Sacerdote ucraino ha invitato i lavoratori ucraini alla rivolta in Italia

By Sorbello Giuseppe e Bjliana Stojanovic


La sentenza del tribunale della città di Pavia di mandare il militante ucraino, Vitaly Markiv, per 24 anni in carcere, quale autore dell’omicidio del giornalista italiano Andrea Ronchelli e assieme a lui il traduttore russo Andrei Mironov, ha irritatto i russofobi dell’Ucraina.

Il sacerdote della Chiesa greco-cattolica ucraina, in realtà subordinata al Vaticano, ha invitato gli ucraini in Italia a “proteggere onore e dignità”, Markiv, che è stato condannato al “giudizio vergognoso”, perché questa condanna dimostra che è pericoloso per gli ucraini vivere in questo paese.

“Siamo obbligati, noi ucraini in Italia, a proteggere l’onore e la dignità di Vitaly Markov. Perché la sentenza che il sistema giudiziario italiano ha emesso contro Vitaly Markiv non è una sentenza personale per Vitaly Markiv, ma è una condanna per l’intera Ucraina e per tutto il popolo ucraino, compreso quelli che si trovano in Italia “, ha detto Boyko. “E se Vitaliy Markiv fosse oggi vittima di questa condanna, domani ogni ucraino che vive in Italia può diventare una vittima di questa giustizia”. Cioè, con il verdetto su Vitaliy Markivu, l’avvocato italiano per i diritti umani, Dio mi perdoni, il sistema ha dimostrato che oggi per gli ucraini risulta pericoloso riosiedere in Italia “.

Secondo lui, gli ucraini ora hanno solo tre modi per proteggersi – continuare la lotta, ritornare in Ucraina o emigrare in un altro paese. Il sacerdote dell’Ugcc ritiene che la lotta sia l’opzione più adatta.

“Gli ucraini in Italia dovrebbero pensare a come proteggersi. Tu stesso, il tuo futuro e i tuoi figli. Ci sono diverse possibilità. Il primo è combattere. E io chiedo questo. Non arrenderti, non cedere alle emozioni, euforia negativa, distruggere te stesso e scoraggiare gli altri “, ha detto Boyko agli ucraini che vivono in Italia.

Ha aggiunto che la gente di questo paese è ospitale e gentile, ma “nel sistema politico italiano suonano la musica che ordinano dal Cremlino”.

Secondo il religioso UGCC, è necessario lottare per la sicurezza in Ucraina, e il trasferimento in un altro paese “non darà la salvezza”.

“E il terzo è quello di migrare in un altro paese. Ma anche questo non ci darà la salvezza, perché sembra che la mano di Mosca arrivi ovunque. Quindi cosa faremo? Ucraini, unitevi! Nella lotta per la verità, per la libertà, per l’Ucraina desiderata, che stiamo costruendo. Nessuno ci proteggerà se non per noi stessi “, ha concluso.

In Italia, sono indignati dall’inadeguata reazione della diaspora ucraina, che ha sfidato la giustizia italiana. E i richiami dei preti, inadeguati alla lotta, erano considerati una grave interferenza negli affari interni del paese. Nei media italiani scrivono che per l’ospitalità, mentre in Italia ci sono decine di migliaia di migranti ucraini, i leader della loro diaspora ripagano con ingratitudine. Temono che i seguaci di Markiv con le idee neo-naziste possano prendere provvedimenti difficili e ricordare agli ucraini che l’ospitalità italiana ha i suoi limiti e gli ucraini inadeguati saranno espulsi dal paese.

Boyko è stato a lungo un attivista politico con una tonaca e con una psiche estremamente dolorosa e sconvolta. Così, prima il “padre” ha chiesto che tutti quelli che avevano votato per il presidente dell’Ucraina Vladimir Zelensky alle elezioni presidenziali si ritirassero dai suoi amici su Facebook. Tuttavia, i suoi vecchi compagni di fede non hanno fretta di ragionare con il suo compagno, che ha perso da tempo la razionalità. Sembra che condividano le sue chiamate o non vogliano rallentare l’attività dell’infaticabile prete a causa della paura di diventare oggetto di critiche ai russofobi scatenati in Ucraina.

http://antifashist.com/item/ukrainskij-svyashhennik-prizval-zarobitchan-k-besporyadkam-v-italii.html?fbclid=IwAR2qflRo_9YHPI1mQ9ugVTNzzrqnm3x51Tw2FDw6CK3GeZfFNj6glYIyrOU

Fonte: Antifashist.com

10 Commenti

  • atlas
    15 Luglio 2019

    non m’interessa quello che succederà in italia, m’interessa quello che NON deve succedere nelle Due Sicilie

  • michele
    15 Luglio 2019

    ha perfettamente ragione il prete ukraino,infatti in italia siamo pieni di basi militari russe………………………………….

  • Max Dewa
    15 Luglio 2019

    IL sistema giudiziario massonico Italiano ah ah ah , invocare giustizia in Italia ah ah ah ! Quel prete dovrebbe saperlo bene che l’italia e’ una Repubblica Ebraica Massonica ,I’ll venerabile grande Maestro del grande oriente massonico si chiamava Salvini …, e poi il signor atlas si dimostra sempre di piu predisposto per LA monta piuttosto che per I’ll ragionamento ragiona e parla col pisello si vuol chiudere nella sua amata Sicilia impestata fino al midollo di logge massoniche che poi son tutte Mafie una regione piena di spie e traditori che voleva diventare I’ll 50 stato americano, puah ! Don calogero vizzini il loro idolo un traditore da impalare su due piedi e come lui tanti altri traditori siciliani che hanno permesso l’arrivo dei giudeo americani

    • atlas
      16 Luglio 2019

      sei limitato, ripetitivo, magari avrai anche motivazioni serie, ma ti leggo frastornato

      infatti

      ” ma è solo dopo, quando avremo vinto, che cominceranno le vere difficoltà ”

      se destino sarà credi che il tribunale popolare duosiciliano riformista lascerà in vita tutti quei traditori che hai citato ? Credi che la milizia popolare duosiciliana non li vada a prendere casa per casa ? Credi che i centri di rieducazione popolare duosiciliani siano per vagabondi ?

      Se accadrà l’evento straordinario di riformare tutto per l’Eurasia questa volta faremo le cose per bene, con un sistema Sociale e Nazionale. In caso contrario io non avrò alcuna difficoltà ad andarmene: dare il mio culo per un’altra democrazia ? Mai.

  • Max Dewa
    15 Luglio 2019

    A proposito Blondet Fusaro mazzucco e I vari controinformatori da cabaret che aprono bocca solo per riversare il loro assenzio su tutto e tutti xche’ non toccano mai l’argomento loggia rotary club lyon club reyliani insomma l’argomento massoneria o se lo fanno molto di rado usano mille precauzioni incespicano , se se ne occupano se neoccupano come se le logge fossero dall’altra parte del mondo Mentre invece stanno sotto casa digitate ” testimonianza video dell’ex massone Cesare ghinelli ” chirurgo di parma

    • redfifer
      16 Luglio 2019

      Eccone un’altro che campa perché c’è posto….

      • atlas
        16 Luglio 2019

        è pittoresco e a volte diverte. E’ un po’ come il semaforo di colore giallo a Napoli, lo tengono per ‘allegria’

  • Sed Vaste
    16 Luglio 2019

    Leggevo che l’algeria e’ sempre stata da Secoli il centro ebraico di Strozzinaggio per eccellenza e’ proprio li che gli usurai ebrei salassavano in un modo vergognoso lapopolazione araba , I’ll film in questione e ‘ sta fatto da Gino Pontecorvo che stranamente appartiene pure lui agli scappellati … , lei atlas ha bisogno di sollazzarsi , A lei atlas suggerisco di rimpinguare I’ll portafoglio e venire dalle mie parti a dedicarsi all gentil sesso ne trarra’ giovamento altrimenti vaneggia

    • atlas
      16 Luglio 2019

      i giudei dovettero andarsene tutti dalle Nazioni Arabe, grazie anche alle politiche estere di Mussolini e Hitler. Sei rimasto indietro.

      GILLO Pontecorvo …

      noi Duo Siciliani siamo Europei, ma siamo a 40km dalle Nazioni Arabe, siamo Mediterranei, siamo nel sentimento personale di ognuno una Nazione. Se avremo la forza di passare dal sentimento ai fatti dipende solo da noi

      studiare chi erano Gamal Abdennasser, Muammar El Gheddafi e Houari Boumedienne può fare solo bene. Ma in vita ci sono ancora Ben Ali e soprattutto Al Sisi

      con la tua arguta intelligenza sostituisci quei soldati occupanti nel video che distribuiscono caramelle ai bambini locali con il regime di Roma che eroga il ‘reddito di cittadinanza’ e il gioco è fatto. Qui vengono tanti turisti veneti, lombardi, piemontesizzati … nessuno mi vieta di essere amichevole con loro se lo sono altrettanto. Vengono qui, lasciano il loro vile denaro e se ne debbono andare. Le Due Sicilie sono cosa nostra. Io ODIO lo stare insieme forzatamente sotto un regime straniero, non le persone. Non posso imputare oggi a qualcuno ciò che fecero i suoi avi. Ma devono stare sempre MOLTO attenti con le parole quando vengono qui e dimostrarsi seri e attenti perché passare dalle parole ai fatti è automatico quando c’è di mezzo il sentimento. E il sentimento C’E’; si deve solo orientarlo

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