SALUS TELLURIS SUPREMA LEX

di Marco Della Luna

Primo: a chi li governa, i popoli servono per produrre ricchezza e di forza politico-militare, sicché l’unificazione globale delle classi dominanti e altri processi che ora passerò a indicare hanno reso i popoli superflui. I popoli come moltitudine di lavoratori e consumatori sono stati resi superflui dalla finanziarizzazione dell’economia, dall’intelligenza artificiale, dall’automazione. I popoli come moltitudine di combattenti sono stati resi superflui dalla unificazione globale del potere capitalista finanziario ed alla sostituzione delle guerre di conquista tradizionali con guerre finanziarie. I popoli come colonizzatori sono stati resi superflui dal completamento della occupazione delle terre di questo pianeta e dalla mancanza di tecnologie per colonizzare altri pianeti. Sono ancora utili i popoli affamati e minacciati come masse di penetrazione migratoria per frantumare i popoli storicamente consolidati e renderli più passivi e meno capaci di resistere.

Secondo: l’esaurimento delle risorse planetarie e l’insostenibilità dell’attuale processo di inquinamento esigono, per la salvezza della biosfera, la radicale riduzione dei consumi e delle emissioni, cioè della popolazione.

Terzo: esistono le tecnologie per realizzare tale riduzione senza che la popolazione se ne accorga.

La somma di questi tre fattori punta in una direzione chiarissima.

Dal fatto che la popolazione terrestre è divenuta il contempo superflua e insostenibile e che è praticamente possibile ridimensionarla, consegue che con tutta verosimiglianza già si sta lavorando a questo fine e che, invece di proporre metodi per un impossibile rilancio della produzione, possiamo guardarci intorno per individuare come -con che mezzi fisici, chimici, legislativi si realizza quel ridimensionamento. Le analisi che non tengono conto di quanto sopra, hanno poco senso e ancor meno utilità.

Vaccinazioni obbligatorie

E’ verosimile che i metodi adoperati siano di carattere non clamorosi per l’opinione pubblica e non traumatici per la biosfera, quindi non nucleari, ma piuttosto di tipo tossico, sia nel senso della riduzione della fertilità che nel senso della riduzione della vitalità, dell’efficienza biologica, immunitaria e mentale della popolazione, nonché culturale, per conseguire l’effetto complessivo ridurre la sua capacità di opposizione e di coordinamento dal basso. La mente va agli additivi per cibi e bevande (soprattutto per l’infanzia, ricchi di sostanze neurotossiche, diabetizzanti, obesizzanti, cancerogene), ai farmaci, ai vaccini recentemente resi obbligatori in molti paesi senza garanzie di qualità industriale e di non tossicità, ad altre sostanze diffuse nell’ambiente dall’industria, dall’agricoltura, dalle attività militari. Va anche al pensiero unico, instillato dalla scuola elementare alla tomba, il quale costituisce un grande e articolato story telling, che è protetto dalle regole del politically correct e dal gatekeeping, e che copre tutto: dall’economia alla moneta alla difesa alla salute alla politica al mescolamento dei popoli – tutto quello che serve per produrre consenso e compliance popolari verso pratiche e piani elaborati a porte chiuse in isolamento tecnocratico e senza responsabilità politica o giuridica.

Mase migranti

Le oligarchie di Cina e forse India, seppur partecipi del sistema globale del capitalismo finanziario, ancora perseguono politiche sviluppiste allo scopo di aumentare la loro percentuale di potenze mondiali, e per farlo aumentano pericolosamente produzione e consumi, cioè anche emissioni inquinanti; e probabilmente sarà questo a far precipitare la situazione ecologico-climatica creando le condizioni di emergenza, attese per attuare provvedimenti drastici contro la volontà delle genti e sbarazzandosi dei diritti, della democrazia e della legalità.

Si configura uno scenario globale che trascende l’analisi economica e la stessa visione marxiana, poiché si sono attivate variabili ulteriori, come la capacità della classe dominante globale non solo di modificare il rapporto economico giuridico e politico con le masse dominate, ma anche di decidere quanta massa (le) serve ancora, dato che da un lato le funzioni della massa umana possono essere svolte da ritrovati tecnologici, e dall’altro lato la massa umana ha un costo crescente e insostenibile.

Fonte: Marco Della Luna

3 Commenti

  • Eugenio Orso
    6 Luglio 2019

    “Secondo: l’esaurimento delle risorse planetarie e l’insostenibilità dell’attuale processo di inquinamento esigono, per la salvezza della biosfera, la radicale riduzione dei consumi e delle emissioni, cioè della popolazione.
    Terzo: esistono le tecnologie per realizzare tale riduzione senza che la popolazione se ne accorga.”

    Vero, ma non si tratta solo dell’uso di tecnologie, perché le politiche economiche neoliberiste, che hanno ridotto e riducono all’osso i redditi popolari e da lavoro hanno fatto e fanno la loro parte, nel decimare la popolazione. La sanità pubblica sempre più a pagamento porge il suo contributo, la diffusione della droga anche, eccetera, Persino la diffusione data alla perversione sessuale e l’invasiva visibilità concessa ai “cocchi” dell’élite – lgbt, culattoni e lesbicacce – contribuendo alla distruzione della famiglia riduce la popolazione.

    Esempio di questo processo di natura stragista è proprio l’Italia (per della Luna è proprio il popolo italiano il prototipo del popolo superfluo).
    Pensiamo alla denatalità che sta raggiungendo picchi mai raggiunti dall’epoca dell’Unità d’Italia, pensiamo a giovani e poveri senza speranza di lavoro che emigrano sempre più numerosi. E’ in corso un processo di riduzione della popolazione autoctona compensato, almeno in parte, dall’afflusso dei nuovi schiavi forazatamente migranti.

    Su certe cose l’ultimo epigono della Teoria dell’élite, Marco Della Luna, ha avuto ed ha sicuramente ragione.

    cari saluti

  • andrea z.
    6 Luglio 2019

    Questo discorso vale però solo per il mondo occidentale, perchè l’elite globalista non credo che possa interferire nelle politiche demografiche della Cina, della Russia, dell’India, dell’Indonesia o dei Paesi africani dove la popolazione raddoppierà ogni trent’anni arrivando a numeri impensabili.

  • SEPP
    11 Luglio 2019

    non se voi siete degli eletti, quindi al di fuori delle statiche catastrofiche della catastrofe demografica, ma della luna vuole la teoria malthusiana appliccata a tutti noi. Quindi abbiamo una elite che provoca l’immigrazione e l’innalzamento delle nascite, un’altra elite che spinge per desertificare il mondo umano perche’ inquiniamo troppo e siamo troppi. Come vedete non c’e’ una situazione unica, ve ne sono due, quale di queste due avra’ il sopravvento e trionfera’ a spese nostre? fateci caso, invece di risolvere il problema e pensare al benessere, la prima cosa che fanno e quella di prendersela con il popolo, gli scienziati, i politici e gli intelettuali, cioe’ tutti parassiti che vivono grazie ai nostri doni offeri sull’altare dell’olocausto.
    Quindi, ragionate prima di lanciarvi in prese di posizione che portano dritte alla morte. Alle elite non frega niente di chi sta sotto, loro guardano solo ed esclusivamente al loro tornaconto.

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