cambiamenti climatici e la lotta all’epidemia.

Fonte: MTI

Traduzione: Sergei Leonov

8 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 01:03h, 04 Giugno Rispondi

    nè con l’italia nè con questa UE,https://www.facebook.com/ilbrigantenews/videos/400528134408407/ sulle Due Sicilie, guardarlo dall’inizio alla fine

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 03:29h, 04 Giugno Rispondi

    Lavrov non sbaglia ma dovrebbe ricordare che l’Europa ha perso la sua indipendenza nel 1919 quando venne firmato l’infame trattato di Versailles che pose fine all’impero asburgico, collante della cristianità centro europea, umiliò la Germania e derise l’Italia privandola di una vittoria conquistata sul campo, 600.000 connazionali morti per difendere la Patria.
    anzi a ben guardare si potrebbe tornare indietro di un paio di anni, quando con la rivoluzione degli ebrei comunisti si cacciò lo zar dalla Russia e l’entrata in guerra degli yankee le sorti del conflitto cambiarono definitivamente iniziando quella lenta colonizzazione angloamericana che sfocerà poi 30 anni dopo con la disfatta dell’Asse e la fine di ogni indipendenza o quasi sul territorio europeo, diviso tra blocco occidentale controllato capillarmente dagli yankee e blocco orientale dove non si conteranno le migliaia di vittime del comunismo.

    • Giorgio
      Inserito alle 09:48h, 04 Giugno Rispondi

      La sua ricostruzione è condivisibile ……. è vero che “l’infame” trattato di Versailles privò l’Italia della piena vittoria …….
      ma senza la fine dell’impero asburgico …….. il lombardo – veneto sarebbe ancora occupato dall’Austria ……

    • Anonimo
      Inserito alle 17:47h, 04 Giugno Rispondi

      non per difendere la patria, ma piuttosto mandati ad aggredire un paese alleato che non costituiva alcuna minaccia. Neanche padroni, poi, di appropriarsi dei territori chiesti nel patto segreto.

  • Mario
    Inserito alle 06:17h, 04 Giugno Rispondi

    RUSSIA CINA ULTIMA SPERANZA
    CONTRO L ‘IMPERO DEL MALE
    EBREO AMERICANO.

  • antonio
    Inserito alle 11:59h, 04 Giugno Rispondi

    siamo obblicati al dominio dei nasoni dell’ euro e del dollaro
    truffaldini dai tempi dei Trust del petrolio
    dei bombardatori di di masse umane libere
    di assassini di premier integri
    di sterminatori nucleari da Norimberga

  • salvatore ricciardini
    Inserito alle 19:07h, 04 Giugno Rispondi

    l’Italia in Europa conta meno del due a briscola .Il signor David Sassoli riceve ordini da ISRAELE,, ESSENDO LUI STESSO J. Abbiamo l’Italia piena di basi americane ,molti stragi IN iTALIA sono opera di organizzazioni che lavorano per tenerci succubi. Credo difficile che gli europei facciano da se qualcosa,…;solo la Germania, potrebbe,ma dopo la batosta a Stalingrado nella zweite Krieg non
    ci credo proprio…….

  • carla galante
    Inserito alle 21:03h, 05 Giugno Rispondi

    Grande Mr. Lavrov, leggere le sue dichiarazioni è come leggere un libro di storia in anticipo