Sconcerto e delusione in Italia per le misure decretate dal regime del “Draghistan”

di Luciano Lago

Si rende ormai evidente che il premier Mario Draghi aveva fatto dichiarazioni in una sua conferenza stampa che non corrispondono alla realtà dei fatti:
” chi non si vaccina muore e fa morire”,
“il green pass permetterà ai vaccinati di vivere liberamente e di frequentare luoghi non contagiosi”,
Non era niente vero.
In realtà si è dimostrato che il “vaccino salvifico” non immunizza, non previene, quindi ha fatto circolare persone falsamente illuse di essere migliori, al sicuro e nel contempo ha discriminato soggetti sani impedendo loro una normale vita sociale.

Non solo questo ma una scoperta campagna di criminalizzazione ha voluto dare ad intendere che il pericolo e la responsabilità del diffondersi della pandemia fosse di non vaccinati.
Il tutto rientrava nella manipolazione psicologica che tende ad indicare alle masse un “capro espiatorio” su cui puntare il dito per seminare divisione e fratture nella società civile.
La campagna tuttavia non gli è riuscita e le balle sono venute allo scoperto nel momento in cui il governo Draghi/Speranza ha dovuto imporre il tampone anche ai vaccinati nei locali pubblici, nei trasporti e nelle adunate di qualsiasi tipo. Senza contare l’enorme frottola del green pass che avrebbe permesso di “vivere liberi”, spacciando una misura di controllo sociale quale misura di prevenzione sanitaria.

Lo sconcerto e la delusione iniziano a serpeggiare anche fra i più fedeli e convinti sostenitori del regime sanitario del “Draghistan”, qualche cosa non quadra e, persino chi si abbevera alla propaganda dei media ufficiali, inizia a innervosirsi e nutrire forti dubbi di fronte alle evidenti bugie e contraddizioni dei propagandisti di regime.
E’ lecito chiedersi per quanto tempo gli italiani potranno continuare a dare credito a questo governo che, dietro pretese situazioni di emergenza sanitaria (pompate ad arte) vogliono portare avanti il loro programma di controllo sociale della popolazione e di cambiamento sistemico in ottemperanza alle direttive emante dalle centrali sovranazionali.
In altri paesi, ad esempio in Spagna, le Corti di Giustizia hanno bloccato i provvedimenti del governo Sanchez e non hanno permesso all’esecutivo di emettere misure straordinarie e calpestare i diritti fondamentali garantiti dalla costituzione. In Italia invece, grazie allo stato di letargo delle istitituzioni di garanzia (dalla magistratura alla Corte Costituzionale), tutto è permesso e il generale Figliuolo già parla di procedere ad una retata dei non vaccinati.
Arriveremo forse al coprifuoco ed ai carri armati per le strade? Non ce ne sarà bisogno. L’arma letale del regime sono i media e le Tv , manipolatrici dell’opinione pubblica e le campagne di psicosi di massa che diffondono paura fra la gente.

Posti di Blocco controllo coronavirus

Si sapeva che la paura è uno dei migliori strumenti del potere, in particolare quando su di questa si innesta il ricatto che viene esercitato sulle persone: vaccino e “green pass” altrimenti non entri sul lavoro, non puoi circolare, non entri nei locali pubblici, neanche al ristorante ed al teatro o nella palestra, diventi come un paria, isolato ed emarginato. Quale miglior convincimento di questo?
Tuttavia il regime ed i suoi “portatori d’acqua” continuano a sostenere che le misure sono per “proteggere la salute” e che il governo e il Ministero della Sanità operano “per il nostro bene”.
D’altra parte il governo deve procedere nel suo programma, costi quello che costi, così che il primo obiettivo è quello di ottenere il controllo sociale della totalità della popolazione, da qui gli strumenti come il green pass e l’identità digitale. Poi ne verranno altri.
Nella storia non era mai successo qualche cosa di simile in tali dimensioni, eppure oggi accade.

7 Commenti
  • Nicholas
    Inserito alle 19:02h, 20 Dicembre Rispondi

    Aumentando la pressione prima o poi tutto scoppia.
    Tutto ciò non può durare per sempre.
    Ogni cosa ha un inizio ed una fine.
    Il problema è capire quando finirà, sta situazione de M…..
    Certo prima finisce è meglio per tutti

  • Giorgio
    Inserito alle 07:49h, 21 Dicembre Rispondi

    Qualunque regime, che sia osannato o detestato dalla gran parte della popolazione, difficilmente “cade” da solo ………
    ci devono essere condizioni interne e internazionali favorevoli ……
    e se è debole basta una spintarella ……. se è più forte ci vuole una “spallata” più energica ……..
    in ogni caso bisogna “aiutarlo” a cadere …….. “giustiziando” i burattini ma non dimenticandoci mai chi sono i burattinai ……..
    https://byebyeunclesam.wordpress.com/2021/12/17/la-geopolitica-vaccinale-strumento-di-controllo-usa-sulleuropa/

  • Arditi, a difesa del confine
    Inserito alle 11:42h, 21 Dicembre Rispondi

    la scorsa settima per curiosita ho fatto un salto sul sito che fa la conta dei contagi e decessi del “virus”
    volevo vedere se le cose rispetto a meta’ dicembre 2020 erano cambiate.
    ebbene, i contagi sono praticamente identici, quello che cambia e’ il numero di decessi, ridotto di circa la meta’
    e’ una buona notizia quindi, che poi il vaccino faccia bene o no e’ un altro discorso, ma alla fine si vede come la virulenza iniziale si sia drasticamente ridotta col passare del tempo
    ma allora perche il governo deve continuare a rompere i co****ni con blocchi e altro ? ma un Natale o una Pasqua in santa pace finalmente ce la lasciate passare, bestie che non siete altro ?????

  • Nuccio Viglietti
    Inserito alle 12:09h, 21 Dicembre Rispondi

    Procederà gioiosa pure durante feste natalizie incessante opera di sterminio a Macelleria Italia…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • antonio
    Inserito alle 18:25h, 21 Dicembre Rispondi

    sono affaristi a libro paga dei Goldfinger che pretendevamo che facessero – fanno il gioco della finanza speculativa dei gringos

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