A volte sembra che il mondo sia sull’orlo della guerra. Israele ha appena intensificato il conflitto in Medio Oriente con un massiccio attacco al Libano, impiantando bombe in centinaia di cercapersone e altri dispositivi elettronici, uccidendo molte persone e ferendone migliaia.
In tutto il mondo l’azione è stata condannata come atto terroristico (tranne nei paesi occidentali).
L’ospite di oggi, Scott Ritter, ha denunciato inequivocabilmente la mossa. “Si tratta di qualcosa di ingiustificabile in qualsiasi circostanza. Non esiste alcun elemento del diritto bellico che consentirebbe questo tipo di attacco indiscriminato”, ha affermato.
Ritter è un ex ufficiale dell’intelligence del corpo degli Stati Uniti e ispettore delle armi delle Nazioni Unite in Iraq. È autore e analista geopolitico, il cui lavoro è disponibile su ScottRitter.com. Ha seguito da vicino le guerre in Ucraina e in Medio Oriente.
L’attacco, ha detto, avrà implicazioni diffuse, non da ultimo per le aziende occidentali, che sono state colte impreparate. “Questo creerà una crisi di fiducia tra i consumatori che potrebbe finire per costare miliardi di dollari alle aziende occidentali”, ha spiegato, aggiungendo:
Chiunque abbia un briciolo di buon senso getterà via immediatamente il proprio dispositivo elettronico di fabbricazione occidentale e ne comprerà uno da un paese come la Cina, dove Israele non sarà in grado di infiltrarsi e corrompere l’integrità del dispositivo elettronico per raggiungere obiettivi di raccolta di informazioni o di assassinio”.
Sebbene l’esercito israeliano sia molto meglio armato e finanziato di Hamas, Ritter ha affermato che in realtà è stata la forza palestinese ad avere la meglio dopo 12 mesi di combattimenti, affermando:
Hamas in questo momento, secondo me, sta vincendo questo conflitto. Lo sta vincendo strategicamente. Sta pagando un prezzo orribile per questo. Ma il 6 ottobre nessuno parlava della creazione di uno stato palestinese. Oggi, è sulla punta della lingua di così tante persone in tutto il mondo. Perché? Perché il mondo ha visto la verità su Israele.”
Non solo, ma Israele si sta divorando dall’interno. Il suo esercito è seriamente impoverito; la sua economia è stata distrutta dagli attacchi missilistici e da 12 mesi di economia di guerra; e la sua società sta iniziando a frammentarsi.


Anche gli Stati Uniti sono stati danneggiati. Sono sempre più isolati sulla scena mondiale e il loro prestigio sta scivolando in basso. Sono sempre meno le nazioni che guardano a Washington per la leadership e, invece, vedono organizzazioni come i BRICS come il futuro.
Più avanti in questo mese, si terrà un summit dei BRICS a Kazan, in Russia, che riunirà i suoi principali paesi membri con i nuovi invitati. La Palestina sarà una questione chiave e senza dubbio paesi come l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti saranno messi sotto pressione per smettere di aiutare segretamente Israele e giungere a una soluzione per porre fine alla guerra.
I BRICS sono già riusciti ad aiutare ad allentare le tensioni tra Iran e Arabia Saudita, ed è possibile che il nuovo blocco possa agire per portare la pace in un modo che molti speravano che le Nazioni Unite potessero fare.
Qualunque cosa accada, è chiaro che il 7 ottobre ha cambiato radicalmente e per sempre la situazione per Israele e Palestina.
Guarda o ascolta l’intervista completa a Scott Ritter in esclusiva su MintPress News. (Audio)
Mnar Adley è una giornalista e redattrice pluripremiata, fondatrice e direttrice di MintPress News. È anche presidente e direttrice dell’organizzazione mediatica non-profit Behind the Headlines. Adley è anche co-conduttrice del podcast MintCast ed è produttrice e conduttrice della serie video Behind The Headlines.
Fonte: Mint Press
Traduzione: Luciano Lago

6 commenti su “Scott Ritter: il crollo di Israele è imminente in mezzo all’escalation in Libano”
Sostanzialmente buffo come i suini assassini si stiano auto suicida di da soli. La loro confusione e’ evidente. Oltre che ai bombardamenti in Libano, che di fatto significano un entrata in guerra calda con Beirut, oggi hanno assassinato un altro ufficiale iraniano a Damasco. Sparano colpi a caso. La rovina definitiva li attende a braccia aperte. Buona morte merde umane.
Israele adesso perde subisce una sonora sconfitta è la vendetta dell’Iran. Chi rompe trova chi gli fa mangiare gli scarponi a spezzatino.
Questo Ritter sinceramente mi sembra o un incompetente o un porta sfiga , tutte le sue previsioni in campo militare si rivelano sbagliate. Ormai da anni , date più spazio a gente come Escobar e smettetela di promuovere questo gringo di m.
Scott Ritter ha scritto molto bene. Tutto è ormai contro l’occidente…… le Batoste ricevute, la propaganda che non funziona, gli usurai-padroni, i vassalli e le marionette rincretiniti dai disastri in successione ……… sta crollando il castello di menzogne e di falsità degli anglosassoni e dei loro servi …………………….. Sono sconfitte tremende per chi nel suo stile di vita mentire è una virtù e si crede superiore, quindi la crisi è generale per il Sistema dell’USURA. ! Adiòs, USURA !!!!
Ti chiamale se vuoi BATOSTONE!!
Se gli ebrei, attraverso i professionisti del crimine del mossad, riescono facilmente a servirsi di aziende occidentali per preparare atti terroristici di grande effetto, con parecchi morti e migliaia di feriti, questa mi sembra una prova in più per capire chi “governa l’occidente”, chi ha il potere effettivo nell’impero del male assoluto, a partire dagli usa che ne sono il cuore nero.
Cari saluti