Saluti dai missili russi: il Venezuela ha schierato la difesa aerea russa sull’isola più remota

Il Venezuela si è organizzato per attaccare gli aerei e le navi americane in caso di prima provocazione.
Qualche ora fa è diventato noto che l’esercito venezuelano ha schierato sistemi di difesa aerea e sistemi di lancio multiplo nell’isola di Orchila per proteggere le cinque petroliere iraniane che viaggiano dall’Iran verso il Venezuela.
Secondo alcuni rapporti, il motivo di ciò è stato un cambiamento nel corso delle tre navi da guerra americane, che si sono incrociate con le navi iraniane, che dovrebbero entrare nell’esclusiva zona economica del Venezuela entro poche ore.

Pianta delle coste del Venezuela


Al momento, è noto per il massiccio dispiegamento dei sistemi missilistici antiaerei Buk-M2E e S-125 Pechora nel territorio dello stato venezuelano del Falcon, nonché per la piena disponibilità operativa della difesa aerea e delle forze aeree in tutto il paese, il che, ovviamente, contrariamente alle dichiarazioni degli Stati Uniti, indica che Caracas ufficiale avrebbe potuto ricevere informazioni che Washington si aspetta davvero di catturare le petroliere iraniane, in particolare alla luce del fatto che gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro sia il Venezuela e sia all’Iran.

Difese aeree del Venezuela

Finora gli esperti non vogliono valutare i possibili rischi di scontri con gli Stati Uniti al largo delle coste del Venezuela, ritenendo che Washington sia anche pienamente consapevole del potere delle armi situate vicino al Venezuela.
Ultre a questo l’Iran ha avvertito che, in caso di attacco alle sue petroliere, risponderà attaccando le unità navali USA che si trovano nel Golfo Persico alla portata dei suoi missili. Questo significherebbe l’apertura di un conflitto.
La Russia sta monitorndo la situazione e sono segnalate unità navali russe che incrociano al largo della zona.
In conto alla rovescia è iniziato.

Fonte: Avia Pro

Traduzione e sintesi: Sergei Leonov

5 Commenti

  • antonio
    23 Maggio 2020

    yankee jene del mondo, tutti per gli sporchi interessi dei suoi dollari di sangue

    • Alessandro
      24 Maggio 2020

      Mentre il fronte globalista cino franco crucco che ha affamato tutta l’Europa , uccidendo il popolo greco in ultimo, sono da lodare no?

  • eusebio
    24 Maggio 2020

    Pare che le petroliere iraniane stiano entrando nelle acque territoriali venezuelane, i conigli yankee non hanno avuto il coraggio di abbordare le navi iraniane.

  • Teoclimeno
    24 Maggio 2020

    “Il conto alla rovescia è iniziato”. Mancano solo poche ore all’inizio dei fuochi d’artificio. Stiamo a vedere…Comunque vada per gli anglo-sionisti sarà una sconfitta.

    • Hannibal7
      24 Maggio 2020

      Infatti
      La prima petroliera è arrivata in acque territoriali senza alcun disturbo
      Ora si aspetta l’arrivo delle altre 4
      Arriveranno tutte
      Can che abbaia non morde
      Gli ameri-CANI stanno abbaiando solamente
      A tutti …Cina Russia Venezuela Iran….
      E se si azzardano a mordere…..faranno una gran brutta figura secondo me
      Vedremo

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