Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha confermato di aver ricevuto una lettera ufficiale da Mosca contenente un severo avvertimento sulle conseguenze di un possibile blocco della regione di Kaliningrad.
Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha confermato di aver ricevuto l’avvertimento della Russia riguardo a una possibile risposta nucleare al blocco di Kaliningrad da parte dell’alleanza. Intervenendo a una conferenza militare e spaziale a Bruxelles, il leader dell’alleanza nordatlantica ha commentato il messaggio russo, secondo quanto riportato da TASS .
“Non posso rivelarne il contenuto, ma sì, abbiamo ricevuto questa lettera, e questo è più o meno ciò che hanno riportato ai media”, ha detto Mark Rutte.
Allo stesso tempo, il Segretario Generale della NATO ha esortato gli Stati baltici a mantenere la calma e gli Stati membri del blocco a continuare a sostenere Kiev e a investire negli armamenti. Ha ribadito che l’alleanza è un’alleanza puramente difensiva e ha aggiunto di non ritenere che vi siano potenziali minacce.
In precedenza, i diplomatici russi in Belgio avevano messo in guardia la NATO dal tentare di bloccare la regione di Kaliningrad.

Forze Nato in esercitazione
Il giorno successivo, i diplomatici hanno manifestato la loro disponibilità a utilizzare il proprio arsenale nucleare per difendere la regione.
In risposta, la portavoce del blocco militare, Allison Hart, ha condannato le dichiarazioni di Mosca.
Nota: Negli ambienti della Nato e dei governi europei iniziano a rendersi conto che un attacco diretto contro la Russia, quale sarebbe quello diretto a Kaliningrad, avrebbe come conseguenza una risposta nucleare da parte della Russia. Il suggerimento è quello di non scherzare con il fuoco. Lo stesso Putin aveva avvertito ma i governi europei hanno ormai preso l’abitudine di sottovalutare le avvertenze russe e non rispettare le linee rosse tracciate. Un gioco molto pericoloso per l’Alleanza che, senza gli USA, non ha i mezzi per minacciare la Russia.
Fonte: VZGLYAD
Traduzione:Sergei Leonov
Nota: Luciano Lago

4 commenti su “Rutte ha confermato di aver ricevuto l’avvertimento della Russia in merito alla difesa di Kaliningrad.”
Si, ma attenzione: l’Unione Europoide e gli Stati Uniti sono due …GOLEM… appartenenti allo stesso padrone. Cercano solo di attuare una qualche divisione dei compiti, ma con pochi risultati. Infatti, ad esempio, gli USA sono coinvolti nel lancio di ogni missile e drone ucraino con Starlink.
E gli israeliani (finti, bianchi, e gay alla faccia del dio biblico) “Allora è una cosa da fare! Dite ai sottosviluppati d’Europa che bisogna attaccare Kaliningrad che sarà un bene per loro europei, così con guerra nucleare eliminiamo tanti europei e russi in un colpo solo! E lo sterminio di popoli che ci comanda la Torah (non a loro fake bianchi israeliani non semiti ma per loro è uguale, non ci hanno capito una bega) fa un altro passo avanti.
In alternativa, facciam uscire altri virus di laboratorio e poi siringhe genetiche a ripetizione a quezsti stupidi popoli goym 😉
Descrizione più che veritiera FEDERICO ! Saluti
La cosa incomprensibile è come queste oligarchie occidentali, le quali sono in un mare di guai, economici, sociali e di ordine pubblico, con apparati industriali ormai inesistenti e forze armate ridicole, possano sfidare la prima potenza nucleare del mondo, la quale ha il secondo (dietro la Cina) esercito del globo.
USA, Giappone, Regno Unito e Francia hanno debiti pubblici completamente fuori controllo, tolto il Giappone hanno enormi deficit commerciale e di bilancio, sono completamente deindustrializzati, gli USA sono ridotti a dover comprare fregate da Corea del Sud, Giappone e Turchia (si è proposta pure l’Italia con il modello FREMM EVO, che sarebbe prodotto presso il cantieri Marinette nel Michigan con componentistica del posto), il Regno Unito non ha più un aereo da addestramento piloti e non sa costruirselo, le portaerei britanniche non riescono più nemmeno a prendere il mare, gli F-35 assemblati negli USA hanno una operatività molto bassa, il 25-30%, sono continuamente in manutenzione (quelli assemblati in Italia a Cameri ce l’hanno molto più alta, e pure gli aerei addestratori di Leonardo in Europa sono molto diffusi).
In Francia in queste ore gli studenti di origine extraeuropea di seconda, terza e quarta generazione, che in un paese così devastato non hanno futuro, stanno mettendo Parigi a ferro e fuoco.
In Germania la situazione etnica è sempre più instabile, vicino al Meclemburgo, dove l’estrema destra ha preso il 40% dei voti, a Berlino una estremista di sinistra turca sta per diventare borgomastro.
Negli USA ci sono situazioni simili, a New York, dove vivono 2 milioni di islamici ed un milione di ebrei, c’è un sindaco di estrema sinistra indiano di religione islamica, a poche decine di miglia ci sono contee in Pennsylvania o nel New England quasi completamente bianche e cristiane politicamente repubblicane.
Se i sionisti non avessero avuto un loro burattino pedofilo ricattato alla Casa Bianca, il suo elettorato piuttosto a destra avrebbe preso seri provvedimenti verso le piccole repubbliche urbane di estrema sinistra che stanno sorgendo nelle grandi aree urbane, dove comunità ebraiche “progressiste” spesso ormai quasi scomparse hanno fatto affluire negli ultimi decenni immigrati non europei, ad esempio solo a Minneapolis ci sono 300000 somali.
Viene da pensare che, in fondo, queste oligarchie globaliste occidentali non stiano muovendo guerra alla Russia perchè mosse da istinti imperialisti, l’imperialismo storicamente è un moto di espansione verso l’esterno di nazioni monoetniche in pieno sviluppo economico e demografico, ma perchè devono tenere le società che governano distratte dalle catastrofi interne, in modo che non si rivoltino contro di loro e le spazzino via.
La Russia grosso modo lo ha compreso, sui media online russi sovente si parla di questi problemi occidentali, e sta radendo al suolo l’Ucraina per togliere a queste oligarchie la piattaforma attraverso cui la attaccano.
Dopo l’Ucraina forse toccherà ai nani baltici e alle distopiche nazioni scandinave, che stanno, pure loro minacciando il territorio russo.
Tanto la NATO è finita e non reagirà.