Scott Ritter sul bombardamento di Sebastopoli da parte dell’Ucraina:

È un attacco diretto alla Russia da parte degli Stati Uniti e della NATO
Domenica, le forze armate ucraine hanno attaccato Sebastopoli in Russia, utilizzando missili ATACMS di fabbricazione statunitense con testate a grappolo, quattro dei quali sono stati abbattuti e uno deviato ed è esploso sulla città.

Di Scott Ritter
L’ex ispettore delle armi delle Nazioni Unite Scott Ritter ha commentato l’attacco terroristico dell’Ucraina a Sebastopoli .

“Gli ucraini hanno deciso di utilizzare i missili ATACMS dotati di munizioni a grappolo contro una città, una città civile. Questo è un atto di terrorismo”, ha sottolineato Ritter.

“L’Ucraina dal 2014 bombarda siti civili, città, villaggi e paesi russi al solo scopo di infliggere morte e distruzione ai civili russi. Questo è un atto di terrorismo e dato che i missili ATACMS non possono essere schierati dagli ucraini senza un ampio supporto di intelligence da parte degli Stati Uniti, questo è un atto di terrorismo degli Stati Uniti contro la Russia”, ha detto l’analista.

Scott Ritter: Questo è un attacco diretto alla Russia da parte degli Stati Uniti, della NATO e di entità europee non NATO.

L’ex ispettore delle armi delle Nazioni Unite Scott Ritter ha commentato l’attacco terroristico dell’Ucraina a Sebastopoli e gli attacchi terroristici nel Daghestan russo che “sono deliberatamente progettati perseminare panico e caos.

Scott Ritter

Commentando gli attacchi terroristici nel Daghestan russo, Ritter ha affermato che questi sono stati “deliberatamente progettati per sconvolgere la vita civile della Federazione Russa”. Lo tesso analista ha sottolineato che storicamente la CIA ha tentato di “generare una divisione tra i segmenti musulmani e non musulmani della società russa” e ha fallito.

“Quel tentativo è fallito e anche il tentativo in Daghestan fallirà, ma questo non assolve le parti coinvolte dalla loro colpa nel lanciare quello che è un attacco diretto alla Federazione Russa “, ha insistito Ritter. (Fonte: Information Clearing House)

Pochi giorni prima l’ex analista della CIA, Larry Johnson, aveva espresso l’opinione che gli Stati Uniti, con questi atttacchi sul territorio russo, stanno cercando di costringere la Russia a usare armi nucleari.

Secondo l’esperto, gli Stati Uniti hanno bisogno di una provocazione per poi utilizzare essi stessi armi di distruzione di massa. Per raggiungere questo obiettivo, gli Stati Uniti stanno fornendo a Kiev missili a lungo raggio, tra cui HIMARS, che possono raggiungere il territorio russo, ha affermato Johnson.

Fonti: Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

5 commenti su “Scott Ritter sul bombardamento di Sebastopoli da parte dell’Ucraina:

  1. Non so quanto sia conveniente agli yankee, impegnarsi con la Russia.
    Fra poco Israele, allargherà il conflitto.
    Dopo di che, gli yankee dovranno necessariamente intervenire a supporto della nazione sionistas.
    L’egemone non sarà in grado di gestire due conflitti contemporaneamente.
    Ormai, l’occidente collettivo, sta crollando da tutti i punti di vista.

  2. Sì tutto vero e tra una altra settimana colpiranno ancora e sarà sempre peggio , e non vedo risposte simmetriche … cosa fanno mandano i mangia cani a tirare sacchetti di merda al sud, devono darsi una mossa …

  3. In una sola cosa gli Stati Uniti, ed Israele, sono egemoni mondiali. Nel terrorismo e negl’ omicidi mirati di stampo terroristico. Iniziato storicamente coi bombardamenti, sui civili, di Dresda in Germania nel ’44. Bissati poi da quelli totalmente gratuiti, e nucleari, in Giappone nel ’45. Da allora il terrore portato alle nazioni nemiche, o considerate tali, trucidandone od uccidendone la popolazione inerme e’ diventata la loro specialità. Il marchio di fabbrica.

  4. L’attacco alla Crimea con missili Actams americani non è più una provocazione ma guerra vera e propria scatenata dalla Nato contro la Federazione russa.
    Considerarli solo provocazioni secondo me è voler sminuire la gravità di quello che sta facendo la Nato assieme all’occidente tutto .
    Secondo me l’occidente sta modificando anche il linguaggio e sta usando termini che minimizzano le loro azioni a scopo di propaganda per portare attacchi al cuore della Russia in modo subdolo senza prendersi la responsabilità di quello che stanno facendo.
    La malignità non ha limiti.

  5. Il punto sostanziale non è la guerra in Ucraina. Certamente per la Russia il confronto con l’Ucraina è sostanziale ma non sarà sconfitta e male che vada avrà comunque sortito l’effetto di compattare il fronte asiatico in funzione anti nato. Il punto di non ritorno per l’occidente è la guerra in medio oriente. Se su quel terreno cominciassero a lasciarci la pelle un pò di sionisti e di yankee allora per l’occidente inizierebbe il definitivo tramonto, ci sarebbe la corsa alla bomba e i sudditi occidentali sarebbero chiamati a far partire aerei e bombe dal loro territorio. La storia insegna che Il mondo islamico qualche guerra l’ha fatta e l’ha pure vinta.

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