Russia: un nuovo conflitto nel Donbas potrebbe distruggere l’Ucraina

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Dopo aver sobillato il conflitto fra Ucraina e Donbass, la NATO inizia a preoccuparsi per l’enorme concentrazione di forze russe ai confini dell’Ucraina. Secondo i plenipotenziari dell’alleanza la Russia dovrebbe assistere passivamente ad un attacco ucraino contro i 300.000 cittadini russi residenti a Donetsk ed a Lugansk ed alla distruzione delle repubbliche.

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov avverte che qualsiasi conflitto armato nella regione del Donbas potrebbe distruggere l’Ucraina.

“ La maggior parte dei militari ucraini sembrava capire il pericolo di un conflitto in fiamme nel Donbas. Sono molto fiducioso che non saranno “spinti” dai politici, che a loro volta saranno “sospinti” dall’Occidente “, ha detto Lavrov giovedì.
Il cancelliere russo ha anche avvertito che “coloro che tenteranno di iniziare una nuova guerra nel Donbas distruggeranno l’Ucraina”.

Da parte sua, il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, relativamente alla presenza di truppe russe vicino al confine ucraino, ha dichiarato che il suo Paese dispiega le sue truppe sul suo territorio come meglio crede, e questo non rappresenta alcuna minaccia per nessuno.
Sembra che soltanto alla NATO sia consentito di dispiegare massicce truppe e mezzi vicino ai confini della Federzione Russa, notano a Mosca.

Secondo le immagini che circolano sui social media, Mosca ha spostato un gran numero di carri armati, veicoli corazzati per il trasporto del personale e altre attrezzature nelle regioni di confine con l’Ucraina e anche con la Crimea, che è stata separata dall’Ucraina e annessa a seguito di un referendum sulla Russia nel 2014.

Forze russe in Crimea

L’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO) ha espresso preoccupazione per la presenza militare russa al confine ucraino.
A sua volta, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha tenuto telefonate questa settimana con i funzionari ucraini per mostrare il sostegno del suo paese al governo del presidente ucraino Vladimir Zelenski .

Dall’aprile 2014 l’Ucraina ha condotto un’operazione contro gli indipendentisti nella parte orientale del suo territorio, dove sono state proclamate le repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk.
Nota: Fino ad oggi l’occidente aveva nascosto i continui attacchi dell’artiglieria ucraina contro il Donbass che hanno colpito obiettivi civili, da ultimo anche una scuola elementare, ucciso e ferito civili che si trovano a ridosso del confine. Tanto meno i paesi europei avevano detto qualcosa sulla concentrazione di truppe ucraine che avviene da settimane vicino ai confini del Donbass che fa intendere l’inizio prossimo di una offensiva.
Grave preoccupazione invece per le truppe russe che si preparano ad ogni evenienza ma che sono considerate sempre “una minaccia” per l’Ucraina e per la NATO.

Traduzione e nota: Luciano Lago

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