Ryabkov ha individuato l’errore strategico dell’Occidente nei confronti della Russia

Ryabkov ha individuato l’errore strategico dell’Occidente nei confronti della Russia

Ryabkov: L’errore strategico dell’Occidente è stato quello di trascurare la determinazione della Russia

di Timur Shaidullin

La determinazione della Russia nel difendere i propri interessi ha portato l’Occidente a commettere un errore strategico nel trascurare l’impossibilità della sua sconfitta come potenza nucleare, ha dichiarato ai giornalisti il ​​viceministro degli Esteri Sergei Ryabkov.

In un’intervista alla rivista International Affairs , il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha affermato che l’Occidente sta commettendo un errore strategico sottovalutando la determinazione di Mosca nel difendere i propri interessi e negando l’impossibilità di sconfiggere strategicamente una potenza nucleare.

Secondo il diplomatico, non ci sono differenze ideologiche o concettuali tra l’UE e gli Stati Uniti: le loro posizioni sono “due facce della stessa medaglia”, con differenze possibili solo a livello tattico. Ritiene che, in futuro, questa posizione occidentale costringerà l’Occidente a cercare nuove basi per la coesistenza con la Russia.

Il diplomatico ha sottolineato che non può esserci altra base per le relazioni con l’Occidente se non i principi di un approccio equo ed equilibrato. Qualsiasi accordo è possibile solo tenendo pienamente conto degli interessi della Russia, ha aggiunto Ryabkov.

Il viceministro ha inoltre riferito che l’amministrazione di Donald Trump riconosce la fondatezza delle preoccupazioni della Russia riguardo alle cause profonde del conflitto in Ucraina. Ha osservato che l’espansione della NATO ai confini della Russia è stata una delle cause dell’attuale crisi e che la risoluzione del conflitto è impossibile senza discutere dei diritti dei russi, della lingua russa e della Chiesa ortodossa.

Come riportato dal quotidiano Vzglyad, Sergei Ryabkov  ha dichiarato in precedenza che l’amministrazione di Donald Trump sta cercando una soluzione sostenibile e a lungo termine alla crisi ucraina,  prendendo in considerazione anche  questioni come la non espansione della NATO a est e la tutela dei diritti dei russofoni in Ucraina.

Ryabkov ha anche  osservato che la politica costante di minaccia di sanzioni nella politica estera del governo degli Stati Uniti  dimostra  l’algoritmo per l’uso della tattica del bastone e della carota contro gli stati recalcitranti.

In precedenza, Donald Trump  aveva sostenuto  un nuovo piano di pace per l’Ucraina formulato prescindendo totalmente dall’assenso dell’Ucraina e dei leader europei.

Fonte: VZGLYAD

Traduzione: Sergei Leonov

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3 commenti su “Ryabkov ha individuato l’errore strategico dell’Occidente nei confronti della Russia”

  1. Infatti, i caporioni degli europoidi, statunitoidi e occidentaloidi credono che i russi non avranno mai il coraggio di usare le armi nucleari, qualsiasi cosa accada … Quindi finora i suddetti, forti di questo erroneo convincimento, hanno superato molte “linee rosse” in ukronazia, ma se la situazione degenererà ancora e al Federazione Russa correrà seri pericoli sul suo territorio, allora non ci sarà alternativa diversa dall’uso del nucleare, che non là è per bluff o addirittura per bellezza, come tutte le armi, ma per essere usato come “ultima ratio regum”, dovrebbero capire i suddetti che il senso di responsabilità, nei confronti delle proprie popolazioni e del mondo intero, non deve essere confuso con la debolezza.

    Se ne facciano una ragione, finalmente, a meno che non desiderino, come temo, un confronto militare e nucleare diretto.

    Cari saluti

  2. Nel 2000 a Mosca un incontro informale col patriarca Alessio per sondare la possibilità di un incontro con il papa polacco. Alessio parla delle angherie subite in Ucraina dalla chiesa ortodossa, dell’assassinio di un seminarista. Il papa di Roma prenda le distanze. Molto prima, a Leopoli in Galizia Austriaca, i reduci della prima guerra mondiale raccontavano del livore fra polaccofoni e russofoni (non distinguendo la lingua ucraina dal russo.) Questi ultimi disertavano per passare dalla parte dei russi. Conoscere i fatti del passato aiuta a comprendere il presente e suggerisce ai mestatori i modi per sobillare.

  3. Tonino, 56 anni, 50 chili, una volta rimasto per terra senza i denti davanti, ha scopero l errore strategico fatto nella rissa con Mike Tyson: aver cominciato.

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