APPELLO RACCOLTA FONDI! MANTIENI IN VITA UNA VOCE LIBERA!

Se gli Stati Uniti intraprenderanno un’azione offensiva contro l’Iran, potrebbero innescare la III Guerra Mondiale : Scholar

Se gli Stati Uniti intraprenderanno un’azione offensiva contro l’Iran, potrebbero scatenare la terza guerra mondiale, perché la Russia e la Cina non potrannno rimanre inerti e vedere la Repubblica islamica attaccata dall’Occidente, secondo quanto dichiarato da James Fetzer, un accademico e analista americano.

Fetzer, un professore di filosofia in pensione all’Università del Minnesota, ha fatto il commento in un’intervista a Press TV mentre commentava la vecchia previsione del generale statunitense in pensione Wesley Clark di un’invasione americana dell’Iran.

“Quando Wesley Clark avverte che gli Stati Uniti sono sulla via della guerra con l’Iran, deve essere preso sul serio. Fu lui che al suo ritorno dal comandante supremo delle forze alleate in Europa, al Pentagono si imbatté in un generale che gli spiegò che gli Stati Uniti stavano progettando di attaccare l’Iraq, e che lo informò anche un mese dopo il piano per far fuori sette governi nei prossimi cinque anni, a cominciare da Iraq e Libia, per finire con la Siria e l’Iran “, ha detto Fetzer.

“Quello di cui Wesley Clark è preoccupato è che questa atmosfera intensificata con le risposte dell’Iran creerà l’opportunità per la politica estera di Donald Trump, totalmente controllata dai sionisti … di intraprendere un’azione offensiva contro l’Iran, quella sarebbe una catastrofe”, ha aggiunto.

Avvierà senza dubbio la terza Guerra Mondiale. La Russia non tarderà né tanto meno la Cina ad intervenire nel vedere l’Iran attaccato dall’Occidente. Ma questi mostri (i neocon), che sono così fortemente controllati da Bibi Netanyahu e dai Likudisti, che desiderano provocare la distruzione dell’Iran, hanno tutte le probabilità di intraprendere azioni che sono irrazionali, completamente catastrofiche nelle loro conseguenze, senza riguardo per il miglior interesse del mondo o rispettivamente, persino per l’interesse dei loro popoli, “, ha affermato l’analista.

“È una situazione molto grave e mi dispiace dire che Wesley Clark è una voce troppo responsabile per essere ascoltata”, ha concluso.

Quell’ avvertimento che l’Iran sarebbe stato un obiettivo delle intenzioni belliche degli Stati Uniti, emesso più di un decennio fa, è apparso questa settimana come avvicinarsi alla sua prossima realizzazione.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nelle osservazioni anti-Iran fatte durante il dibattito generale dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e amplificato mentre presiedeva una riunione del Consiglio di sicurezza, sembrava confermare l’affermazione fatta dall’ex presidente del capo comune dello staff, sotto la presidenza Bill Clinton, che l’Iran era in una lista di sette paesi che Washington progettava di invadere e distruggere.

Wesley Clark

Il generale a quattro stelle in pensione dell’esercito americano, comandante supremo delle forze alleate della NATO durante la Guerra in Jugoslavia del 1999, ha dichiarato nell’intervista del 2007 che lo scopo dell’attacco dell’11 settembre era di eliminare i governi di sette paesi in cinque anni. Questi sette paesi erano Iraq, Siria, Somalia, Libia, Sudan, Yemen e Iran. Tutti questi paesi sono stati direttamente o indirettamente oggetto di aggressione negli Stati Uniti.

La settimana scorsa, diversi uomini armati hanno lanciato un micidiale attacco terroristico a una parata militare nella città iraniana di Ahvaz, al confine con l’Iraq, dove gli Stati Uniti hanno ancora migliaia di soldati schierati. Alcuni osservatori indipendenti hanno detto che l’attacco ben coordinato era un’indicazione che gli Stati Uniti hanno deciso di accelerare la guerra asimmetrica contro l’Iran, a seguito del lancio di Trump di una guerra economica contro la Repubblica Islamica.

Fonte: Press TV

Traduzione : Luciano Lago

*

code

  1. Mardunolbo 3 settimane fa

    Lessi anni fa le parole di Wesley Clark che rimase interdetto alle dichiarazioni di un suo collega militare. Le sue dichiarazioni forse si ritrovano ancora su you-tube.
    Ora vengono a proposito ricordate per quanto riguarda la demenza dei neo-con ameri-cani associati ai sionisti israeliani che ciechi nella loro furia distruttiva espongono il mondo alla catastrofwe.
    Proprio recentemente un prete cattolico libanese ha divulgato informazioni riguardo al libro di San Giovanni: Apocalisse.
    il Libro , di difficile interpretazione nelle sue allegorie, rivelerebbe che la Bestia, che sale dal mare e l’altra Bestia che agisce in supporto alla prima, sarebbero in realtà Israele (” che era e non è più e che sarà…”) e gli Usa che ne detengono gli armamenti.
    Nulla da obiettare visto come vanno le cose ! Ma…….dall’Apocalisse si svela che la Bestia, inviata da Satana per distruggere e devastare, dopo un po’ di tempo (simbolico di 42 mesi) sarà annientata.
    E ciò farà piacere a tutti i popoli della terra rimasti sgomenti perchè timorosi della potenza della Bestia.
    Amen, meglio così !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Idea3online 3 settimane fa

      Israele potrebbe essere la donna…forse chi era chi non è e chi sarà, sarà l’Anticristo, potrebbe morire e rivivere per imitare Cristo. Certo che Babilonia resisterà sino all’ultima coppa, dopo la sua caduta ci sarà il Regno dell’Ottavo Re, o NWO multipolare. Ma secondo Newton la fine sarà nel 2060, anche se secondo il Maestro la Terza Guerra Mondiale sarà solo l’inizio della fine, ma non la fine. Straordinario è che Israele, sia presente anche oggi, ed a breve verrà ricostruito il Terzo Tempio.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Fabio Franceschini 3 settimane fa

    Un attacco diretto degli usa dall’Iran non è probabile almeno al momento . Ciò non toglie che singole operazioni missilistiche usa siano possibili in seguito ad una risposta iraniani alle provocazioni terroristiche ed insurrezionalistche che usa e leati fomentano.credo che prima però si useranno tutti i possibili strumenti tdi strangolamento economico.gli usa sanno bene che il popolo iraniano sosterrebb e il proprio governo in caso di guerra eche un tentativo di invasione avrebbe costi immensi per gli usahe

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. redfifer 3 settimane fa

    Oggi come oggi un attacco all’Iran non farebbe altro che dimostrare, nel caso ve ne fosse ancora bisogno, quanto il popolo eletto più che di intelletto sia pregno di mera merda nei suoi cervelli definiti migliori!

    Il mondo non è più isolato come lo è sino a poco recentemente stato, le notizie girano nel web alla velocità della luce tr un continente all’altro, e, se questo è quel che può vedere con i suoi occhi l’utente medio, fatevi una idea di cosa possa visualizzare sotto i suoi occhi una piattaforma militare o meramente una entità politica mondiale, essa avrebbe a meraviglia1, ciò che la comune gente visualizzerebbe con meraviglia3 ovviamente questa distaccata in qualsiasi caso dimostra che è una entità viva e riluce per chi ne segue le gest, cosi come è ancora più una entità di luce, chi segue il primo gradino della scala della felicità.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Brancaleone 3 settimane fa

    Credo che una terza guerra mondiale non sia nell’interesse di nessuno: i conflitti servono per potere e ricchezze nel caso di specie in misura maggiore o minore ne uscirebbero tutti con le ossa rotte. Visto che non sussiste un pericolo reale e urgente per nessuna delle grandi potenze torniamo sempre al lupo al lupo. Un giorno forse arrivera’ quando meno ce lo aspetteremo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. eusebio 3 settimane fa

    Gli USA devono muoversi prima che il riarmo cinese si affianchi a quello russo e prima che la liquidazione cinese dei titoli di stato USA (seguita a quelle già effettuate da Russia, Turchia, Taiwan, India e Messico) metta in ginocchio l’economia USA e impedisca all’usuratissima macchina bellica americana di funzionare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace